Dopo aver provato l’infinite X ci accingiamo a mettere le mani su qualcosa di molto più compatto e anche molto interessante, l’infinite S. Questo prodotto che troviamo su Amazon a circa 1299 euro viene offerto in un case veramente molto compatto e con un sistema di dissipazione totalmente custom che si occupa di fornire aria fresca alla scheda madre e di dissipare la CPU.
Il modello che abbiamo qui con noi, come da titolo dell’articolo, monta una CPU 6 core intel bloccata, precisamente un 9400 che è una delle proposte più interessanti prezzo prestazioni. Troviamo in oltre una nuova e fiammante RTX 2060, un modello a due ventole per l’esattezza e non la solita proposta blower che troviamo in alcuni assemblati. Il resto è composta da 8 GB di Ram Sodimm a 2666 Mhz, un SSD NVME WD e un HDD meccanico da 1tb.
PC cosi compatti sono sicuramente una gioia per gli occhi, occupano pochissimo spazio sulla scrivania e di solito hanno tutta la connettività che può servire. L’infinite S è una macchina da gaming efficace e silenziosa con un pò tutto quello che un gamer può desiderare. Pero ottenere tale compattezza il produttore ha utilizzato un PSU in stile server!
Ma tutta questa compatezza può minare la questione temperature. Sarà riuscita MSI ad arginare tale problema?
Scopriamolo insieme.
Il case è contenuto in un comodo scatolino con tanto di maniglia per facilitarne il trasporto, nonostante le piccole dimensioni il peso si fa sentire. Guardando le foto dell’interno capirete il perchè. Un guscio in polistirolo protegge il tutto durante il trasporto e in una scatola sono riposti il libretto d’istruzione e i cavi per il corretto funzionamento.
Si, le dimensioni sono esattamente come sembrano dalle foto. MSI ha voluto creare un PC desktop con tutti i comfort in uno spazio veramente molto ristretto. Un unica grande paratia ad U copre tutti e tre i lati, questa è fissata da due viti. La paratia “laterale finestrata o meglio bucherellata” è dotata di fori per permettere alla scheda video di pescare aria fresca. Tale soluzione, come vedremo in seguito è sicuramente efficace.
L’interno.
Soluzioni cosi compatte tendono sempre ad utilizzare una prolunga PCI-E, soluzione ideale soprattutto per la larghezza. Cosi facendo il nostro assemblato è sicuramente una silhouette e l’altezza dello stesso è determinato dalla lunghezza della scheda madre e dal PSU. Il sistema di ancoraggio della GPU ne garantisce una grande stabilità, sarà veramente difficile danneggiarla durante il trasporto!
Rimuovere la scheda ideo risulta essere estremamente semplice, sono 3 viti più la clip della prolunga. Cosi facendo accediamo alla parte centrale del case. Il produttore ha previsto delle clip per immobilizzare i cavi e cavetti che vanno in giro per il case. Una soluzione molto interessante è stata adottata per la dissipazione della CPU, un grossa ventola radiale spinge aria dal centro del case fino al dissipatore. Troviamo due grossi heatpipe dedicati alla dissipazione, sono questi incaricati di trasportare il calore fino alle lamelle che poi grazie all’aiuto della ventola scaricheranno il calore direttamente sul retro del case. Tale soluzione è molto efficace, tutto il calore prodotto dall’hardware viene comodamente allontanato dal centro del case.

Una nota che ci sentiamo di segnalare, scegliete voi se negativa o positiva, è che il produttore ha optato per un unico banchetto da 8 Gb a 2666 Sodimm, la parte positiva è che sicuramente passare a 16Gb è più semplice, inoltre le Sodimm sono compatte e quindi si sposano alla perfezione con la filosofia di questo assemblato. La parte negativa è che sfrutteremo solo un canale invece di due. Se vi state chiedendo dove si trova il secondo alloggio vi basterà guardare sul retro. Li troviamo un altro slot Sodimm e soprattutto la porta M.2 sulla quale è installato il nostro M.2 NVME. La scheda madre è una onesta h310 che fa egregiamente il suo lavoro! Questo assemblato è venduto anche con il 9700, se vi dovesse servire più potenza!
Nonostante lo spazio ristretto il produttore è riuscito a ricavare lo spazio per due HDD da 3.5 pollici e per uno da 2.5.
Insomma sicuramente poco da dire, le foto parlano da sole, la progettazione del case è perfetta.

Connettività.
Come potete ben vedere il produttore non si è di certo risparmiato lato connettività, ci sono abbastanza porte per soddisfare un pò tutte le possibili richieste.
Per quanto riguarda le prestazioni sicuramente siamo difronte ad un hardware di fascia media che però lavora veramente molto bene insieme creando un sistema solido, veloce, fresco e scattante. Le prestazioni video della RTX 2060 sono leggermente superiori ad una GTX 1080 e vicine a quelle che sono quelle di una 2070, si parla di un gap di meno del 15%. Una delle cose che sicuramente possiamo apprezzare è che il produttore ha studiato bene le posizioni dei vari componenti che senza diventare rumorosi anche dopo diverse ore di funzionamento riescono a rimanere sotto i 75 gradi, e farlo con 30 gradi ambiente non è per nulla scontato. Tale risultato è lodevole soprattutto considerato le dimensioni e i pochi fori sia di entrata che di uscita dell’aria.
Aver optato per un dissipatore in stile portatile ma con una ventola molto generosa riesce a tenere la CPU tranquillamente sotto i 75 gradi, e tale ventola inoltre permette all’ecosistema di espellere l’aria tutta verso il retro del case. Soluzione ingegnosa e ben riuscita, senza dover ricorrere ad AIO anche solo da 120 MM che avrebbero sicuramente impattato sulle dimensioni generali.

Lo storage basa le sue prestazioni per lo più su un SSD WD SN520 da 128 GB, si tratta di una unità MVME che fa bene il suo lavoro e permette un caricamento sempre veloce ed immediato dei vari programmi che installerete su di esso.
Invece hard disk WD WD10EZEX da 1 TB è un unità da 7200 rpm sulla quale sicuramente faremo storage ed installeremo i pesanti giochi d’ultima generazione.
Qui vi lascio qualche altro benchmark della scheda video.

Siamo giunti alla fine del nostro articolo, come sicuramente saprete prediligiamo assemblarli noi i PC, ma dobbiamo dire che gli assemblati MSI che ultimamente abbiamo avuto modo di provare ci hanno comunque soddisfatto sotto tutti i punti di vista. Concentriamoci sul piccolo Infinite S, un assemblato molto compatto che si basa su un ottima progettazione generale e che monta hardware che permette al video giocatore di potersi godere i 1080P a 144Hz/144FPS, oppure di andare a 1440P come entry level, per una grafica più coinvolgente ma con un frame rate più vicino ai 60 FPS.
L’esperienza generale nell’utilizzo è ottimo, non l’avessi aperto avrei potuto sospettare fossero presenti 8 Gb di Ram in dual channel e che a dissipare la CPU ci fosse un AIO o un dissipatore aftermarket di dimensioni più generose. Ho anche potuto apprezzare la cura generale del cable management, che non è lasciato al caso ma gestito per bene con l’utilizzo di apposite clip, questo aiuta anche la questione flusso d’aria.
Foto fatta per farvi apprezzare la compattezza del case, ho potuto installare una soluzione di fascia medio alta su un tavolino dove non entrerebbe neanche un tappetino di formato XL.
Concludiamo la nostra recensione elogiando questo piccolo prodotto. Si tratta si di un assemblato, ma di uno concepito per giocare e lavorare senza dover preoccupare di nulla. Un altro splendido lavoro di MSI. Se state cercando un assemblato da portarvi in giro per sale Lan o cose di amici lo avete trovato!
Il prezzo come dicevamo è di 1299, è possibile assemblare un PC del genere con qualche soldo in meno, ma c’è da tenere presente appunto l’assemblaggio ben fatto e sicuramente la difficoltà di trovare soluzioni cosi piccole e nel contempo che non abbiano problemi di temperature.
Hardware Ready Ready to Bench?
















