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PCI-E 4.0 VS PCI-E 3.0 avvio giochi, sfida con intel Optane 905P da 480GB VS Sabrent Rocket 1TB. Approfondimento

Dopo anni e anni di hard disk meccanici, vero limite dei PC moderni i produttori hanno tirato fuori le memorie a stato solido. Gli SSD sono stati una manna dal cielo in termini di performance e velocità del sistema. Poter accedere ai propri file molto più velocemente permette al sistema operativo, ai programmi e a tutto il resto di essere decisamente più veloci! Gli NVME, che possiamo definire degli SSD con memorie molto più veloci, utilizzano come porta non la classica sata 6 Gbs, ma quella M.2. La porta M.2 a PCI-3.0 ha una velocità teorica di 32 Gbs mentre le PCI-4.0 arrivano a ben 64Gbs!! Le velocità sono pazzesche rispetto al caro e vecchio sata.

Nonostante la velocità della porta sia fondamentale cosa conta poi per l’esperienza d’uso dell’utente finale?

Insomma quanto tempo ci mette il mio PC dopo il mio click ad avviarmi un programma? A farmi entrare in una partita?
Conta di più la velocità di lettura e scrittura, o ci sono molti altri parametri fondamentali per le operazioni di tutti i giorni???

Gli Intel Optane che utilizzano tecnologia 3d Xpoint sono l’esempio di come le performance di lettura e scrittura siano un valore non fondamentale e spesso fuorviante!

Dico questo perchè quando un dato non si comprende a fondo si rischia di interpretarlo come un valore assoluto. Una delle cose più importanti da capire è che i file dei programmi, dei giochi e dello stesso sistema operativo non sono tutti del medesimo peso. Non mi perderò in tecnicismi. Questo articolo mira a far capire delle cose in realtà molto semplici.

Qui troverete una serie di nostri articoli dedicati a questa tecnologia. Intel Optane memory M10 64Gb, Intel Optane SSD 905P 480 GB, Storage e gaming, di cosa hanno veramente bisogno i video giocatori? Alla scoperta di intel Optane 800p e Optane 32 GB.

 

Prendiamo Anvil Storage, un software che si occupa di testare in modo completo le periferiche d’archiviazione. Una delle cose su cui bisogna soffermarsi sono i tempi d’accesso in MS. Siamo difronte sicuramente a due periferiche dalle enormi performance, con velocità da capogiro, ma ci basti pensare che una è su PCI-E 3.0 e l’altra su 4.0 con il doppio della banda, per comprendere quanto sia evoluta la tecnologia intel 3D Xpoint. La tecnologia Intel ha performance impressionate lato lettura, in un PC normale le operazioni di lettura sono sicuramente il 95% di quelle effettuate. Questo comprendete bene come possa portare un miglioramento impressionante anche rispetto ad un veloce PCI-4.0. Da tenere presente che mentre per la lettura di file da 4MB il Sabrent è nettamente più veloce paga, e non di poco, sui file di piccole dimensioni. Lato scrittura il nostro Rocket da 1Tb ha ottime performance e stacca la proposta intel.

Prima riflessione.
Questo primo test parla abbastanza chiaro, mentre l’accesso ai file Seq 4MB sia a favore del Sabrent questo poi paga performance nettamente inferiori su tutte le altre tipologie di file. Immaginate di dover accedere a qualcosa che utilizza file piccolissimi, la differenza sarebbe tantigibile.

PC Mark 8.

Altro benchmark che prova a simulare un uso normale del PC è PC Mark 8, questo a differenza del 10 ci permette di selezionare quale delle periferiche d’archiviazioni effettivamente testare. La simulazione di un uso normale del PC ci offre un chiaro riscontro, l’Optane rimane anche se di poco superiore. Anche qui si parla di operazioni miste, visto che il software simula tutta una serie di azioni che dovrebbero rappresentare un utilizzo normale e lavorativo del PC.

Un altro test che molte volte parla decisamente chiaro sulla velocità di un disco di aprire una applicazione è quello dell’avvio dei giochi. Noi come potete vedere negli articoli precedentemente citati abbiamo usato due giochi che se avviati su hard disk meccanici ci permettono tranquillamente di prendere un caffè in santa pace prima di poter giocare. Quindi è sicuramente curioso vedere se la velocità delle PCI-E 4.0 può portare qualche tipo di vantaggio rispetto ad una periferica top 3.0.

Il primo test lo abbiamo fatto utilizzando Battlefield 1. Il Sabrent Rocket NVME 4.0 impiega 49 secondi per entrare in partita. Mentre l’Intel Optane 905P da 480 Gb impiega 44 secondi. La periferica Intel impega il 11,4% in meno di tempo.

Il secondo test invece è stato effettuato con Ghost Recon Wildlands, un titolo Open World che sicuramente tende a pesare in modo specifico sulle periferiche d’archiviazione. Il Sabrent Rocket NVME 4.0 impiega 58 secondi per entrare in partita. Mentre l’Intel Optane 905P da 480 Gb impiega 55 secondi. La periferica Intel impega il 5,5% in meno di tempo.

Per sicurezza i test sono stati ripetuti più volte. I risultati che leggete sono una media di 3 avvii. Vi ricordo inoltre che gli Optane pensati per l’utilizzo desktop, quindi i tagli da 110 in poi permettono di “pinnare” dei file. Questi dischi funzionano come delle cache ultra veloci per gli HDD e se decidiamo di pinnare alcuni file si possono ottenere risultati ancora migliori. Vi consiglio quindi di leggere gli articoli precedentemente citati.

Quindi PCI-E 4.0 è una condizione necessaria obbligatoria per avere il top lato storage?

Non si può rispondere a questa domanda cosi su due piedi, sicuramente avere il doppio della banda premia e offre nuove possibilità, in questo mese sono state annunciate periferiche velocissime con nuove memorie per sfruttare ancora di più l’enorme banda passante offerta dalla 4.0. Ma a meno che non vi rifacciate ai top di marca la PCI-E 3.0 ancora vanta periferiche che offrono tantissimo.
L’esempio lampante sono le periferiche Intel della famiglia Optane. I tagli fino a 110 GB ci permettono di lavorare con degli HDD meccanici con boost prestazionali impressionanti. Probabilmente la migliore scelta possibile per un video giocatore. Gli Optane della serie 900 come il 905P che abbiamo utilizzato per dimostrare la nostra tesi invece hanno sicuramente come campo d’applicazione quello professionale. Ma il succo non cambia, è la tecnologia delle memorie a fare veramente la differenza. Per questo abbiamo chiesto ad Intel di fornirci questo sample, l’obiettivo era far comprendere che sulle periferiche d’archivizione si sa troppo poco!

Considerazione 1.

Sicuramente i test andranno ripetuti con le nuove periferiche PCI-E 4.0, viste le ottime performance annunciate.
Considerazione 2.

L’optane da noi usato costa intorno ai 700 euro, il Sabrent 200 euro. Questo significa che 1Gb di memoria 3D Xpoint ci costa 1.45 euro, mentre 1Gb di memoria NVME 0.2 euro. La differenza di costo è notevole e bisogna tenerne sicuramente conto ai fini del ragionamento complessivo.

Concludiamo.

Il nostro articolo puntava più che a dare dei numeri a spiegare una cosa molto semplice: Comprare quello che effettivamente ci permette un miglioramento della nostra esperienza. Altro articolo che seguirà a questo dimostrerà come quando si parla di CPU e gaming si sono create delle false credenze che non fanno altro che alimentare dei concetti profondamente errati.
Avere interfaccia M.2 PCI-E 4.0 non significa essere più veloci. La velocità nelle periferiche d’archiviazione non è data solo dai valori sequenziali su file di grandi dimensioni, ma trova nei file di piccola dimensioni il reale ostacolo. E sono proprio questi i file che più volte usiamo al giorno.

Nei nostri test non abbiamo tenuto conto del rapporto prezzo prestazione, c’è da dire che oramai anche gli NVME e classici SSD Sata costano quasi uguali. Quindi per un utente probabilmente un SSD Sata di grosso calibro è da preferire rispetto ad uno piccolo e più veloce, oppure una combo di HDD meccanico di grosso calibro e un Optane da 64Gb.

Abbiamo però dimostrato come sia la periferica e la qualità delle memorie a fare la vera differenza.

Quindi cosa è meglio? Sicuramente la cosa migliore in assoluto che possiate fare è comprare quello che realmente vi porta un miglioramento nell’uso giornaliero del vostro PC.