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Raijintek Cyclops 360. AIO dissipatore CPU. Recensione

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Cominciamo la nostra disamina tecnica.
Il gruppo Waterblock pompa, sicuramente il componente puù tecnologico presente un AIO.
Troviamo un illuminazione ARGB e lo schermo da 1.4 pollici. L’illuminazione viene gestita da un classico tre pin, mentre lo schermo va settato utilizzando un cavo USB C che finisce in USB 2.0 da collegare sulla scheda madre.
Il produttore ha inserito i tubi in posizione verticale uno sull’altro. Una soluzione che ci piace.
Ora andiamo sul tecnico.

La pompa può ruotare fino a 4000 RPM riuscendo a spostare ben 132 litri ora alla massima potenza. Una portata decisamente importante per un AIO! Anche per questo il produttore dichiara un TDP di ben 300W. Un valore importante e non scontato.

La piastra di contatto è in rame.

Il radiatore e le ventole.

Il radiatore è spesso 27 MM, una misura standard. Divide in due sezioni le alette, quelle che ospitano il liquido caldo appena sopraggiunto dalla CPU e la parte che è già stata radreddata. La portata della pompa permetterà ai 210 ml di liquido di girare veramente molte volte al minuto nel radiatore, aumentandone l’efficienza.

Le ventole utilizzate sono delle 120 MM capaci di operare a 800~2200 giri/min, con un CFM di 67,38 e una pressione 2,57 mmH2O. la rumorosità tocca massimo i 33 dba. Abbiamo difronte delle ottime ventole da radiatore.

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