Oggi proveremo per voi un prodotto molto particolare, un piccolo case a forma cubica targato Riotoro! Il case che proveremo oggi è il CR1088, un piccolo mini-tower veramente molto compatto con due camere separate per massimizzare la dissipazione e dividere la zona principale con quella dedicata allo storage e al PSU. Riotoro è un marchio giovane ma con le idee chiare offrire qualcosa di diverso. Altra simpatica cosa è il montaggio dell’hardware rovesciato di 180 gradi e un sistema d’illuminazione RGB controllabile da un tasto!
Il case è quasi completamente forato e permette quindi un buon airflow anche se siamo difronte ad un interno molto particolare quindi almeno per quanto riguarda la GPU è bene scegliere qualcosa che espella l’aria calda verso l’esterno. Ma procediamo per gradi e scopriamo qualcosa di più sul CR1088.
La piccola confezione mette in risalto il frontale del case ed elenca tutte le maggiori caratteristiche di questo. Un guscio di polistirolo e varie pellicole proteggono il case durante il trasporto.
Bundle.
In bundle troviamo la viteria e qualche fascetta.
Il case ha la paratia laterale finestrata dall’altro lato rispetto alla posizione classica, il frontale è completamente forato e questo permette un buon riciclo dell’aria. La zona frontale è anche quella RGB, in particolare le strisce bianche che suddividono e circondano tutta questa parte. Anche il simbolo del produttore che troviamo nella parte bassa sulla sinistra si illumina, come vedremo siamo difronte ad un case con una illuminazione ben pensata e strutturata.
Nella parte destra troviamo la paratia finestrata, probabilmente l’unica pecca di questo prodotto è la paratia in plastica. Oramai siamo abituati ad ampi vetri temperati che vanno a valorizzare ed aumentare il livello qualitativo generale del case. Valuteremo in seguito se questo è un pregio o un difetto, di certo una paratia in plastica è molto più difficile da danneggiare rispetto a quella in vetro e più facile da trasportare.

La parte superiore del case presenta una feritoia dove non è possibile montare ventole. Per il resto è totalmente chiusa. Sulla destra troviamo la connettività e il tasto per la gestione degli RGB. Sul fondo del case troviamo un ampia feritoia con quattro robusti piedini.

Connettività.
Rimuoviamo la paratia finestrata, questa è assicurata al case mediante due viti a modo di sportellino. Le dimensioni complessive in altezza del case non sono molto più grandi una classica scheda madre ATX, questo permette al piccolo cubetto di assemblare piccoli capolavori. Il case monta un unica ventola in immissione che a seconda della build può risultare più o meno efficace. Viste le dimensioni per aggiungere ventole in immissione dovrete affidarvi a misure inferiori ai classici 120mm.
Il retro del case è strutturato per ospitare il PSU in verticale, un idea molto interessante per ridurre al minimo le dimensioni laterali del prodotto. Nella parte superiore troviamo la zona che può essere utilizzata per il montaggio di due HDD da 3.5 e due SSD o HDD da 2.5. Una delle cose che più abbiamo apprezzato è proprio come il produttore abbia reso semplice l’utilizzo di questa zona. Tutta la parte superiore si rimuove semplicemente rimuovendo tre viti, cosi facendo potrete gestire tutto con estrema semplicità. Tutte le slitte sono come sganci rapidi e quindi in meno di un minuto potrete montare tutto quello che volete e senza l’ausilio di utensili.

Il frontale è facilmente removibile ma dovrete fare la dovuta attenzione ad i cavi che gestiscono l’illuminazione RGB cosi da evitare di danneggiarli. Una volta smontata questa parte sarà molto semplice installare un AIO.

Il produttore ci ha fornito tutto l’occorrente per la nostra build, abbiamo installato l’AIO con le due ventole all’esterno cosi da poter avere un paio di centimetri in più a disposizione all’interno. Nonostante il case sia veramente molto compatto si riesce a montare un 240 mm senza troppi problemi.
Questo è il retro del case senza la parte dello storage che nasconde l’HUB fan e il controller RGB.

Montiamo il nostro PSU in verticale, questa soluzione permette di contenere le dimensioni del case. Il retro permette di gestire comodamente anche tutti i cavi.

Qui il risultato finale del retro con hardware montato.

Il risultato finale con hardware montato è veramente bello da vedere, con scheda video nella parte superiore e CPU nella parte inferiore.

Cominciamo a scoprire un pò l’illuminazione RGB del prodotto senza prima di inserire la paratia finestrata.
L’illuminazione è bella da vedere e non invasiva, anche intorno alla connettività l’illuminazione RGB è presente.
Rimontiamo la paratia finestrata e vediamo un poco l’effetto finale. La paratia in plastica fa il suo dovere, la visibilità interna è perfetta e la forma particolare permette una buona gestione dei cavi della scheda video. Dovete tenere presente che anche l’altezza della scheda video può essere un problema, quindi prendete sul serio le misure indicate dal produttore.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione, il Riotoro CR1088 è un case particolare e con alcune scelte strutturali che abbiamo gradito. Partiamo dall’illuminazione RGB, ben fatta e non invasiva e permette una piena personalizzazione della parte frontale del case. La paratia frontale offre un ottima vista sull’intero hardware, nascondendo totalmente sul retro PSU e storage che sicuramente sono meno belli da vedere. Si nota che siamo difronte ad una paratia in plastica, unica nota dolente del prodotto, anche se si può vivere senza un vetro temperato.
Per il resto abbiamo apprezzato molto la gestione degli spazi sul retro, che permettono un ottimo storage e sicuramente un ottima gestione dei cavi, potrete senza problemi nascondere tutti i cavi sul retro e lasciare la parte frontale bella e pulita. Anche la possibilità di inserire comodamente un AIO da 240 mm non è cosa da poco. Il risultato finale è veramente molto bello da vedere e ci fa soprassedere sulla paratia in plastica. La compattezza del case permette comunque di assemblare un PC di fascia alta in veramente poco spazio.
Tiriamo le somme, il Riotoro CR1088 è un mini cubetto che permette di inserire hardware di fascia alta in veramente pochissimo spazio. Questo risultato è lodevole come lodevole è la progettazione e l’uso degli spazi. Il case costa poco meno di 90 euro, prezzo che lo mette in concorrenza con molte proposte sul mercato ma siamo sicuri riuscirà a trovare mercato tra gli appassionati.
Hardware Ready Ready to Bench?

















































