Il 22 ottobre 2026, la rete Solana ha completato l’attivazione dell’upgrade Alpenglow sulla mainnet. L’intervento, avvenuto mercoledì alle ore 13:54 UTC secondo i dati onchain confermati da Unchained, sostituisce il protocollo di consenso TowerBFT in uso dal 2020 con un nuovo sistema di votazione. CoinDesk lo definisce il più grande aggiornamento della rete dall’ultimo overhaul del 2020, mentre Decrypt lo descrive come l’intervento più ambizioso dalla fusione (Merge) di Ethereum. La Solana Foundation e Anza hanno supervisionato la transizione, che segna una modifica strutturale al modo in cui i nodi raggiungono il consenso sulla validità dei blocchi.

Perché conta
L’obiettivo principale di Alpenglow è ridurre drasticamente il tempo necessario per la finalità delle transazioni. Secondo i dati forniti da CoinDesk e Unchained, il nuovo sistema punta a un target di circa 150 millisecondi nelle condizioni normali. Cointelegraph indica che questo comporterebbe una riduzione del 99% rispetto ai tempi precedenti. Per gli sviluppatori e gli utenti, ciò si traduce in transazioni regolate quasi istantaneamente, rendendo le applicazioni costruite sulla rete più reattive. Tuttavia, Anza, l’azienda dietro il software Agave di Solana, ha precisato che alcuni nodi potrebbero ricevere le informazioni sulla finalità con un leggero ritardo rispetto ai validatori che votano direttamente. Questa distinzione tecnica è rilevante per comprendere come i dati vengono propagati attraverso la rete prima della conferma definitiva.
I numeri
Il passaggio al nuovo protocollo è avvenuto in una finestra temporale di circa 900 millisecondi. Al momento della certificazione del blocco iniziale, 446 validatori hanno partecipato alla conferma su un totale di 654 nodi attivi nella rete. È importante notare che le transazioni non verranno più registrate come voti sulla blockchain; di conseguenza, i dashboard di rete mostreranno una diminuzione dei totali delle transazioni riportati, pur restando invariati i costi operativi e il funzionamento delle applicazioni. Questa modifica contabile altera la metrica visiva del traffico senza impattare l’efficienza economica della piattaforma.
Cosa resta da capire
Il valore di 150 millisecondi rappresenta un obiettivo nelle condizioni standard e non costituisce una garanzia per ogni singolo pagamento. Inoltre, il percorso verso l’attivazione definitiva non è stato lineare: CoinDesk riporta che i mesi di test precedenti al lancio hanno incluso un fallimento nella migrazione e un successivo rollback. I dati onchain confermano ora l’avvenuta sostituzione del motore di consenso, ma l’impatto a lungo termine sulla distribuzione dei carichi tra i validatori resta da osservare nelle prossime settimane. La stabilità del nuovo sistema sotto carico massimo sarà il fattore determinante per la sua adozione completa.
Fonten: CoinDesk, CoinDesk, Decrypt, Cointelegraph, Unchained.
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