Home / Focus / Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti: benchmark FPS e PC QHD consigliato

Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti: benchmark FPS e PC QHD consigliato

Focus benchmark HWReady

Dying Light: The Beast RTX 5060 Tibenchmark FPS e PC QHD consigliato

Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti: analizziamo gli FPS reali e li traduciamo nel target di gioco più adatto alla configurazione HWReady collegata.

Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti benchmark FPS
Dying Light: The Beast: benchmark e consigli di lettura HWReady
Full HD
86.7 FPS
sopra 60 FPS
QHD
63.1 FPS
sopra 60 FPS
4K
35 FPS
dato tecnico
Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti: la lettura pratica è QHD. Il Focus valorizza il target in cui il benchmark offre una base fluida e coerente con la configurazione collegata.
Gioco
Dying Light: The Beast
PC collegato
Ultra Starter Core

Indice rapido: Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti

Dying Light: The Beast – Un’Evoluzione del Survival Horror

Dying Light: The Beast rappresenta un capitolo significativo nell’universo di Dying Light. Nato come potenziale espansione per Dying Light 2 Stay Human, Techland ha deciso di rilasciarlo come titolo autonomo il 18 settembre 2025 su Windows, PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Sebbene fossero in fase di sviluppo porting per le console della generazione precedente, questi sono stati poi cancellati il 14 luglio 2026, permettendo al team di concentrarsi sulle piattaforme più potenti.

Un Mondo Aperto Ostile e Dinamico

Il gioco trasporta i giocatori a Castor Woods, una suggestiva località turistica alpina trasformata in un incubo zombie. L’esplorazione avviene in prima persona, offrendo un’immersione totale nell’ambiente ostile. I giocatori possono sfruttare le abilità parkour di Kyle Crane per muoversi agilmente tra gli edifici e i pericoli del paesaggio, oppure utilizzare un veicolo 4×4 per coprire distanze maggiori. Il ciclo giorno-notte gioca un ruolo cruciale: durante il giorno, gli zombie sono lenti e prevedibili, mentre la notte diventano aggressivi e letali.

Il gameplay si basa sull’azione frenetica e sulla sopravvivenza. Crane può utilizzare una vasta gamma di armi da mischia e da fuoco per affrontare le orde di non morti, ma anche sfruttare abilità speciali che lo rendono più veloce e resistente. La “Modalità Bestia” è un elemento distintivo, permettendo al giocatore di scatenare attacchi devastanti con le sole mani o lanciando oggetti pesanti contro i nemici.

La progressione del personaggio prevede l’apprendimento di nuove competenze che potenziano le capacità combattive di Crane. Il gioco supporta il multiplayer cooperativo per un massimo di quattro giocatori, offrendo la possibilità di affrontare insieme le sfide e condividere risorse e strategie.

La trama ruota attorno al ritorno di Kyle Crane, protagonista del primo Dying Light, che si ritrova prigioniero del Baron, un villain enigmatico noto come Marius Fischer. Dopo anni di torture ed esperimenti, Crane riesce a fuggire e giura vendetta, combattendo anche contro la bestia interiore che lo tormenta.

La storia esplora le conseguenze degli eventi precedenti e introduce nuovi personaggi e alleati, mentre Crane cerca di svelare i piani del Baron e porre fine alla sua follia. La narrazione si concentra sulla lotta per la sopravvivenza in un mondo sull’orlo del collasso.

Tabella benchmark RTX 5060 Ti

La tabella seguente riassume i valori usati per il commento tecnico: risoluzione, preset, profilo grafico e FPS medi restano separati, senza confondere FPS e Hz.

Risoluzione Preset Ray Tracing FPS medi
Full HD
1920×1080
High / TPU Custom Scene No 86.7 FPS
QHD / 1440p
2560×1440
High / TPU Custom Scene No 63.1 FPS
Ultra HD / 4K
3840×2160
High / TPU Custom Scene No 35 FPS

Come si muove la RTX 5060 Ti nei dati di Dying Light: The Beast

Nel benchmark di Dying Light: The Beast, la RTX 5060 Ti mostra una curva chiara tra le risoluzioni. Full HD raster: 86,7 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. QHD / 1440p raster: 63,1 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. Ultra HD / 4K raster: 35 FPS medi, sotto i 60 FPS medi, quindi dato tecnico più che target consigliato. La progressione è importante perché fa vedere non solo il picco in Full HD, ma anche quanto la scheda riesce a mantenere salendo verso QHD e 4K.

Lo scarto tra le risoluzioni aiuta a leggere il margine della scheda: Full HD raster -> QHD raster: 86,7 FPS -> 63,1 FPS, calo 27,2% rispetto a Full HD raster. QHD raster -> 4K raster: 63,1 FPS -> 35 FPS, calo 44,5% rispetto a QHD raster. Full HD raster -> 4K raster: 86,7 FPS -> 35 FPS, calo 59,6% rispetto a Full HD raster. In pratica, più si sale di risoluzione, più si vede quanto margine perde o conserva la scheda sul frame rate medio.

Il confronto con le altre GPU dà il contesto di potenza: 2560×1440: RTX 5060 Ti 63,1 FPS, 28,1% sotto RTX 4070 Ti (87,8 FPS) rispetto alla GPU più veloce presente nel confronto. 2560×1440: RTX 5060 Ti 63,1 FPS, 11,6% sotto RTX 3080 (71,4 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sopra in classifica. 2560×1440: RTX 5060 Ti 63,1 FPS, 0,3% sopra RX 6900 XT (62,9 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sotto in classifica. Questa parte serve a capire dove si posiziona la scheda rispetto ai modelli vicini e quanto margine conserva nel titolo, senza ridurre il benchmark a un singolo numero isolato.

Raster, Ray Tracing e margine reale

In questa tabella non ci sono dati Ray Tracing utilizzabili per la scheda selezionata, quindi il commento resta sul raster e sulle risoluzioni effettivamente misurate. Questo non è un limite dell’analisi: semplicemente evita di citare modalità non presenti nei dati del test.

I risultati sopra i 60 FPS sono quelli da considerare come area realmente giocabile: Full HD raster a 86,7 FPS, QHD / 1440p raster a 63,1 FPS. I valori inferiori restano utili per capire dove il preset massimo comincia a chiedere più potenza, ma non sono il centro del giudizio tecnico.

Il punto da ricordare è che questi numeri arrivano dal preset indicato nella tabella. Per questo il giudizio tecnico non deve essere confuso con una prova generica: stiamo commentando quella scena, quei setting e quei valori medi. Se il gioco offre regolazioni grafiche o tecnologie di upscaling, quelle possono cambiare il frame rate, ma qui il riferimento resta solo il dato misurato.

Il dato va letto come commento tecnico: FPS medi, differenze percentuali e confronto con le GPU vicine raccontano la capacità della scheda senza bisogno di aggiungere altro. Per questo il target tecnico più sensato è 1440p/QHD: le risoluzioni sopra i 60 FPS possono essere raccontate come giocabili, quelle sopra i 90 come molto fluide, mentre i risultati sotto soglia restano utili per capire il limite della scheda nel preset usato.

Dying Light: The Beast gameplay

Confronto con le altre GPU in tabella

Il confronto serve a leggere la posizione della RTX 5060 Ti rispetto ai modelli vicini nello stesso gioco e nello stesso set di dati disponibile.

GPU 1920×1080 2560×1440 3840×2160
RTX 4070 Ti 115.5 87.8 49.2
RX 7900 GRE 97.7 74.4 43.1
RTX 4070 94.7 71.4 40.4
RTX 3080 92.1 71.4 42
RTX 5060 Ti 86.7 63.1 35
RX 6900 XT 85.3 62.9 35.8
RX 7800 XT 84.8 62.8 36.3
RTX 3070 Ti 79.2 59.3 34.5
RTX 5060 77.9 55.8 31.2

Il PC HWReady consigliato per Dying Light: The Beast in 1440p/QHD

Guardando i risultati raccolti, insieme alla scheda grafica analizzata su Dying Light: The Beast e confrontata con gli altri modelli della tabella, vi proponiamo l’assemblato Ultra Starter Core. Lo consigliamo per 1440p/QHD perché i risultati raccolti mostrano un margine concreto nel target principale, con una proposta adatta a chi vuole giocare con qualità visiva elevata e una configurazione di fascia coerente.

Questo prodotto monta Intel Core i5-8400F, GeForce RTX 5060 Ti, 16GB RAM: è una configurazione gaming pensata per chi vuole un PC già assemblato, ordinato e coerente con la fascia della scheda video analizzata.

Entrando nei numeri, Dying Light: The Beast mette in evidenza risultati sopra soglia molto utili per scegliere la build: QHD / 1440p raster raggiunge 63,1 FPS medi; Full HD raster raggiunge 86,7 FPS medi. Il raster resta il riferimento principale del benchmark.

Nel target 1440p/QHD il risultato supera i 60 FPS medi: QHD / 1440p raster arriva a 63,1 FPS medi, quindi il gioco è godibile e la build resta una scelta sensata per chi vuole puntare a questa risoluzione.

I test vanno letti con impostazioni grafiche elevate o massime. Chi vuole cercare ancora più frame può lavorare sui dettagli grafici oppure usare tecnologie di upscaling quando sono presenti nel motore del gioco; il punto di partenza, però, resta quello dei valori misurati nella tabella.

shop.hwready.it è lo shop della community di HWReady.it: ogni PC viene curato nel dettaglio, assemblato e testato a fondo prima della spedizione. Nessun assemblato viene trattato come un prodotto anonimo: l’obiettivo è far arrivare a casa una macchina pronta, ordinata e utilizzabile per giocare dal primo avvio.

Trailer del gioco

Per approfondire Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti e confrontare altre schede video e configurazioni, consulta anche gli altri benchmark e Focus HWReady.

Il PC HWReady consigliato per Dying Light: The Beast RTX 5060 Ti

Il punto giusto è il 1440p: supera i 60 FPS medi e resta una scelta equilibrata per monitor moderni; il 4K va consigliato solo se i dati lo confermano.

Ultra Starter Core · Intel Core i5-8400F · RTX 5060 Ti · 16GB RAM

Scopri la configurazione su HWReady

* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.