Si aggiunge alla nostra famiglia Sahara Gaming, una casa nata con un obiettivo molto semplice: fornire agli utenti un prodotto dal rapporto qualità prezzo alto. Nella descrizione dell’azienda si usa una metafora automobilistica: “Alla fine della giornata, non tutti possono guidare Ferrari o Bentley, ma il nostro obiettivo è fornire una qualità simile con i prezzi BMW“. Non possiamo quindi non essere felici di questo nuovo inizio insieme. Sahara Gaming come primo prodotto da recensire ci ha forniti il Sahara Gaming C501 un case Mid-Tower che troverete sul mercato a circa 80 euro e che mira a soddisfare le esigenze di ogni tipo d’utente.
Il produttore ha pensato praticamente a quasi tutto. In bundle abbiamo una ventola RGB da 140MM e tre ventole da 140MM montate sul frontale in immissione. Presente il controller RGB, ma potrete anche gestire la ventola con il software della scheda madre. Il nostro case ci permette di montare qualsiasi tipo di scheda madre fino a E-ATX! Inoltre abbiamo tutto lo spazio del mondo per AIO di qualsiasi formato sul frontale e fino a 280 MM sul top. Altezza del dissipatore per CPU fino a 170 MM e 360 MM per la scheda video. Inutile che vi dica quindi che siamo difronte ad un Mid-Tower che si spaccia per un Big.
Procediamo per gradi e scopriamo il prodotto nei dettagli.
La confezione mostra uno schizzo del prodotto e ne elenca alcune delle maggiori caratteristiche. Il case viaggia ben imballato in un guscio di polistirolo.
Bundle.
Scheda video enorme e pesante? Il C501 non le teme grazie ad un reggi GPU completamente personalizzabile che potrete incollare sul copri PSU. In bundle troverete tutto, anche dei comodi passa cavi e i tappini per la connettività del case.
Passiamo all’esterno del case. Il design è elegante, il frontale è forato solo sui lati con una griglia per fornire aria fresca alle tre enormi ventole frontali. Un grande vetro temperato copre l’intera paratia. Il produttore ha optato per un copri PSU forato all’altezza dell’etichetta o dell’illuminazione RGB dell’alimentatore. Una scelta che di base si può apprezzare. Molto belli anche i piedini cromati. Esternamente il prodotto è bello da vedere.
Diamo quindi un occhio alla paratia non finestrata, che è semplicissima, e al retro del case. Notiamo subito la grossa ventola RGB da 140 MM e la possibilità di montare in verticale la scheda video. Questi tre slot in verticale potrete rimuoverli svitando una semplice vite, cosi facendo potrete montare la scheda video prima e poi assicurare questo al case. Fate attenzione, gli Slot PCI sono di quelli fissi, dovrete rimuoverli con una pinza e non saranno riutilizzabili. Quindi vi consigliamo di rimuoverli prima di cominciare l’assemblaggio per evitare danni ai componenti.
Il top del case vanta un grosso filtro anti polvere magnetico. In questa zona potrete montare AIO fino a 280 MM. Anche sul fondo è presente il filtro anti polvere. Molto belli i quattro piedini gommati.
Connettività.
Scopriamo il frontale. Dobbiamo segnalare che in questa zona non è presente un filtro anti polvere. Il produttore li ha inseriti nelle zone dove di certo la polvere è più fastidiosa, ma avremmo gradito averlo anche qui.
Rimuoviamo la paratia non finestrata e accediamo al retro del case. Il case permette di montare 4 SSD o HDD da 2.5 pollici e 3 HDD da 3.5 pollici. Nel caso installiate schede madri E-ATX vi consigliamo di montare i dischi sul retro. Presto vedrete perchè.
Rimuoviamo il vetro temperato, che è stato rinforzato da una struttura in ferro, accedendo cosi all’interno del nostro case. Il grosso copri PSU copre tutta la zona. Il produttore ha previsto che le ventoledi qualsiasi AIO vengano montate esternamente, cosi come fatto da quelle in bundle. Tale soluzione è sicuramente funzionale, non perdiamo prezioso spazio interno. La piastra della scheda madre è forata nei punti giusti.
Montiamo un poco di periferiche, la slitta per HDD permette di motnare 3 HDD da 3.5 pollici, ma volendo si possono tranquillamente montare 4 SSD su di questa. Con schede madri EATX sfruttate la slitta. Gli inserti in bundle più quelli già applicati permettono un ottima gestione dei fili.
I consigli che vi ho dato in precedenza sono spiegati tutti in questa foto. Le schede madri EATX tendono ad andare a contatto con gli eventuali dischi da 2.5 pollici. Ma visto che ora lo sapete e che comunque sul retro lo spazio non manca non possiamo considerarlo un difetto. Semplicemente fate attenzione.
Senza dover fare attenzione sono riuscito a richiedere il case con i cavi messi alla meno peggio. Questa prova la faccio spesso, con tantissimi case si perde più tempo con i cavi che con l’hardware. Non è questo il caso.
Eccoci con tutto pronto per l’accensione. Come potete notare lo spazio interno è veramente tanto. La domanda è: ci sta una RTX 3090? La risposta è: assolutamente si.
Rimettiamo il vetro e godiamoci il design della build finita. La vista interna è totale e completa. Sicuramente un sistema d’illuminazione andrà ad integrarsi perfettamente con il case, completando un design già bello cosi. Il produttore offre un unica ventola RGB, il che visto come è strutturato il case ci sembra più che giusto. Di seguito tutta una serie di foto della build in funzione. Vicino alla connettività troverete il tasto per gestire i Led della ventola del case se decidete di non farla funzionare con il controller della scheda madre.
Chicca reggi GPU.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione del primo prodotto targato Sahara Gaming. Non possiamo che essere contentiti per questa nuova avventura insieme. Tornando al Sahara Gaming C501 Mid-Tower che entra nel mercato ad un prezzo di circa 80 euro siamo convinti che troverà diversi fan anche nel pubblico italiano. Il produttore ha utilizzato materiali più che ponderati al costo del prodotto, il che non è una cosa scontata se pensiamo effettivamente alle dimensioni del case che con tanta semplicità offre tanto spazio. Il produttore infatti con qualche centimetro in più di spazio ha risolto praticamente la maggior parte dei problemi dei case di questa fascia di prezzo.
Sembra una cosa scontata ma difficilmente troverete case su questa fascia di prezzo che non sono limitati in qualche modo. Con il C501 possiamo montare qualsiasi dissipatore per CPU, qualsiasi GPU, qualsiasi AIO e schede madri anche EATX. Questo già da solo lascia comprendere che il motto dell’azienda non sono parole buttate al vento, ma un credo preciso e seguito.
Detto questo non possiamo che assegnare il massimo dei voti e un award. Unico neo è la mancanza di un filtro anti polvere sul frontale. Questo però vedendo il resto diventa trascurabile.
Hardware Ready Ready to Bench?

































































































