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Archiviato il caso penale contro Milei per la memecoin LIBRA in Argentina

Il 23 ottobre, il giudice federale argentino Marcelo Martínez de Giorgi ha archiviato il caso penale contro il presidente Javier Milei, sua sorella Karina Milei e altri nove indagati relativi alla memecoin LIBRA. La decisione, contenuta in un documento di 60 pagine, stabilisce che i fatti non configurano alcun reato. CoinDesk riporta la notizia con data del 24 ottobre 2026, mentre Unchained colloca l’evento il 23 ottobre basandosi su riferimenti temporali al 2025; le fonti divergono sulla data esatta, ma concordano sull’esito dell’archiviazione.

Archiviato il caso penale contro Milei per la memecoin LIBRA in Argentina

Il giudice ha respinto le accuse di abuso d’autorità e negoziazioni incompatibili con la carica pubblica rivolte a Javier Milei. Per quanto riguarda Karina Milei, l’autorità giudiziaria ha stabilito che non vi erano prove di uno scambio illecito concreto né del suo ruolo come intermediaria pagata per garantire accesso al fratello. Il procuratore federale Eduardo Taiano aveva già richiesto l’archiviazione, sostenendo che la documentazione non dimostrava alcun inganno penalmente rilevante.

Perché conta

La chiusura del caso elimina un rischio legale significativo per il presidente argentino in relazione alla sua esposizione pubblica nel settore delle criptovalute. Sebbene Milei abbia dichiarato di non avere legami con il progetto e di aver rimosso i post promozionali, l’attenzione mediatica generata dal suo sostegno aveva attirato interesse sul token. La decisione chiarisce che la promozione di un asset digitale da parte di una figura politica, in assenza di prove di frode specifica, non è automaticamente configurabile come reato penale nell’ordinamento argentino.

I numeri

Secondo i dati riportati da Unchained, il token LIBRA ha raggiunto una capitalizzazione di mercato massima di 4,56 miliardi di dollari. Il valore del token è crollato del 94% entro 11 ore dal debutto. Inoltre, Circle ha congelato 57 milioni di dollari in USDC legati al caso. CoinDesk non riporta cifre specifiche, limitandosi a descrivere la chiusura dell’indagine.

Cosa resta da capire

Non è stato possibile confermare l’esito della richiesta di riammissione degli investitori alla corte di cassazione penale federale, presentata il 16 settembre. Inoltre, al momento non risulta se ci saranno appelli contro la decisione del giudice. La decisione non era stata pubblicata sul sito ufficiale della magistratura al venerdì sera, secondo quanto riportato da Unchained.

Fonti: CoinDesk, Unchained.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

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