Dopo aver provato il nostro primo case Riotoro ci accingiamo a provare anche la prima periferica. Oggi proveremo per voi l’Uruz Z5 Lighting RGB, mouse da gaming con sensore ottico ed illuminazione RGB personalizzabile lungo tutto il corpo del prodotto. Il nostro mouse si trova a 15 euro, un prezzo che chiaramente apre a tanti pensieri e possibilità per configurazioni molto economiche. .
Cominciamo dicendo che il sensore non è male, l’Uruz infatti monta un PMW3330DM che corrisponde ad un avago 3090 sensore ottico con qualche anno sulle spalle e sicuramente superato dai più moderni, tutto ciò però garantisce una buona esperienza complessiva sicuramente migliore dai laser.
Nonostante alla vista possa sembrare un mouse economico e quindi di fascia bassa le plastiche sono ben curate, la dimensione e la forma sono adatte a mano medio grandi.
Altra cosa da segnalare è la presenza di un software proprietario, che come vedremo permette una piena personalizzazione del prodotto.


La confezione è di un bel rosso acceso e su di essa troviamo tutti quelle che sono le maggiori caratteristiche che accompagnano il prodotto.
Il mouse è tenuto ben saldo e al sicuro da una robusta plastica.
Passiamo ad osservare il prodotto, questo è fornito di un cavo intrecciato con porta USB placata oro con polling rate impostabile a 1000. 

La forma del mouse è ergonomica e rispetta la naturale curvatura della mano, la forma è simmetrica quindi utilizzabile con entrambe le mani, ma i tasti si trovano nella parte sinistra per essere utilizzati con il pollice della mano destra. Il mouse ha ben 7 tasti personalizzabili, vedremo dopo come funziona il software Riotoro. Troviamo altri due tasti al centro subito prima della rotella, questi sono pre impostati con la funzione DPI, il mouse infatti permette di gestire la risoluzione del sensore attraverso questi comodi bottoni.
Le zone bianche che vediamo in foto non sono altro che le zone RGB, anche questo lo vedremo a breve.
Il mouse scivola sul tappetino in modo perfetto, questo grazie a due ampi supporti in gomma presenti nella parte inferiore. In questa zona troviamo inoltre il tasto per disattivare l’illuminazione e al centro della scena il nostro sensore.

Passiamo a vedere il software, con la possibilità di impostare ben 5 profili differenti cosi da averne a disposizione differenti a seconda del gioco e della situazione, o anche dell’arma stessa.
Nella prima pagina possiamo decidere come impostare l’illuminazione, gli effetti non sono molti ma i colori da poter creare si.
Nella pagina successiva possiamo decidere come impostare i vari tasti, stessa cosa per la Shift mode.
Nella quarta finestra potrete assegnare un valore differente di DPI da selezionare velocemente mediante i tasti di scelta.
Nell’ultima pagina potrete decidere il Polling Rate della porta USB e altre impostazioni.
L’illuminazione RGB.
Questi sono solo alcuni dei colori impostabili mediante il nostro software.
I nostri test sul campo.
Il mouse è la periferica più complessa da scegliere, ogni Gamer ha una presa fondamentalmente unica anche se si tende a raggrupparle in poche. Questo mouse permette una presa palm o claw, con mano di grandezza medio grandi. Io che di solito utilizzo un G903 non ho avuto molta difficoltà ad abituare la mano al nuovo mouse.
Nell’utilizzo desktop, dopo aver trovato il giusto livello di DPI che nel mio caso è 750 con questo mouse, si comporta benone. Nessuna accelerazione, sempre estremamente preciso. Scivola sul tappetino che è un piacere e non affatica la mano.
In game la situazione non cambia, il miglior modo per provare un mouse da gaming è proprio giocare. Allora sotto con Bf5! Devo dire di aver trovato subito una particolare dimestichezza con il prodotto, tant’è che dopo essere uscito dal match con un ratio di 4.5 mi sono guardato la mano pensando di aver sbagliato mouse. Invece stavo usando proprio l’URUZ Z5 Lighting RGB.
Il vecchio avago 3090 fa il suo lavoro.
Procediamo alle nostre conclusioni, l’URUZ Z5 Lighting RGB è un prodotto interessante, soprattutto se consideriamo il prezzo di soli 15 euro su Amazon.it. All’estero si trova addirittura a meno. Per essere un mouse con delle plastiche qualitativamente buone, una illuminazione RGB ben strutturata e con sensore ottico non possiamo dirgli nulla. Spendendo 7 o 8 euro in più si trovano mouse con sensori più moderni, ma bisogna dire che 7 euro in più su 15 è il 50% in più!
Tutto sommato l’esperienza con questo prodotto è stata più che soddisfacente sopratutto considerando il prezzo. Il software Riotoro funziona bene e non è invasivo permettendo all’utente un utilizzo più che completo del prodotto.
Assegniamo cinque stelle.
Hardware Ready Ready to Bench?



























