Dopo l’uscita delle proposte Vega di AMD non poteva mancare una risposta da parte di Nvidia, infatti mancava un scheda che riuscisse a contrastare Vega 56. Cosi ecco la nuova GTX 1070 ti, una prodotto che come vedremo nella pagina successiva ricorda molto di più una GTX 1080 che una GTX 1070 per quanto riguarda le caratteristiche tecniche.
Nvidia sarà riuscita a rendere meno conveniente le ultime arrivate in casa AMD? Andiamo a scoprirlo insieme.
Per questa recensione ringraziamo Nvidia Italia, MSI italia e AK Informatica.
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A livello tecnico la GTX 1070 Ti ha una GPU molto più simile a quella della GTX 1080, infatti ha attivi 19 SMT da 128 cuca core l’uno, quindi un totale di 2432, mentre una GTX 1070 ne ha soli 15 attivi per un totale di 1920 cuda cores. Una GTX 1080 invece ne ha attive 20, cioè tutte quelle disponibili su chip GP104.
Per quanto riguarda le memorie invece siamo ai livelli di una GTX 1070 con una velocità di 8 Gb/s e una bandwidth di 256 GB/s. Anche il TDP è stato alzato a 180w, come quello della GTX 1080.
La confezione è molto compatta a differenza di altre schede simili ma di altro produttori, il rosso MSI domina la scena e al centro troviamo in bella mostra la scheda video. Essa è ben custodita da un involucro in gomma e da una busta anti statica. In bundle troviamo il libretto di istruzione, alcuni adesivi e il CD per i driver.
Il Twin Frozr si presenta a noi con la classica colorazione rossa e nera, le due ventole Torx 2.0 garantiscono un ottimo afflusso d’aria con l’innovativo sistema di cuscinetto e la conformazione delle pale. La Gaming utilizza una funzione a 0 dBa che ferma le ventole sotto ai 60 gradi, per farle ripartire solo superata questa soglia. La scheda è dotata di simbolo RGB e dei led rossi sulla parte nera del dissipatore. Ogni connettore presenta il suo tappino in silicone, troviamo un uscita DVI-D, tre DP 1.4 e un HDMI 2.0. Per alimentarla, come per le GTX 1080 troviamo due connettori, un 8 pin e un 6 pin.

IL backplate è molto semplice, tutto nero e con delle feritoie nella zona della GPU. Il dissipatore MSI usa 5 heatpipe, ed è dedicato alla dissipazione diretta della GPU, troviamo due altri dissipatori direttamente fissati sul PCB, uno dedicato alla dissipazione delle memorie e l’altro alla dissipazione dei VRM.
Il PCB è identico a quello della GTX 1070 gaming. Troviamo 8 fasi d’alimentazione dedicate alla GPU, 2 fasi dedicate alle memorie. Al centro troviamo la GPU Pascal GP104 e 8 moduli da 1 gb Micron GDDR5 a 8000 Mhz effettivi di frequenza. Tutta la componentistica, rientra nella military class MSI, con condensatori giapponesi. Il controller dei voltaggi è il UPI uP9511P per quanto riguarda le fasi dedicate alla GPU, mentre per quelle delle memorie troviamo il UPI uP1641.
Configurazione Utilizzata
- i9 7900 a 4.7 Ghz
- ASRock X299
- Corsair Vengeance RGB 3000 MHz
- Samsung 960 evo
- Windows 10 64bit
- Corsair Rm1000i
- Driver 390.65 WHQL
I test sono eseguiti tutti ad ultra. A risoluzione di 2560×1440 e 3840×2160.
A default la scheda boosta a 1860 MHZ sulla GPU, scendendo a 1840 e stabilizzandosi su questo valore.
In overclock la scheda è stata impostata a 1970 Mhz, con memorie a 8700 Mhz.
3DMARK 13
FIRESTRIKE
UNGINE HEAVEN
preset: custom
Api: DX11
quality: ultra
tessellation: extreme
AA:8x
Resolution: 1920×1080
Valley
Catzilla
Time Spy
Crysis 3

Per quanto riguarda questo gioco possiamo parlare di sicuro di uno dei migliori, se non il migliore, motore grafico in circolazione il CryEngine 3. Fin dall’uscita del primo episodio della serie Crytek ci ha abituato a motori capolavoro che hanno fatto diventare Obsoleti la maggior parte dei pc da gioco, anche con Crysis 3 la potenza non è mai abbastanza.
La tecnologia di rendering utilizzata è deferred rendering, che processa prima le parti più importanti, questo è dovuto alla scarsità di memoria e potenza di elaborazione delle console.
Il cryEngine 3 è quel che più si avvicina al foto realismo, nonostante Crytek abbia rinunciato agli spazi aperti e alla possibilità di libertà di movimento, scegliendo comunque ambienti piccoli per Crysis 3. In questi è possibile aumentare la qualità dell’immagine in modo inverosimile .
Un grade lavoro è stato fatto sulle Ombre e illuminazione, queste ultime raggiungono un alto grado di realismo nonostante il basso impatto sulle prestazioni, poi il Light Propagation Volume (LPV) per approssimare la luce indiretta nelle scene completamente dinamiche.
Moltissimi sarebbero i dettagli di questo motore grafico, vi consiglio però di provarlo con i vostri occhi.
Battlefield 4

La grafica per uno dei migliori giochi di simulazione di guerra è affidata al Frostbite 3, questo utilizza un rendering che sfrutta Microsoft DirectComputer per la gestione dell’illuminazioni in tempo reale e proprio l’illuminazione che viene curata nei minimi particolare suddividendola in piccole parit e calcolando il singolo raggio, le particelle sono integrate in esso fornendo a questa un porzione di illuminazione e la relativa ombra.
Durante il gioco, il G-buffer, attraverso la Resolution Scale, tiene traccia dei parametri dei materiali di cui sono formati gli oggetti. I filtri AA permettono al motore di eliminare artefatti ed arrotondare i bordi, per una qualità d’immagine perfetta. Tutto Ultra msaa 4x.
Thief

Basato su una variante di Unreal Engine, e molto simile a Deus Ex Human Revolution dal punto di vista poligonale, offre una grafica davvero degna di nota, ricostruzione medievale eccellente e Texture in HD, SSAA (SuperSampling Anti-Alias) e gli effetto di fumo fanno il resto.
Benchmark The Division, Star Wars Battlefront e Hitman

Il motore grafico utilizzato è un nuovissimo SnowDrop, inoltre per la fisica molto sviluppata del gioco è stata utilizzato il motore Havok. Il motore grafico è molto sviluppato, brilla per ottime ombre, nebbia volumentrica ed effetti particellari di grandi livello rendendo l’ambientazione newyorkese realistica ad i massimi livelli.
Hitman

Hitman è sviluppato su motore grafico Glacier 2, integra la DX12, anche se sostanzialmente non pronta nel momento in cui scrivo, il motore grafico utilizzato riesce a gestire una moltitudine di personaggi e ha ottimi giochi di luce.
StarWars: Battlefront
FROSTBITE
Frostbite Engine è il motore grafico sviluppato da DICE per la serie di sparatutto in prima persona Battlefield.
Battlefront sfrutta l’ultima versione, ovvero il Frostbite 3, sviluppata a partire dal 2011, e rilasciata solo nel 2013.
Il motore grafico è in grado di sfruttare le DX 11.1 e si fa riconoscere per la profondità e la cura nei dettagli che è capace di renderizzare, con effetti particellari avanzati, lens flare, ombre dinamiche e FOV elevato.
Diventa uno dei più importanti engine con l’uscita di Battlefield Bad Company 2, grazie alla distruttibilità degli ambienti e alla implementabile moltitudine di dettagli visivi, situazionali e dinamici.
Benchmark Shadow of Mordor e Metro Last Light
Il motore grafico in questione vanta Texture in grado di saturare ben 6GB di memoria grafica, ad ogni modifica gli sviluppatori hanno fornito le specifiche di quanto questa impatterà sull’utilizzo della memoria grafica. Vanta Order Independent Transparency per l’armonizzazione di capelli e pelliccia con l’illuminazione. Presenta una pesante Tessellation.
Metro Last Light
Il motore grafico utilizzato è il 4A Engine, sviluppato dalla casa 4A Games, ed è uno dei migliori motori in circolazione, questo gestisce in modo eccellente sia spazi chiusi ed angusti che gli spazi aperti che riproducono le zone più iconiche di Mosca, ottimizzato per non utilizzare più di 4Gb di RAM e 2GB di VRAM, tutto questo grazie ad un sistema di Streaming proprietario che evita anche errori nelle Texture o errori nella visualizzazione del mondo esterno.
Gestisce ottimamente il Multi-thread, infatti sono gestiti dalla CPU effetti fisici e l’audio.
Il motore gestisce ottimamente la Tecnologia Nvidia Physx, che permette di interagire con le particelle, simulando alla perfezione esplosioni ed altro.
La tassellatura è applicata a tutto quello che il giocatore vede e infatti pesa molto sulle prestazioni della scheda, qualora venga disabilitata il motore grafico applica un altro effetto chiamato POM, che cerca di adeguare le immagini, ma è meno efficace della prima.
Per quanto riguarda i filtri bisogna segnalare il Supersampling Anti-Aliasing (SSAA), per utilizzarlo bisogna avere una scheda degna rispetto ma restituisce immagini spettacolare, ad esempio se impostate risoluzione 1080p e poi utilizzate un SSAA X2 la risoluzione che verrà reindirizzata sarà 2688×1512, ovviamente questo pesa e non poco sulla scheda video.
Rise of The Tomb Raider

Il motore grafico di questo titolo è il Horizon proprietario di Crystal Dynamics, questo è stato migliorato per ottenere una grande fedeltà dell’immagine. All’uscita segnaliamo un uso sproporzionato della RAM.
GTA V

GTA V sfrutta il motore grafico proprietario RAGE (acronimo di Rockstar Advanced Game Engine).
L’obiettivo di Rockstar è stato garantire un realismo senza pari nella renderizzazione degli effetti particellari e degli agenti atmosferici, portandoli ad un livello chiave di rappresentazione cinematografica. La pioggia cadendo formerà delle pozze in terra, che, sempre grazie a RAGE, determineranno la stabilità e l’attrito delle gomme dei veicoli.
La fisica, anch’essa, ha avuto un grande rilievo nelle dinamiche di questo motore grafico, andando ad ispessirsi grazie alla gestione più realistica possibile della fisica e della pesantezza, effetti che però non sotto tutti i punti di vista sono stati programmati con esito positivo.
Ciò che stupisce dell’engine di Rockstar è senza ombra di dubbio il post-processing, che regala effetti grafici migliorati, partendo da un’ottima gestione del Depth-Of-Field e dell’HBAO+. La grafica generata in questa maniera, sopratutto di notte, rasenta il realismo, facendo sì che più di una volta fosse messa in dubbio la veridicità di alcuni screen in-game.
Particolare attenzione è stata data anche alla renderizzazione dell’erba, che vanta una produzione istantanea su ogni ciuffo. Questo chiaramente porta ad una pesantezza difficile da contenere anche per schede Enthusiast come la TitanX, che, però, fa sì che il risultato finale sia impressionante.
RAGE inoltre garantisce prestazioni massime sulle impostazioni grafiche di fascia bassa e media, permettendo a qualsiasi Hardware di sfruttare a pieno le proprie risorse
Temperature.
Sicuramente uno dei punti di forza di questo prodotto è il dissipatore, la gestione delle ventole è sempre silenziosa, in pratica usarlo in OC o a stock non comporta un aumento di gradi, il dissipatore riesce a gestire il carico senza problemi anche con PT al 133%. La temperatura massima registrata dopo quattro ore intense di test è stata di 69 gradi, considerando che fino a 60 gradi le ventole sono ferme il risultato è ottimo.
Consumi.
I consumi in media sono inferiori a quelli di una GTX 1080, anche se di poco, ne è testimone anche il fatto che i due modelli hanno il medesimo TDP. Durante i nostri test l’intero sistema ha consumato 435w a stock e 450w in overclok.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione della splendida GTX 1070 ti Gaming targata MSI. Un prodotto che merita sicuramente una analisi finale. Il dissipatore è una delizia anche sotto OC senza modificare la curvatura delle ventole riesce a tenere la GPU a massimo 69 gradi rimanendo estremamente silenzioso ( massimo 30 dBa ). Questo è sicuramente uno dei punti di forza del prodotto, soprattutto considerate le dimensioni, infatti il dissipatore è lungo solo 27.9 Cm e soprattutto occupa solo due slot. Questo è sicuramente uno dei punti di vantaggio di questo modello.
Detto questo, parlando solo della potenza, la GPU che contraddistingue la GTX 1070 ti non è altro che una GXTX 1080 camuffata, con il solo 4-5% in meno di prestazioni in game. Questo permette all’ultima nata tra le consumer Nvidia di mettere dietro la Vega 56 e visto che la proposta AMD si trova più o meno allo stesso prezzo, ma consuma di più, è più rumorosa e ha un overcloccabilità bassa, di risultare molto più appetibile e preferibile.
L’unico neo potrebbe essere il prezzo, la scheda è stata presentata in un momento dove la disponibilità di VGA è molto limitata, questo ha portato una salita di prezzi di tutti i modelli. Quindi siamo comunque in linea con il momento.
La GTX 1070 ti Gaming è la scheda perfetta per il 1440p a 60hz e per il 1080p ad alti refresh.
Assegno a questo prodotto 5 stelle su cinque e un award.
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Hardware Ready Ready to Bench?





















































