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Thermaltake Core P6 TG. Nato per il custom loop. Recensione

Introduzione

thermaltakeSono pochi i case che realmente possono vantare un supporto per custom loop degno di nota. Possiamo divincolarci e fingerci acrobati, ma quando si prende un case nato per questo utilizzo è sicuramente tutta un altra musica. E qui comincia la nostra storia con il magnifico, permettetemi questo complimento ad inizio recensione, Thermaltake Core P6 TG.

Thermaltake da sempre è uno dei marchi più attenti alla necessità di spazi progettati e pensati pienamente per permettere il montaggio di grossi impianti a liquido. Il P6 vanta la possibilità di montare tre radiatori da 360 MM, uno da 240 e uno da 120 MM il tutto contemporaneamente!

Magari anche con la possibilità di montare una bella pompa gigante e una enorme scheda video.

E voi penserete, cavolo un case grande e spazioso, con vetri temperati e il resto. Già cosi sembra una grande cosa.

 

Ma ovviamente non può finire qui!

Per coloro che hanno familiarità con la serie P di Thermaltake la forma di quello che stiamo recensendo può sembrare strana. Il produttore ha infatti reso questo case un vero e proprio transformers. Potrete infatti rimuovere praticamente tutto l’involucro interno per renderlo totalmente aperto o quasi. Vi sarà sicuramente più chiaro leggendo la prossima pagina.

Non abbiamo ancora parlato del prezzo, il nostro case si trova sul mercato a circa 200 euro.

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