Oggi torniamo a provare per voi un piccolo gioiello partorito da NZXT. Il noto produttore fa delle linee semplici un cavallo di battaglia. Ma la semplicità è una cosa, un prodotto scarno sicuramente altro. Come dcopriremo nel corso della nostra recensioni siamo difronte ad un case si compatto, ma allo stesso tempo progettato a meraviglia
A finire sotto la nostra batteria di test è il piccolo NZXT H210i, un case mini ITX con controller RGB e strip led pre applicate. Il produttore infatti ci fornisce un controller RGB pienamente compatibile con CAM. Mediante questo software potremmo controllare tutte le ventole e tutti i led che andremo ad installare nel nostro piccolo case. Questo è uno dei tanti punti di forza del prodotto.
Il produttore poi non si è risparmiato nella progettazione, il retro del case infatti è stato studiato per offrire i giusti spazi per la gestione dei cavi. Nonostante le dimensioni troviamo tre posizioni per dischi da 2.5 pollici. Anche per quanto riguarda la lunghezza della scheda video e l’altezza del dissipatore siamo vicini a quelle dei normali ATX.
Ma proseguiamo per gradi. Andiamo a vedere le specifiche e poi cominciamo a conoscere il nostro piccolo amico.
Confezione e bundle.
La confezione, come in stile NZXT è curata nei dettagli. Risulta essere estremamente pulita e decisamente bella da vedere. Il case è avvolto in un guscio di polistirolo che evita danneggiamenti durante il trasporto.

In bundle oltre alle solite viti troviamo anche uno splitter per l’audio.
Il case fuori dalla scatola. Primo sguardo.
Il piccolo NZXT è un amore per gli occhi dal primo momento. Bellissimo il contrasto offerto tra nero e rosso anche grazie all’ampia barra che funge da copri cavi. Come si evince dalla prime foto abbiamo difronte un case chiuso. Questo significa che il produttore ha dovuto optare per le classiche griglie laterali sul frontale. Saranno loro la zona d’entrata principale per l’aria fresca.
La paratia non finestrata è semplicissima. Il produttore ha previsto la possibilità di installare PSU sfx oltre ai classici ATX. In questa maniera sicuramente potrete gestire gli spazi interni al meglio senza problemi.
Il case monta di default due ventole, entrambe in espulsione. L’H210i permette di montare in totale quattro ventole, nel caso la lunghezza della GPU non sia un problema si potrebbe anche azzardare un push pull sull’eventuale AIO da 240/280MM che potrete montare sul frontale.
Connettività.

Cominciamo la scomposizione del nostro case.
Il frontale si rimuove molto facilmente, tale operazione tra le altre cose è fondamentale per installare nuove ventole o AIO. Inoltre si accede al filtro frontale che vi consiglio di pulire almeno una volta ogni due mesi. Anche questa parte è curata nei dettagli da parte del produttore.

In generale una parte che dice tanto delle intenzioni di un produttore è il retro. Se un case è curato minuziosamente nelle zone che non si vedono è sicuramente un gran case. Cosi il nostro H210i si presenta con delle slitte per i cavi, numerose posizioni per fascette e il giusto spazio per fare cable management. Parliamo di un ITX, quindi i complimenti sono doppi. NZXT ha curato questa zona alla perfezione. In alto a sinistra troviamo il controller. Questo viene alimentato da un cavo sata e gestito mediante connessione USB 2.0 interna. Avere un controller dedicato a led e ventole non è una cosa oramai strana, anzi quasi tutti i case ne sono forniti. Però il 90% dei produttori opta per controller che si interfacciano con la scheda madre, senza un proprio software. NZXT invece ci permette di usare CAM, a mio parere un valore aggiunto al case.

La parte interna dedicata all’installazione dell’hardware è estremamente ordinata. Possiamo rimuovere comodamente la barra copri cavo per poi rimontarla poco prima di montare la scheda video. Il flusso d’aria in espulsione è sicuramente buono, ma se non installate un AIO ricordatevi di montare le ventole in immissione sul frontale. Il case è dotato di tutti i fori necessari per il passaggio dei cavi. Gli spazi permettono di montare una scheda video abbastanza lunga e un AIO senza nessun problema.


Il retro del case ci permette una gestione dei cavi facile, ottimale ed ordinata. Nella parte bassa non avendo installato un AIO ho potuto depositare i casi senza molta attenzione. La gestione del 24 pin è fantastica, cosi come quello per la CPU. Gli spazi sul retro sono giusti, ben utilizzati. Sembra quasi di non lavorare su un ITX in fase di assemblaggio. Come potrete vedere nella foto ho installato un disco da 2.5 pollici sul retro e uno sul copri PSU sul frontale. Il totale di tre posizioni da 2.5 pollici è comunque un buon risultato per un case di tali dimensioni.

L’installazione dei cavi è resa ancora più semplice dalla possibilità di rimuovere la grossa barra o meglio striscia in metallo che percorre tutto l’interno del case. Ricordatevi però di montarla prima di installare la scheda video.

In questo case qualsiasi configurazione risulta estremamente bella da vedere.
Rimontiamo le varie paratie e andiamo ad ammirare il lavoro finito.
Il case è fornito di strip led rgb, potrete customizzarla tranquillamente mediante CAM. Ma secondo noi già con la luce bianca il risultato è oltremodo bello da vedere.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, da appassionato dei case ITX mi ritengo soddisfatto da quello che questo prodotto offre. Il Piccolo NZXT H210i ha le dimensioni giuste esterne e gli spazi giusti interni. Una combinazione non scontata, una combinazione difficile generalmente da ottenere. Quando si parla di case ITX di solito si pensa a come doverci mettere le mani dentro senza rimanere bloccati tra cavi e spazi ridotti. In questo caso il cable management come un pò tutta l’installazione dell’hardware avviane in modo comodo. Una buona modularità delle zone permette di smontare e lavorare con calma.
Siamo difronte comunque ad un case con frontale chiuso e senza ventole in immissione, tale scelta del produttore è sicuramente pensata per chi installerà un AIO da 240 o 280MM. Anche per questo il controller integrato è pensato per poter pilotare anche altre ventole. Il flusso in uscita invece è buono, funziona egregiamente nella zona di CPU, VRM e RAM. La Gpu invece è molto vicina al copri PSU. Il produttore quindi ha quasi completamente forato questa zona. Tale scelta è sicuramente fatta consapevolmente, cosi facendo le ventole della GPU possono pescare aria fresca dalla parte bassa del case.
Tutto sommato, dato che parliamo di un ITX abbastanza chiuso, le prestazioni dissipative non sono per nulla male.
Lato materiali nulla da dire, i materiali utilizzati sono tutti di ottima qualità. Le ventole abbastanza silenziose anche al massimo dei giri. Inoltre siamo difronte ad un case che si integra completamente con un software. Il controller infatti a mio parere rimane una bellissima chicca che unita alle attenzioni sul retro del case rende il piccolo H210i un gran bel acquisto.
Hardware Ready Ready to Bench?



























