Molti produttori prima presenti solo in alcuni campi hanno cominciato a lanciarsi nella produzione di un pò tutto quello che serve per assemblare un PC. Di certo uno dei più attivi sul mercato è MSI. Il noto produttore dal drago rosso ha portato sul mercato tutta una serie di prodotti dalle ottime caratteristiche e dal rapporto prezzo prestazioni sempre lodevole. Quindi oggi abbiamo deciso di far un bel test Drive di una piattaforma MSI completa o quasi! Per farlo ci sono stati forniti un elenco di prodotti veramente molto interessati, che sicuramente troveranno posto nel cuore di molti appassionati. Aggiungeremo a quelli che andremo a citare a breve altri prodotti del noto produttore, in questa maniera saremo difronte realmente ad una buio al 95% targata MSI. In primo citiamo un monitor dalle caratteristiche da gaming, MSI Optix MAG272CQR che abbiamo recensito in precedenza QUI. E passiamo alle periferiche, tra le ultime che abbiamo recensito troviamo le MSI VIGOR GK60, CLUTCH GM30 e IMMERSE GH30, che abbiamo recensito QUI. E concludiamo con un prodotto eccezionale come la MSI Gaming Chair MAG CH-110 Ryzen Edition, che abbiamo recensito QUI.
Insomma, creare una build veramente completa di un unico produttore è seriamente una cosa possibile e ha dei pro da non sottovalutare! Ma ne parleremo più avanti e nello specifico.
Cominciamo ad elencare cosa useremo di nuovo per il nostro articolo, segnalando i punti di forza dei vari prodotti. Una buona build parte sempre da un buona base. Quindi non può non partire da una buona scheda madre! MSI ci ha fornito una MAG B550 TOMAHAWK un prodotto che porta il nome di una sigla di prodotti molto cara all’appassionato che vuole spendere il giusto. Siamo difronte ad una scheda madre che offre tutto il necessario con un prezzo ponderato e senza inutili fronzoli. Abbiamo recensito altre B550 MSI quindi partiamo già dalla base di trovare un sistema d’alimentazione di ottimo livello. Il sistema a 10 + 2 +1 fase da 60A ci garantisce corrente ben distribuita e ottime possibilità di Overclock. Questo nuovo chip AMD ci permette di sfruttare tutte le linee PCI-E 4.0 della nostra CPU. Una soluzione economica e soprattutto con reparto d’alimentazione superiore a tantissime X570 economiche.
Ma tutto deve avere una casa, MSI lo sa bene e per questo ci ha fornito il MPG GUNGNIR 100, un Mid Tower spazioso e progettato per build di fascia alta. Questo è dotato di controller RGB che si interfaccia con il Dragon Center MSI, questo software come vedremo a breve sarà fondamentale per noi. Il case ci permette di montare AIO da 360 MM e schede madri E-ATX. Inoltre potrete montare senza nessun tipo di problema qualsiasi GPU al mondo, anche la nuova grossa di casa Nvidia, la RTX 3090. Insomma siamo difronte ad un prodotto che offre realmente tanto e che si adatta alle esigenze di una build di fascia alta con tanto di design ed illuminazione RGB curata nel dettaglio.
Continuiamo con un componente fondamentale per tenere a bada CPU di fascia alta, il MAG CoreLiquid 360R è un AIO da 360 MM completamente RGB e con il guscio superiore del waterblock che ruota in modo tale da essere adattabile comunque voi lo montiate. Capita spesso infatti di vedere AIO con la pompa ruotata di 90 o 180 gradi. Con il CoreLiquid il problema non esiste, la testa ruota di 270 gradi! Altra chicca del prodotto è la pompa montata sul radiatore, una soluzione che non vediamo spesso ma mirata ad aumentare la durata e diminuire il rumore. Vista questa scelta anche la gestione dei canali freddi e caldi è personalizzata in modo da offrire un prodotto con prestazioni ottime. Il produttore dichiara una rumorosità massima di soli 44 dBa, un ottimo risultato con ventole da 2000 RPM!
A completare il tutto la GeForce RTX 2070 SUPER Gaming X, scheda video dall’ottimo rapporto prezzo prestazioni mirata per il gaming 1080 144 FPS e per il gaming a 1440P sopra gli 80 FPS. Nonostante siano state lanciate le nuovissime GPU RTX 3000, e MSI abbia già provveduto a creare tante custom che non vediamo l’ora di provare, la nostra 2070 super sarà sufficiente per trattare il punto chiave di questo articolo. Fare un PC con tutti componenti del medesimo produttore porta dei vantaggi?
Non ci resta che scoprirlo insieme. Prima però un occhio alle specifiche dei vari prodotti.
B550 TOMAHAWK – https://itstore.msi.com/schede-madri/amd-chipset/mag-b550-tomahawk.html (205€)
MAG CoreLiquid 360R – https://itstore.msi.com/chassis/liquid-cooler/mag-coreliquid-360r.html (159€)
GM30 – https://itstore.msi.com/gaming-gear/mouse/clutch-gm30.html (49,90 €)
GH30 – https://itstore.msi.com/gaming-gear/cuffie/immerse-gh30.html (49,90 €)
MPG GUNGNIR 100-acquistabile QUI– (87,99€)
MAG B550 TOMAHAWK.MPG GUNGNIR 100.
MAG CoreLiquid 360R.
GeForce RTX 2070 SUPER Gaming X.
Altro Hardware che utilizzeremo per completare la Build.
Dobbiamo però completare la Build. Sempre MSI ci ha fornito un 3700X probabilmente una delle CPU con rapporto prezzo prestazioni più alto sul mercato. Una CPU buona per fare un pò di tutto e che è pensata per lavoro quanto per gaming. Utilizzeremo poi delle Ram Corsair, un disco M.2 e un PSU d’altro produttore. Siamo sicuri che è questione di tempo e anche questi prodotti verranno inclusi nei cataloghi MSI. Ora che la build è completa possiamo passare a comprendere il perchè assemblare a produttore unico, o quasi.
Perchè comprare tutti prodotti del medesimo produttore?
Questo Test Drive ci ha dato modo di apprezzare sicuramente tutta una serie di cose. In primo punto siamo sicuri che tutto sarà pienamente compatibile. Di solito nel mondo PC, attenendosi alle specifiche, questo problema non si pone. Ma in questo caso siamo sicuri che se MSI ci dice che il nostro AIO da 360MM è compatibile con il case di certo possiamo dormire sogni sicuri! Ma il punto forte non è di certo questo.
Il punto forte è sicuramente quello software.
Il Dragon Center di MSI è il software che il produttore ha progettato per tutte le sue periferiche. Questo significa un unico software che si occupa di monitorare le risorse. Si occupa di apportare l’overclock automatico alle varie periferiche. Gestisce tutti gli aggiornamenti e permette una gestione dell’illuminazione d’alto livello. Se vi sembra una cosa scontata non siete mai incappati in sistemi con tre o più software differenti che creano scompiglio, rubano risorse e sicuramente rallentano il nostro PC. Pensiamo a dover avviare un PC con un solo e unico software di gestione, poi pensiamo la stessa operazione con tre o più programmi che a loro volta interagiscono sull’illuminazione. Il problema è dietro l’angolo!
Ecco secondo noi una delle cose più belle è stato quello di installare l’OS, mettere su il Dragon Center e con due click impostare illuminazione, gaming boost per CPU e GPU e monitorare le risorse. Tutti i componenti hanno risposto alle nostre impostazioni senza problemi, senza intoppi lato software. Insomma chi ha creato build mista sa quanti problemi si possono avere anche solo con gli RGB.
Inoltre, ed è un dato inconfutabile oramai, il design è fondamentale. MSI offre tutta una serie di prodotti che si sposano realmente bene tra di loro. Onestamente anche io sono un appassionato delle cose belle e devo dirvi che il risultato ottenuto è sicuramente accattivante. Aggiungiamo poi la presenza di periferiche e monitor combinati e siamo sicuramente ad un altro livello.
Ecco qui la gallery della RTX 2070 Super Gaming X.
MAG B550 TOMAHAWK.
MAG CoreLiquid 360R.
Passiamo ora al nostro MPG GUNGNIR 100, queste prime foto sono del solo case. Nella prossima pagina vedrete quelle da montato.
Vogliamo vedere la nostra Build completa e accesa?? Piccola gallery e video in RGB mode.
Abbiamo parlato dell’integrazione che abbiamo ottenuto tra le varie periferiche, una cosa più utile di quello che possa sembrare. Ora però andiamo a macinare qualche numerino. Abbiamo a disposizione il nostro Ryzen 3700X che è un potente 8 core. La nostra MSI B550 Tomahawk riuscirà a spremere ogni MHZ da questa CPU? Andiamo a vederlo subito in qualche nostro test. Una delle cose belle di avere una piattaforma totalmente MSI è poter attivare il Gaming Boost sia su CPU che sulle memorie direttamente da bios. Sulle seconde il produttore vi permetterà di attivare cosi XMP, ma troverete diversi setting pre impostati. Sulla CPU invece viene impostato un Overclock automatico. Attivato da bios torniamo al Dragon Center e attiviamolo anche da li se non è successo in automatico. Eseguiamo un paio di test per vedere cosa cambia. Negli screen potete anche vedere come se la cava il LiquidCore 360R, che nonostante sia impostato con una curvatura tranquilla riesce a lavorare veramente bene! Parliamo sempre di un 8 Core con voltaggi automatici. Il sistema cosi come impostato è inudibile, si ci potrebbe quasi dormire accanto senza problemi.
Da questi test possiamo evincere come senza dover effettuare nessun tweak da parte nostra il sistema faccia mantenere al 3700X frequenze di boost ben più alte. Inoltre gli 85 gradi sono veramente tutto tranne che un problema dato che con questo sistema la regolazione dei volt automatica tende ad abbondare. Ovviamente non possiamo pretendere da un sistema automatico faccia chissà quali magie lato voltaggi, vi consigliamo quindi se lo attivate di provare a mettere un bel LLC3 e 1.3V sulla CPU. Vedrete che sarete ugualmente stabili e molto più freschi.
Anche per la nostra GeForce RTX 2070 SUPER Gaming X c’è la funzione di overclock automatico. Il tutto grazie ad MSI Afterburn, uno dei software più usati al mondo per modificare i clock. Questo offre uno strumento automatico che creerà un profilo per spingere la vostra GPU. La Gaming X vanta uno dei migliori dissipatori in commercio, al contempo silenzioso e performante. Questo vi permetterà sempre delle ottime performance dissipative, il che vuol dire poter spingere al massimo sull’acceleratore della vostra scheda video. Anche qui mettiamo qualche test con e senza Gaming Boost attivi.
Anche qui senza un nostro intervento, senza nessun test di stabilità o altro ci siamo ritrovati delle performance in più con un semplice CLICK! Vi consigliamo di eseguire il test con le memorie già in overclock, cosi che possano essere testate, impostate un bel +500 che sulle super viene tenuto sicuro e procedete con l’OC scan!
Ora che abbiamo dato qualche numerino possiamo tirare le nostre conclusioni. Il costo performance dell’intera piattaforma è più che giusto e ponderato ai risultati ottenuti nei nostri test. Questo ci permette di dire che se avessimo comprato componenti da altri produttori avremmo speso cifre simili senza avere questo livello d’integrazione. Molte volte leggiamo di utenti che incappano in problemi software creati da decine di software di gestione, qui praticamente con un solo programma riusciamo senza problemi a far funzionare tutto e bene.
E non solo, il produttore ci ha fornito di mezzi capaci di spremere il nostro hardware anche senza avere chissà che competenze. Questa particolare questione è molto delicata. Noi siamo degli smanettoni, ma non tutti hanno le competenze tecniche per fare overclock ai componenti. E qui l’attenzione di MSI è sicuramente massima, con due semplici click ci ritroviamo ad avere di più dal nostro hardware.
Detto questo non possiamo che definire questo nostro Test Drive made in MSI un successo. Ci ritroviamo difronte ad una build bella da vedere, completamente personalizzabile e con uno dei migliori software per la gestione di hardware e illuminazione RGB.
B550 TOMAHAWK – https://itstore.msi.com/schede-madri/amd-chipset/mag-b550-tomahawk.html (205€)
MAG CoreLiquid 360R – https://itstore.msi.com/chassis/liquid-cooler/mag-coreliquid-360r.html (159€)
GM30 – https://itstore.msi.com/gaming-gear/mouse/clutch-gm30.html (49,90 €)
GH30 – https://itstore.msi.com/gaming-gear/cuffie/immerse-gh30.html (49,90 €)
MPG GUNGNIR 100-acquistabile QUI– (87,99€)
Hardware Ready Ready to Bench?





































































































































































































































