Recensione pubblicata il
Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam
Dieci giorni di vita vera, su cinque pavimenti diversi.

Recensione Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam. Dopo l’unboxing, una volta montato il prodotto abbiamo deciso di usarlo nella nostra vita di tutti i giorni, per circa dieci giorni. In casa abbiamo ben cinque tipologie di pavimento diverse, tra le scale, il piano dove lavoriamo, il piano della camera da letto e l’open space: pavimenti completamente differenti, con proprietà completamente differenti. È proprio quello che ci serve per capire se il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam si adatta davvero alla vita di tutti i giorni.
Cosa c’è nella scatola, il montaggio e le specifiche: leggi l’unboxing.
Dieci giorni di prove vere su cinque pavimenti, con il video completo.
Prima di partire: montaggio e preparazione
- Il palo. Si prende il bastone superiore, quello con lo schermo, e si inserisce nella parte alta del corpo. Entra in un solo verso, quindi non si può sbagliare: basta guardare all’interno, si vedono le guide. Lo si spinge fino al clic e da quel momento resta bloccato.
- Gli adesivi. Si tolgono le pellicole e gli adesivi a destra e a sinistra.
- L’acqua pulita. Si riempie il serbatoio piatto, quello sulla spazzola, con acqua sotto i 60 °C, come chiede il manuale: niente acqua bollente, che rischia di rovinare le guarnizioni.
- L’acqua sporca. Il serbatoio in alto, quello rivolto verso chi lavora, raccoglie l’acqua sporca. Va svuotato e sciacquato spesso insieme al suo filtro, perché lì si concentrano capelli e sporcizia: Tineco consiglia di farlo dopo ogni utilizzo.
- L’accensione. Si tiene premuto il tasto di accensione sul manico e il prodotto parte. Si può lasciare acceso per tutto il lavoro, anche quando ci si deve fermare: appena lo si rimette dritto si ferma subito, e riparte quando lo si inclina di nuovo.
Come si guida il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam
Il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam è molto solido ed è abbastanza pesante, ma il peso lo sentite solo quando lo sollevate. Mentre lavora la camminata è assistita: con una mano e senza fare forza, lui va avanti e, se voi tornate indietro, torna indietro con voi. L’eccezione è il vapore: lì il rullo viene fatto girare al contrario, con la funzione ReverseScrub, proprio per grattare via lo sporco.
Le quattro modalità
Il prodotto si accende dal manico, e dallo stesso pulsante si passa da una modalità all’altra:
Il vapore BoostSteam: dove serve davvero
Con il tasto del vapore il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam scalda l’acqua e manda davanti alla spazzola un getto di vapore che, nelle nostre prove, è durato circa 15-20 secondi per ogni pressione. Non può restare sempre attivo, perché la batteria finirebbe in un batter d’occhio, ma si usa esattamente dove serve: il vapore toglie dalle mattonelle e dalle fughe incrostazioni che a mano difficilmente riuscireste a togliere, e intorno ai sanitari igienizza le zone più delicate della casa. Il tutto senza detergente: in tutte le nostre prove abbiamo usato solo acqua, e il lavoro è stato fatto egregiamente.
La prova sui nostri pavimenti
Il cotto del piano dove lavoriamo
Il primo risultato è stato un «wow». Questo cotto tende a trattenere polvere, sedimenti e capelli, invece dopo due passate il colore è cambiato: è tornato a essere quello dei mattoni dove non si cammina. È una cosa che fa capire subito che il prodotto funziona davvero. Anche le macchie incrostate, come le macchie d’acqua e sporcizia nella zona dove teniamo le attrezzature, dopo due passate erano praticamente sparite.
Con una sola carica abbiamo coperto l’intero piano, circa 80 metri quadrati, usando il vapore in bagno, in cucina e all’ingresso, dove entrano corrieri e ospiti con le scarpe: noi in casa stiamo sempre in ciabatte. Con il vapore abbiamo igienizzato anche le zone più complicate, come quelle intorno al water.
Due passate e il cotto è tornato al suo colore originale.
Il gres porcellanato rigato dell’open space
È un gres porcellanato con le righe in rilievo: al tatto si sentono, ci si infila l’unghia. È un pavimento estremamente difficile da pulire, soprattutto a mano, perché costringe a fare molti passaggi. Il robot aspirapolvere che usiamo ogni giorno non riesce a togliere quello strato di sporco: più che altro lo accumula.
Con il vapore del Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam vedevamo lo sporco venire via, uno sporco che di solito ci costringeva a due o tre passate con il mocio tradizionale, che oltretutto è più faticoso.
Lo sporco tra le righe viene via, senza le due o tre passate di mocio.
Il bagno dell’open space, a lastre di pietra
È un pavimento molto particolare: sembra fatto di lastre di pietra, con piccoli dislivelli voluti dove lo sporco si accumula parecchio. Lì il robot con i panni rotanti non lo facevamo andare, perché il risultato era molto peggio del mocio: sporcava di più. Nel video si vede bene.
Per la prima volta abbiamo trovato un prodotto che si adatta a entrambe le situazioni, il gres rigato e queste lastre, con un buon risultato. Dopo il passaggio del Tineco i pavimenti sembravano puliti come dopo due o tre passate di mocio fatte per bene con prodotti aggressivi, e qui abbiamo usato solo acqua. In certe zone la combinazione di acqua e vapore è micidiale.
Solo acqua e vapore, con il risultato di due o tre passate di mocio.
Il pavimento scuro della camera da letto
È un pavimento scuro che, rispetto al gres, nasconde molto bene lo sporco, ma ha un difetto: se non si asciuga perfettamente si vedono le macchie. Dopo il passaggio il pavimento era molto omogeneo. Non diciamo meglio della pulizia a mano, perché questo pavimento si pulisce bene anche così, ma il risultato è stato lo stesso: anche qui ha fatto egregiamente il suo lavoro.
Asciutto e omogeneo, senza aloni.
Le scale
Qui il prodotto si fa sentire: è pesantuccio, soprattutto quando i serbatoi sono pieni d’acqua, e portarlo su di scalino in scalino richiede un po’ di forza nelle braccia. Sulle scale, per chi non ama i pesi, il mocio resta un po’ più semplice da usare.
Nel video lo citiamo tra i difetti, ma va detto che tutti i lavapavimenti di questa categoria hanno un peso considerevole, e sarebbe scorretto rimproverarlo a uno solo. E rispetto a salire le scale con un apparecchio a filo, con la presa che non è mai vicina e il cavo che si incastra dappertutto, è comunque molto più comodo.
Senza filo è più comodo, ma sulle scale il peso si sente.
Lungo i battiscopa: il centimetro che manca
L’abbiamo usato molto attaccato ai battiscopa. Ogni tanto si porta dietro un po’ di sporco, ma basta ripassarci sopra e lo toglie. Il vero difetto è un altro: sia con la punta verso il battiscopa sia appoggiato completamente di lato, resta circa un centimetro dove il rullo non arriva. L’aspirazione raccoglie senza problemi quello che c’è in quella zona, ma lì il rullo e l’acqua non toccano il pavimento, quindi rimane fuori una striscettina. Per l’angolino siamo costretti a passare anche il mocio, o un altro sistema.
La prova con sale e farina
Nel video trovate anche la prova con sale e farina, fatta sul gres porcellanato, che era diventato un vero campo di battaglia. Senza usare la modalità MAX, alla prima passata il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam ha tolto più o meno l’85-90% e alla seconda praticamente tutto. Siamo rimasti molto soddisfatti: a noi piace cucinare in casa, e vedere la farina sparire subito è una gran bella cosa.
Peli di cane: prova superata
L’abbiamo provato anche con i peli di un cagnolino che è venuto a trovarci. È stato davvero efficace: il filtro li ha raccolti tutti. Dopo una passata abbiamo lavato il filtro e l’aspirapolvere era già pronto per una nuova avventura, senza peli attaccati né rimasti nel rullo. Con il vapore abbiamo poi igienizzato le zone dove il cane era passato, visto che arrivava da fuori: in due secondi è fatta, e nostra figlia può camminare a piedi nudi.
La base: ricarica e autopulizia
La base di ricarica non è un semplice accessorio: è anche il posto dove il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam si pulisce da solo quando avete finito. Finiti i test l’abbiamo appoggiato sulla base con la batteria tra il 10 e il 15%. Si è ricaricato fino a circa il 25%, ci ha chiesto di avviare la pulizia, abbiamo premuto il pulsante e per circa 10 minuti si è pulito da solo: i rulli hanno girato, la base ha lavato il rullo con l’acqua calda e poi lo ha asciugato, ha fatto tutte le sue magie.
Che la pulizia sia partita solo verso il 25% non è un difetto: il manuale spiega che per la pulizia automatica serve un minimo di carica nella batteria. Il consiglio è di non riportarlo alla base completamente scarico, perché la pulizia automatica si prende a sua volta un 10-13% di batteria.
Così l’aspirapolvere resta pulito dopo ogni utilizzo, senza dover smontare tutto e lavarlo a mano. Il serbatoio dell’acqua sporca va svuotato da noi, questo sì, ma non bisogna togliere il rullo ogni giorno per pulirlo e tenerlo al massimo dell’efficienza: ci pensa lui.
L’app Tineco: tutto in italiano
Il prodotto ha la sua applicazione, e qui sotto vi mostriamo le schermate. Serve a vedere il livello di carica e a cambiare alcune impostazioni, tra cui la lingua.





Appena arrivato, il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam parlava solo in inglese, e sul prodotto non c’è un vero e proprio menu. All’inizio ci ha un po’ preoccupato: preferiamo sempre avere la nostra lingua anche negli elettrodomestici. Un lavapavimenti lo usa tutta la famiglia, e non tutti in casa parlano inglese, né sono tenuti a farlo: poter mettere tutto in italiano rende il prodotto davvero alla portata di chiunque, ed è un vantaggio enorme.
Una volta impostato l’italiano, dall’app si tiene sotto controllo il prodotto anche a distanza, pure fuori dalla rete di casa. A noi capita di finire un piano e andare a fare altro: dal telefono si vede se ha finito di pulirsi e se è carico, senza dover andare a controllare di persona. Per chi ama le cose smart, è una di quelle funzioni che servono davvero.
Autonomia: la nostra prova
La batteria è il vero crocevia di questo prodotto. Il vapore consuma tanto, e non può essere altrimenti: scaldare l’acqua costa energia. Se lo fate lavorare tanto, ovunque, come abbiamo fatto noi per igienizzare la casa e soprattutto i bagni, l’autonomia scende a una ventina di minuti, per circa 70 metri quadrati.
Se invece lo usate solo dove serve, con una carica si fa un intero piano.
Va saputo usare, e molto dipende dalla grandezza della casa. In un appartamento normale, da 70, 80 o 90 metri quadrati, in una sola volta si lava e si aspira tutto.
Diventa più impegnativo in una casa grande come la nostra, dove ogni piano è quasi di 100 metri quadrati: la ricarica completa richiede circa quattro ore, e se lo riportate alla base intorno al 25% la pulizia automatica si prende un altro 10-13%, quindi i tempi si allungano. Per chi ha tanti metri quadrati sarebbe stato un plus poter avere una seconda batteria da cambiare al volo per ripartire subito.
Detto questo, lava meglio del nostro robot aspirapolvere, che non è un modello economico: è di una marca seria e costa intorno ai 450-500 euro.
Prove HWReady. I minuti dichiarati da Tineco sono in modalità AUTO e QUIET.
Dove tenerlo
Il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam è abbastanza compatto ed elegante. Non lo metteremmo a vista in mezzo all’open space, ma sta benissimo in cucina o nello studio dove lavoriamo: ha l’aspetto di un prodotto tecnologico, perché lo è, e funziona davvero molto bene.
Pregi e difetti del Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam
PRO
- Lava e aspira nello stesso momento, senza cambiare accessori e senza filo
- Camminata assistita: si guida con una mano, avanti e indietro
- Vapore BoostSteam efficace su fughe, incrostazioni e intorno ai sanitari
- Pulisce benissimo con sola acqua, senza detergente
- Si adatta anche ai pavimenti difficili, dove il robot e il mocio faticano
- Autopulizia del rullo sulla base, in circa 10 minuti
- App in italiano, con il controllo anche fuori casa
- Il filtro trattiene peli e capelli, il rullo resta libero
CONTRO
- Con il vapore usato tanto, l’autonomia scende a una ventina di minuti
- Ricarica lunga, circa 4 ore, e l’autopulizia usa il 10-13% della batteria
- Per le case grandi sarebbe utile una seconda batteria da cambiare al volo
- Lungo i battiscopa resta circa 1 cm che il rullo non lava: l’angolo va rifinito con il mocio
- Pesantuccio sulle scale, soprattutto con i serbatoi pieni
- Il serbatoio dell’acqua sporca va svuotato a mano
- Appena arrivato parla solo inglese: l’italiano si imposta dall’app
Verdetto

Dopo dieci giorni di uso quotidiano, nelle situazioni più disparate, con nostra figlia che rovescia acqua dappertutto e sporca con la cioccolata, il Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam si è dimostrato un compagno di tutti i giorni molto comodo. La sua comodità più grande è lavare e aspirare nello stesso momento, in modo semplice e smart.
Non è il nostro campo principale di recensioni, ma quando un prodotto tecnologico semplifica la vita e il produttore fa le scelte giuste, puntando sulla cosa più importante, cioè rendere più semplice, più facile e più smart la vita di chi lo usa, non può che prendere il massimo dei voti.
Per quel centimetro lungo i battiscopa abbiamo pensato anche a quattro stelle e mezza. Restiamo però sulle cinque stelle, perché il prodotto pulisce davvero molto bene, anche pavimenti complicati come il gres rigato che potete vedere nel video, e lo fa con sola acqua. Siamo molto contenti di averlo potuto provare e ve lo consigliamo.
Se state cercando un compagno per tutti i giorni, secondo noi l’avete trovato.
Le specifiche tecniche
| Caratteristica | Tineco FLOOR ONE S9 Artist Boost Steam |
|---|---|
| Vapore | BoostSteam: 230 °C all’interno, fino a 99 °C in uscita |
| Aspirazione | 25 kPa |
| Modalità | AUTO, MAX, SUCTION, QUIET |
| Serbatoio acqua pulita | circa 0,88 L |
| Serbatoio acqua sporca | circa 0,8 L |
| Batteria | 25,2 V, 3.900 mAh agli ioni di litio |
| Autonomia dichiarata | fino a 60 minuti in QUIET, fino a 45 minuti in AUTO |
| Autonomia nelle nostre prove | un piano di 80 m² con il vapore dove serve; circa 20 minuti e 70 m² con il vapore usato tanto |
| Tempo di ricarica | 4-5 ore |
| Base | ricarica e autopulizia con asciugatura FlashDry e SilentDry |
| Altro | display digitale, luce LED frontale, Wi-Fi e app Tineco in italiano, IPX4 |
| Prezzo | 679 € (offerta di lancio, rilevato il 5/11/2026), garanzia 2 anni sullo store Tineco Italia |

Award HWReady Oro – Casa
Lo compreremmo per usarlo noi. Come assegniamo gli award
Ultra Starter Coreda 1.151 €
Starter Coreda 1.306 €
Power Boostda 2.269 €
Hyper Strikeda 2.327 €
Extremeda 3.687 €
HWReady Studio
Contenuti creati per te con l'intelligenza artificiale
Reel, spot e foto per la tua attività.
Scopri lo studio
Hardware Ready Ready to Bench?