Home / Recensione / Rajintek Triton 360 Recensione

Rajintek Triton 360 Recensione

raijintek_logo_png

RAIJINTEK è un’azienda, relativamente giovane, nata nel 2013  con l’obiettivo di progettare e produrre solo prodotti hi-tech di fascia alta per computer. Con questa precisa scelta aziendale, RAIJINTEK , vuole proporre e connotare il suo mercato quasi come uno  “Stile di vita”, per gli acquirenti, nell’assemblare i PC utilizzando prodotti particolari che però vogliono essere al servizio dell’utente giorno per giorno.
L’azienda produce anche chassis, alimentatori e prodotti Lifestyle per smartphone e tablet.

Il lavoro RAIJINTEK, in ogni fase è completamente dedicato allo sviluppo di prodotti sempre migliori e indirizzati  agli utenti globali che ricercano qualità e stile. Il team R & D di RAIJINTEK , lavora solo ed esclusivamente per raggiungere l’obiettivo sociale, intrinseco nel DNA aziendale, che come dicevamo sopra è quello di offrire solo prodotti innovativi e di qualità.

Dopo aver avuto di recente la possibilità di recensire l’interessante proposta Raijintek Triton 240 CORE, oggi, l’azienda mette a disposizione del nostro team  per essere testato, il “fratello maggiore”, il Triton 360, prodotto di gamma più alta che si colloca nella fascia di prezzo dei 150 euro, acquistabile QUI.

img_0079

Qui trovate il nostro video.

4

1 2 3

 

Ora iniziamo l’analisi del prodotto partendo come al solito dalla confezione, anticipandovi, però,  che sono previste tre colorazioni del liquido di raffreddamento, rosso, verde e blu. Sulla parte anteriore della scatola è riprodotto in bella mostra il Triton 360 e sono stampate le sue principali caratteristiche.img_0058

Sul top è stata installata una comoda maniglia in plastica per il trasporto, vi è la foto della pompa che funge anche da vaschetta e da waterblock, oltre ad altre informazioni sul prodotto.img_0059

Fatta sfilare la carta con le raffigurazioni troviamo una robusta valigetta in cartone.
img_0060

Aperta la confezione troviamo il bundle, con del polistirolo a proteggere pompa e radiatore.img_0061

Questo è tutto il contenuto del bundle che troverete con il Triton 360, tre ventole da 120mm bianche, una boccetta con il liquido supplementare e le staffe di montaggio.img_0062

Le staffe sono state progettate per essere compatibili, in pratica, con la maggior parte dei socket moderni e meno moderni, si va dal socket 2011 al 775 per passare FM2 a AM3. Altre informazioni nella seconda pagina.img_0063

Le tre ventole di colorazione bianca hanno una velocità di rotazione che va dai 1000 RPM ai 2000 RPM, Air flow che va da 38.889 a 68.0 CFM, 0.744 ~ 2.97 mm H2O e producono un rumore che va da 20.6 dBA a 36 dBA. Il cavo è slevato nero.img_0064

La pompa.

20161018_195839

La pompa è di certo il componente più interessante e più discusso di questo AIO. Essa funge da waterblock, pompa e vaschetta. E’ in grado di far circolare nell’impianto circa 120 litri di liquido l’ora con soli 20 dBA di rumore e ad una velocità di circa 3200 RPM.  Una chicca di questa pompa, che la contraddistingue da molti altri AIO, è data dalla possibilità lasciata all’utente di poter cambiare il liquido e i tubi oltre  che poter espandere l’impianto. Espandibilità, che a mio parere però, deve essere minima per la quantità di liquido che la pompa riesce a mettere in circolo per ogni ora; Infatti, le pompe dei custom più prestanti, chiaramente ad altre fasce di prezzo ben più alte, arrivano a 1500 litri l’ora; Però, la mia considerazione sulla espandibilità del Triton 360, va considerata tenendo bene in mente che al costo di questo intero AIO, sul mercato,  si potrebbe acquistare solo la pompa di un impianto superiore con portate di cui prima.

Altra cosa da sottolineare è che con la possibilità di smontare tubi e cambiare il liquido, data dalla Triton 360, agli acquirenti, bisogna fare molta attenzione nel maneggiare i raccordi sopra la pompa, perchè si rischia facilmente di danneggiarli. In questa fascia di prezzo un po di qualità in più nei materiali della plastica e dei raccordi sarebbe stata gradita, quindi il nostro consiglio agli acquirenti è di maneggiarli con molta attenzione evitando di “giocarci” spesso.

Il radiatore.

img_0075

Il radiatore è profondo 3,2 cm e rientra nella categoria dei radiatori SLIM, vi è la possibilità di montare 3 ventole da 120 mm per lato.

Con le ventole montate lo spessore passa a 6 cm.

I raccordi utilizzati sul radiatore e sulla pompa sono 9.5mm/12.5mm.

img_0077

Di seguito troverete una galleria fotografica, per conoscere ancora meglio il prodotto.

Montaggio.

Grazie al libretto di istruzione, fornito in bundle, il montaggio della Triton 360 è molto semplice. Nella nostra prova prodotto verrà utilizzata una ASRock z170 OC.

Si comincia posizionando la piastra al di sotto del socket, si procede inserendo le viti più lunghe negli appositi fori a seconda del socket.

20161018_195914

Si avvitano i bulloni in dotazione con doppia filettatura alle viti, il tutto semplicemente con le mani.img_0087

Si poggia la seconda piastra e la si ancora con altre quattro viti, in questa fase un cacciavite vi servirà. Poi dovrete applicare la pasta termica.img_0088Una volta seguiti i passaggi di cui sopra vi basterà poggiare la pompa sulla CPU e avvitare le due viti per ancorarla alla piastra.

img_0089La scelta di un 360 mm come radiatore deve essere molto oculata visto l’ingombro. Controllate di avere a disposizione un case abbastanza capiente.
img_0090

La pompa al suo interno ha un led, che rende il design a PC acceso decisamente accattivante. Ricordo, che come da adesivo informativo attaccato sulla pompa, di testare l’integrità dell’impianto appena lo ricevete, infatti il produttore raccomanda almeno 25 minuti di test! Vi consiglio di farlo, lasciando su il vostro vecchio dissipatore, ed attaccando la sola pompa ad uno dei connettori per ventole sulla scheda madre.20161018_195818 20161018_195833 20161018_195839

 

 

 

 

 

Test.

Durante la nostra batteria prove vengono utilizzati stress test che portano la CPU al massimo sforzo possibile, superiore a quello di uso comune, per 30 minuti a benchmark. Con temperatura ambientale di 18 gradi i risultati sono stati questi.

def idle 18 full 39

OC idle 20 full 60

rumore 33 dBA e 37 dBA

Siamo giunti alla fine della nostra recensione e dei nostri test, abbiamo scrutato al meglio il prodotto per rendervi edotti di tutti i pregi e difetti da noi riscontrati, che, come per ogni altro prodotto lo accompagnano. Il Raijintek Triton 360 vi offre la possibilità, ad un prezzo contenuto, di poter personalizzare il colore del liquido e di espandere l’impianto aggiungendo una seconda vaschetta o un waterblock per GPU. Ovviamente come detto durante la recensione questo kit non nasce per sostituire un impianto custom, soprattutto considerando la differenza di costi e di capacità che essi hanno, ma solo per dare all’acquirente la possibilità di personalizzare al meglio il suo impianto a liquido, anche in considerazione del fatto che, qual’ora lo si facesse, alcuni componenti per le troppe sollecitazioni potrebbero essere messi a rischio rottura.

Design.

Il design è unico nel suo genere, il grande blocco pompa, waterblock e vaschetta permette, grazie al led e alla possibilità di cambiare il liquido al suo interno, una piena personalizzazione, qualità da tenere ben presente all’acquisto visto che la sua collocazione di montaggio al centro del vostro PC gli donerà un aspetto molto gradito.

Prestazioni.

Anche a livello prestazionale soddisferà a pieno in pratica tutti i possessori di qualsiasi CPU, l’ampio radiatore permette clock alti anche per uso giornaliero. Per quanto riguarda l’espandibilità l’unico limite potrebbe essere la bassa velocità della pompa, 120 litri l’ora sono pochi.

Progettazione e Montaggio.

Progettualmente il Triton 360 è molto interessante, lasciare la libertà all’utente finale di poter cambiare tubi e liquido con la possibilità di espandere con altri componenti l’impianto non è cosa da poco, il tutto grazie ai quattro raccordi che troviamo su pompa e radiatore. Per offrire tutto questo ad un prezzo molto competitivo ovviamente il materiale plastico usato per la pompa non poteva essere il top, così come il materiale dei raccordi per i quali consiglio di non esagerare con il maneggiarli troppo spesso per evitare di danneggiarli.

Il montaggio è relativamente semplice, come oramai tutti gli AIO vi basterà bloccare la piastra che va posta sotto la scheda madre con i quattro bulloncini a doppia filettatura e il gioco è fatto. Un cacciavite e un po di manualità ed è fatta.

raijintek_logo_png

Con le dovute considerazioni e visto che in questa fascia di prezzo non troviamo nulla di simile è da considerare sicuramente un ottimo prodotto da tenere presente negli acquisti. Oltre ad offrirvi buoni margini di overclock, con praticamente qualsiasi CPU in commercio, vi offre una piena personalizzazione del colore del liquido.

img_0082

Assegno al Triton 360 4.5 stelle su 5, a questo prezzo difficile trovare un kit che abbia caratteristiche simili, con un piccolo miglioramento al blocco pompa potrebbe essere un best buy per gli utenti che vogliono avere la tranquillità di un AIO ma voglio anche avventurarsi nel loro primo impianto custom.

VOTO 4,5