Finalmente mettiamo le mani su una nuova e fiammante scheda madre con chipset B550 e socket AM4. Questo chipset spera di ripetere il successo di B450 e porta alcune novità sulla fascia media di AMD. Le CPU Ryzen 3 alimentano con le loro linee Pci 4.0 il primo slot Pci-e 16X e uno degli slot M.2, mentre gli altri eventuali slot Pci-e rimangono fermi alla velocità Pci-e 3.0. Quindi possiamo sicuramente dire che questo nuovo chipset va più che bene per il 95% degli utenti, visto che comunque offre tutto quello che serve dal punto di vista della velocità delle Pci.
Questo semplice schemino vi permetterà di conoscere al meglio il nostro nuovo chipset.
Altra cosa che dobbiamo sicuramente dire è che il supporto CPU è limitato ai Ryzen 3, ma che AMD ha già annunciato il pieno supporto con i Ryzen 4 grazie ad un aggiornamento Bios.
Ora andiamo a noi, grazie ad MSI oggi proveremo per voi MPG B550I GAMING EDGE WIFI, una scheda madre di formato ITX che promette ottime performance con un prezzo di listino che si aggira intorno ai 229 euro.
La nostra piccola scheda madre porta un supporto a RAM che arriva fino a 4600 Mhz, segno di un lavoro costante del produttore nell’aumentare le performance del proprio prodotto. Troviamo presenti Wi-Fi 6 e supporto a Lan da 2.5 g, per delle performance pure sempre maggiori.
Ma passiamo alle specifiche tecniche e poi scopriamo il prodotto.
La confezione è ovviamente di formato ridotto e richiama il simbolo della serie edge. In bundle ritroviamo l’essenziale per il funzionamento. Le antenne per bluetooth e Wi-Fi sono quelle che si attaccano sul retro della scheda madre e non la classica pinna di squalo che oramai troviamo in quasi tutte le configurazioni.
Estraiamo dalla confezione la piccoletta e andiamo a conoscerla da vicino. Cominciamo dicendo che tutto il reparto alimentazione è concentrato sulla sinistra vicino al pannello delle connessioni posteriore. Tale scelta su schede madri cosi compatte è obbligatoria. Al centro della scena troviamo il classico socket AM4 e alla sua destra i due slot Dimm. Come per tutte le ITX non c’è spazio per i classici quattro slot che troviamo sugli altri formati.
Ma comunque non c’è da avere paura, la scheda madre supporta 64 GB di RAM DDR4 con frequenza in overclock fino a 4600 Mhz! Ovviamente è un frequenza che su Ryzen non è necessaria, dato che già impostare 3800 Mhz con timing tirati vi permetterà di estrarre le massime performance. Questo perchè difficilmente con i modelli non XT è possibile portare l’infinity fabric sopra i 1900 Mhz.
Come scendiamo in basso notiamo una ventolina posizionata all’altezza del Chipset e del M.2. Qui dobbiamo sicuramente aprire una parentesi. Lo slot M.2 1 è a velocità 4.0, perchè utilizza le linee PCI della CPU. Lo slot M.2 2 invece utilizza le linee del chipset con velocità che si ferma a 3.0. Questo comunque su una scheda madre cosi compatta vi permetterà sicuramente di utilizzare un velocissimo Pci 4.0 per sistema e programmi e utilizzare un 3.0 per storage. Tale soluzione garantirebbe comunque performance eccezionali in una soluzione super compatta.
Il retro.
La connettività.
Grazie al Dragon Center abbiamo accesso alla maggioranza delle funzioni della scheda madre. Questo software racchiude tutti gli altri otto software essenziali, e vi permetterò di gestire la scheda madre e tutti i suoi componenti. Dall’illuminazione RGB al monitoraggio dell’hardware. Aver racchiuso tutto in un unico software permette sicuramente ad MSI di avere un sistema meno invasivo ma comunque funzionale.
Come non ci stancheremo mai di dire MSI ha apportato diverse migliorie al proprio Bios, questo ha permesso al famoso produttore di offrire prodotti semplici da utilizzare e con performance sempre in crescendo. Troviamo le due classiche modalità, quella semplificata che raccomandiamo agli utenti meno formati, e quella invece avanzata dove potrete andare a modificare tantissime impostazioni.
Test.Cinebench.
Più alto è meglio.
Passiamo a Wprime 1024.
Più basso è meglio.
Aida Suite.
Più alto è meglio.
CPU-Z Benchmark.
Più alto è meglio.
Overclock.
La scheda madre monta un sistema a 8 + 2 + 1 fasi, con mosfet MP86936 che arrivano 60A di potenza. Il controller che spinge il tutto è il MPS MP2855GUT. La dissipazione è sufficiente e passiva. Affidata a un dissipatore montato sul retro del PCB e ad uno decisamente più generoso montato come cover della zona connettività. Non sono presenti doubler, quindi le fasi sono reali. Per una ITX abbiamo un ottimo reparto d’alimentazione, che le permette di competere con i modelli X570 più costosi.
Sulle RAM siamo difronte ad un prodotto che senza alcun problema ci ha permesso di raggiungere i 3800 Mhz con i timing che trovate nella pagina del bios. Un ottimo risultato.
Il nostro overclock con un 3950X ci ha permesso di portare con 1.33 V 8 core a 4425 Mhz e 8 core a 4300 Mhz. Un risultato simile a proposte che costano il doppio.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Da amanti delle ITX eravamo impazienti di poter mettere le mani su una B550 e comprendere se questo chipset potesse spingere l’utenza a preferirlo rispetto ad X570, che rimane il chipset di punta per AMD. Devo dire che difficilmente un utente potrà accorgersi della differenza. La capacità di utilizzare le linee Pci 4.0 della CPU permette a queste schede madri di dare la potenza li dove serve e quindi di essere già pronte alle nuove GPU che sicuramente sfrutteranno ancora di più tale standard e velocità.
La MPG B550I GAMING EDGE WIFI è un piccolo gioiellino che vi permetterà di divertirvi. Come avete visto nei nostri test non teme neanche la CPU più cattiva in commercio lato consumers di AMD, il 3950X con la bellezza di 16 core.
Non possiamo che assegnare il massimo dei voti ad un prodotto ben partorito e che sicuramente ci sentiamo di consigliarvi.
Hardware Ready Ready to Bench?











































































