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Sharkoon VS9 RGB. Recensione

Sharkoon VS9 RGB

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Il mercato dei case offre tantissima scelta agli appassionati. Troviamo soluzioni per tutti i gusti e le esigenze. Ma soprattutto per tutte le tasche.

Negli anni l’asticella della qualità dei case è salita e di tanto e trviamo un sacco di prodotti interessanti a prezzi contenuti.
Oggi vi parleremo dello Sharkoon VS9 RGB, un case che troviamo sul mercato ad un prezzo di circa 70 euro e che viene venduto in colorazione bianca e nera. Inoltre il produttore ha previsto anche una versione con paratia in metallo e quindi senza l’oramai classico vetro temperato. Abbiamo difronte un Mid Tower ben studiato, dove tutti gli spazi sono utilizzati a dovere.

Il case ha in dotazioni due ventole montate in immissione sul frontale e una terza ARGB montata in espulsione.

Nonostante la compattezza sarà possibile montare un AIO da 280 MM sul top e una scheda grafica con lunghezza fino a 350 MM!

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Sharkoon VS9 RGB

Il case arriva ben imballato e protetto da un guscio in polistirolo. La plastica protettiva evita i graffi durante gli spostamenti iniziali. Inoltre il produttore ha posto le pellicole protettive su entrambi i lati del vetro.

Bundle.

In questi giorni insieme al VS9 stiamo recensendo anche il VS8. Troverete gli articoli sul sito. Vi diciamo questo per farvi notare le piccole differenze tra i due case, composte per lo più dalle presenza di due ventole in più e del vetro temperato. Ovviamente le ventole non sono una cosa da poco, anzi sono fondamentali in un PC. Inoltre il frontale dell’oggetto della nostra recensione presenta una zora forellata al centro, fondamentale per una buona dissipazione.

La paratia finestrata domina completamente la zona a vista, permettendoci di mettere in mostra tutto l’hardware che andremo a montare.

Il retro del case e la paratia non finestrata sono standard. Sul top e sul fondo del case invece troviamo dei filtri anti polvere.

Connettività.

La parte più interessante, come per tutti i case, è ovviamente l’interno. Piccola parentesi sul vetro temperato troviamo una struttura di rinforzo in metallo che ne permette il bloccagio.

Rimosso il vetro troviamo il nostro grosso copri PSU che copre interamente il fondo del case. Questo oltre a permetterci di gestire cavi e PSU ci lascia lo spazio giusto per inserire un eventuale radiatore montato nella zona frontale.

Sul copri PSU il produttore ha inserito due slitte per dischi da 2.5 pollici. Queste possono essere montate anche sul retro della piastra della scheda madre. Altri due li troviamo sulla destra della piastra della scheda madre. Lo storage si conclude con una slitta per due HDD da 3.5 pollici posta sul retro.

Il produttore ha inserito dei fori passa cavo nelle zone nevralgiche del nostro case.

Il retro.

Come detto in precedenza osservando la piastra della scheda madre possiamo trovare gli alloggi per i dischi da 2.5 pollici e 3.5 pollici. Questa tipologia di storage però sta lentamente scomparendo sui PC di ultima generazione. Questo perchè l’interfaccia M.2 sta diventando sempr e più economica e veloce. Ma visto che tutte le slitte possono essere rimosse poco male, meglio averle.

Sul fondo del copri PSU troviamo quello che è l’alloggio del nostro alimentatore. Il fondo è forato cosi da permettere alla ventola del PSU di attingere all’aria fresca dal fondo del case.

Il frontale.

Questa zona è molto semplice da pulire, la copertura in plastica si rimuove in un attimo e si accede alle ventole e al filtro anti polvere.

Passiamo al montaggio del nostro hardware.

Come potete vedere il nostro case è capace di ospitare schede video di dimensioni veramente grandi, nello specifico abbiamo difronte una scheda video da oltre 300 MM e spessa ben quattro slot!

Altra cosa che sicuramente dobbiamo citare è la distanza del dissipatore della scheda madre rispetto al top del case. Questo spazio è importantissimo per l’installazione di un AIO in quella zona.

Anche la gestione dei cavi è abbastanza semplice, i molteplici fori passa cavo fanno il loro lavoro.

Il case, cosi come configurato, ha un flusso d’aria medio buono. Questo grazie alle due ventole in immissione e a quella in espulsione. Una soluzione del genere va bene con build di fascia media. Consigliamo di potenziare l’espulsione nel caso decidiate di installare hardware di fascia alta.

Accendiamo i motori.

Il case vanta una ventola ARGB montata in espulsione. Questa rappresenta l’unico elemento illuminato.

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Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Lo Sharkoon VS9 si trova sul mercato a circa 70 euro, ha in bundle ben 3 ventole di cui una ARGB.

Il nostro case vanta un molte zone d’espansione per le periferiche d’archiviazione. La progettazione del nostro case ha lasciato gli spazi giusti per l’installazione corretto di hardware di fascia alta. Non avrete problemi con tantissime schede video di fascia alta, inoltre è possibile installare un AIO da 280 MM che vi permetterebbe di gestire quasi tutte le CPU consumers in commercio.

Il produttore sfrutta perfettamente gli spazi, il nostro Mid tower dice la sua ospitando hardware di ogni fascia.

I materiali utilizzati dal produttore sono in linea con il prezzo. Il vetro temperato è bello robusto e le lamiere sono abbastanza solide. Se dobbiamo trovare una pecca è che il frontale è forato solo nella parte centrale, nonostante nella zona a vista sembri totalmente forato, in realtà non è cosi. Questo limita il flusso in entrata.

Ma meglio cosi che un frontale totalmente chiuso.

Assegniamo al prodotto 4.5 stelle.