Oggi proveremo per voi un altra interessante proposta targata MSI, come abbiamo potuto appurare il noto produttore ha fatto un balzo in avanti in questa generazione con dei Bios sempre più solidi. Inoltre non possiamo che segnalare che tutte le proposte che abbiamo avuto modo di testare in questo periodo sono state capaci di spingere le nostre RAM senza problemi fino a 4400 Mhz! Riuscirà anche la MPG Z390 Gaming Edge AC a soddisfarci in pieno? Lo scopriremo come al solito provandola in tutti i suoi dettagli. Il prodotto è offerto ad un prezzo che varia tra i 160 e i 180 euro e offre molte chicche tra le quali anche la presenza di connettività 802.11 a/b/g/n/ac, MU-MIMO Rx, 2.4GHz/ 5GHz up to 344 Mbps e Bluetooth® 2.1, 2.1+EDR, 3.0,4.0, 5.
La scheda madre dichiara come frequenza per me RAM fino a 4400 Mhz che è un valore bello elevato per un prodotto di fascia media, vedremo come si comporterà durante i nostri test in OC su CPU e RAM. Presente anche il doppio controller per LED che permette di gestire sia quelli a 12V che quelli a 5 V.
La confezione è molto colorata, sul retro troviamo un immagine della scheda madre dove vengono elencate alcune tra le più importanti caratteristiche del prodotto. Presente inoltre un bundle abbastanza folto che permetterà all’utente di sfruttare a pieno il prodotto.
La Edge ha un design molto pulito con colorazioni prevalentemente nero e grigie che le attribuiscono una linea pulita. Sono tre i grossi dissipatori ai quali sono affidati i punti caldi della scheda madre, con i due posizionati nella parte superiore per la dissipazione delle fasi di alimentazione e il terzo posto sulla NB. Come tutte le schede madri di questa categoria troviamo quattro alloggi per RAM DIMM DDR4. La scheda madre supporta moduli in XMP che possono toccare le altissime frequenze di 4400 Mhz, il che potrebbe stuzzicare l’idea visto che le RAM sono in discesa libera per quanto riguarda i prezzi. Altra cosa che da subito notiamo è la presenza di un 8 + 4 pin per l’alimentazione della CPU, il che garantisce di poter tenere a bada anche le CPU top di serie che questo socket permette di montare.
Sopra alla PCI-E 16x principale troviamo il primo dei due SLOT M2, il secondo condivide la banda con alcune porte Sata, raccomandiamo nel caso le sfruttiate entrambe di leggere il libretto d’istruzione per comprendere al meglio cosa installare e dove. Sulla scheda madre sono presenti tre porte PCI 16x, solo la prima però presenta tutto le piste elettriche ed è questa quella che userete per montare la vostra GPU. Nel caso di configurazioni multi GPU è previsto che le linee vengano utilizzate 8 x 8, con due GPU e 8 x 4 x 4 con tre GPU, tale impostazione è possibile solo che schede video AMD.
Per quanto riguarda la connettività di rete troviamo una porta LAN Intel® I219-V Gigabit LAN controller e una antenna Intel® Wireless-AC 9462 card che permette di raggiungere tali standard: 802.11 a/b/g/n/ac, MU-MIMO Rx, 2.4GHz/ 5GHz up to 344 Mbps e Supports Bluetooth® 2.1, 2.1+EDR, 3.0,4.0, 5.
Sono presenti sei porte sata 6Gb/s e due porte per USB 3.0 con angolazione differente.
Sulla sinistra potete vedere la zona del PCB dedicata alla scheda audio Realtek® ALC1220P Codec, che permette di sfrutta 7.1 canali. L’isolamento del PCB evita interferenze elettriche provenienti da altri componenti installati sulla scheda madre.

Da qui una vista sul retro del PCB.

Connettività.
Sul pannello posteriore troviamo: PS/2 Combo Port, LAN, Wireless / Bluetooth, HD Audio Connectors, USB 2.0, DisplayPort, HDMI, USB 3.1 Gen2 Type-A + C, USB 3.1 Gen1 e Optical S/PDIF out.
Oltre ai driver l’unico software fondamentale è il Dragon Center. Questo è da poco diventato software unico e permette di regolare praticamente qualsiasi cosa, dalla gaming mode che applica un overclock alla CPU fino alla sincronizzazione dell’illuminazione RGB! Questo infatti integra Mystic Light al suo interno!
Ultimamente stiamo sempre più elogiando MSI per il super lavoro lato Bios. Questo finalmente risulta essere pratico, solido e ben ideato per ottenere il massimo dal proprio hardware. Come gli altri bios Uefi vi sono due modalità, una semplificata e una avanzata a seconda della vostra conoscenza della materia. Già la versione semplificata ci permette di ottenere ottimi risultati.

Test.
Cinebench.
Più alto è meglio.
Più basso è meglio.
Passiamo a Wprime 1024.
Più basso è meglio.
Aida Suite.
Più alto è meglio.
CPU-Z Benchmark.
Più alto è meglio.
Overclock.
La scheda in questione conta 5 + 1 fasi che però vengono raddoppiate nello stadio iniziale per ottenere un sistema a 10 + 1 fasi di alimentazione. In tale maniera non si hanno problemi a supportare CPU che consumano anche 180 w sotto sforzo. Per quanto riguarda la nostra CPU i risultati sono simili a quelli visti fin ora con altre schede madri Z390, con 1.31 V e LLC 4 siamo riusciti ad ottenere il rock solid dal nostro 9900K a 5100 Mhz, le temperature ci hanno impedito di provare ad andare oltre.
Per quanto riguarda le RAM la scheda si è fermata ad un onesto 4133 Mhz CL19 attivando XMP e calando di 100 Mhz rispetto ai 4266 Mhz di partenza del nostro Kit. Ad una scheda madre di questa fascia non si può chiedere di più.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, anche questa volta non possiamo che elogiare il lavoro fatto dal produttore su una scheda madre di fascia media. Con 180 euro vi portate a casa una scheda madre che in pratica ha tutti i comfort del caso, non disdegna l’overlock della CPU ne tanto meno Kit RAM ad alti MHZ. Avere la possibilità di mandare le RAM oltre i 4000 Mhz in XMP è tutto tranne che scontato.
La dissipazione delle zone calde è molto buona, i dissipatori risultano tiepidi anche dopo svariate ore di utilizzo e test. Ottima la compatibilità con gli Optane di intel per ottenere il massimo dalle vostre periferiche di archiviazione. Buona la copertura e la velocità del Wi-Fi, queste sono proporzionate al prezzo del prodotto. Illuminazione Led contenuta, se non volete una scheda madre troppo appariscente potrebbe fare al caso vostro.
Ci sentiamo di consigliare la MSI MPG Z390 Gaming Edge AC se volete contenere i costi ma senza trascurare la qualità.
Hardware Ready Ready to Bench?
























































