Clair Obscur: Expedition 33 – Un’Avventura nell'Era del Gommage
Clair Obscur: Expedition 33 è un gioco di ruolo sviluppato da Sandfall Interactive e pubblicato da Kepler Interactive, ambientato in un mondo dark fantasy che evoca l’estetica della Belle Époque. Il titolo pone i giocatori al comando dei membri dell’Expedition 33, incaricati di una missione cruciale: distruggere la Paintress, entità responsabile del Gommage, un evento annuale catastrofico che cancella dall’esistenza individui in base a un limite d’età sempre più basso. L’ambientazione unica e il concetto del Gommage creano un senso di urgenza e mistero.
Il progetto ha avuto origine nel 2019, quando Guillaume Broche, precedentemente impiegato presso Ubisoft, decise di fondare Sandfall Interactive insieme a collaboratori e amici. L’obiettivo era creare un gioco di ruolo a turni con una forte enfasi sulla narrazione e sull’estetica visiva, colmando una lacuna percepita nel panorama dei giochi AAA. Il team iniziale di 30 sviluppatori ha lavorato per definire la visione creativa del gioco.
Il gameplay si concentra sul controllo di un gruppo di personaggi esplorando diverse aree e affrontando combattimenti a turni con elementi in tempo reale. I giocatori possono scegliere tra azioni come attacchi in mischia, attacchi a distanza o l’utilizzo di abilità speciali, ognuna delle quali può essere potenziata attraverso quick time event. Il sistema di combattimento incoraggia la pianificazione strategica e la reattività.
Ispirandosi ai giochi di ruolo giapponesi come Final Fantasy e Persona che hanno segnato la loro giovinezza, gli sviluppatori di Sandfall Interactive hanno cercato di creare un’esperienza coinvolgente con una forte componente narrativa. Il gioco è stato inizialmente sviluppato utilizzando Unreal Engine 4, per poi passare a Unreal Engine 5 al fine di sfruttare i miglioramenti offerti dal motore grafico più recente. L’attenzione ai dettagli e alla qualità visiva è evidente.
Clair Obscur: Expedition 33 offre sei personaggi giocabili, ognuno con alberi delle abilità unici, armi specifiche e meccaniche di gioco distinte. Lune, il mago, utilizza “Stains” elementali per potenziare le sue abilità, mentre Maelle, la schermitrice, alterna diverse Stance che modificano le sue caratteristiche offensive e difensive. Sciel, guerriero con falce, sfrutta carte magiche per applicare effetti ai nemici.
Il gioco è stato rilasciato il 24 aprile 2025 per PlayStation 5, Windows e Xbox Series X/S, ed è disponibile fin dal giorno del lancio su Xbox Game Pass. I combattimenti premiano i giocatori con punti esperienza, valuta di gioco e potenziamenti, consentendo loro di personalizzare le statistiche dei personaggi e sbloccare nuove abilità attraverso l’equipaggiamento di “Pictos”, oggetti unici che offrono bonus aggiuntivi.
Tabella benchmark RTX 5090
La tabella seguente riassume i valori usati per il commento tecnico: risoluzione, preset, profilo grafico e FPS medi restano separati, senza confondere FPS e Hz.
| Risoluzione |
Preset |
Ray Tracing |
FPS medi |
Full HD 1920×1080 |
Epic / TPU Custom Scene |
No |
125.1 FPS |
QHD / 1440p 2560×1440 |
Epic / TPU Custom Scene |
No |
95.1 FPS |
Ultra HD / 4K 3840×2160 |
Epic / TPU Custom Scene |
No |
78.2 FPS |
Come si muove la RTX 5090 nei dati di Expedition 33
Nel benchmark di Expedition 33, la RTX 5090 mostra una curva chiara tra le risoluzioni. Full HD raster: 125,1 FPS medi, fascia molto alta, utile anche per monitor rapidi. QHD / 1440p raster: 95,1 FPS medi, fascia molto fluida, con margine evidente sopra i 60 FPS. Ultra HD / 4K raster: 78,2 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. La progressione è importante perché fa vedere non solo il picco in Full HD, ma anche quanto la scheda riesce a mantenere salendo verso QHD e 4K.
Lo scarto tra le risoluzioni aiuta a leggere il margine della scheda: Full HD raster -> QHD raster: 125,1 FPS -> 95,1 FPS, calo 24,0% rispetto a Full HD raster. QHD raster -> 4K raster: 95,1 FPS -> 78,2 FPS, calo 17,8% rispetto a QHD raster. Full HD raster -> 4K raster: 125,1 FPS -> 78,2 FPS, calo 37,5% rispetto a Full HD raster. In pratica, più si sale di risoluzione, più si vede quanto margine perde o conserva la scheda sul frame rate medio.
Il confronto con le altre GPU dà il contesto di potenza: 3840×2160: RTX 5090 78,2 FPS, 36,2% sopra RTX 4090 (57,4 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sotto in classifica. Questa parte serve a capire dove si posiziona la scheda rispetto ai modelli vicini e quanto margine conserva nel titolo, senza ridurre il benchmark a un singolo numero isolato.
Raster, Ray Tracing e margine reale
In questa tabella non ci sono dati Ray Tracing utilizzabili per la scheda selezionata, quindi il commento resta sul raster e sulle risoluzioni effettivamente misurate. Questo non è un limite dell’analisi: semplicemente evita di citare modalità non presenti nei dati del test.
La soglia più interessante non è soltanto quella dei 60 FPS: Full HD raster a 125,1 FPS entrano in una fascia molto alta. Questo permette di leggere il risultato come margine reale, soprattutto quando il giocatore usa monitor con refresh elevato o vuole una risposta visiva più brillante rispetto al semplice minimo di giocabilità.
Il punto da ricordare è che questi numeri arrivano dal preset indicato nella tabella. Per questo il giudizio tecnico non deve essere confuso con una prova generica: stiamo commentando quella scena, quei setting e quei valori medi. Se il gioco offre regolazioni grafiche o tecnologie di upscaling, quelle possono cambiare il frame rate, ma qui il riferimento resta solo il dato misurato.
Il dato va letto come commento tecnico: FPS medi, differenze percentuali e confronto con le GPU vicine raccontano la capacità della scheda senza bisogno di aggiungere altro. Per questo il target tecnico più sensato è 4K: le risoluzioni sopra i 60 FPS possono essere raccontate come giocabili, quelle sopra i 90 come molto fluide, mentre i risultati sotto soglia restano utili per capire il limite della scheda nel preset usato.
Confronto con le altre GPU in tabella
Il confronto serve a leggere la posizione della RTX 5090 rispetto ai modelli vicini nello stesso gioco e nello stesso set di dati disponibile.
| GPU |
1920×1080 |
2560×1440 |
3840×2160 |
| RTX 5090 |
125.1 |
95.1 |
78.2 |
| RTX 4090 |
100.9 |
71.5 |
57.4 |
| RTX 5080 |
96.3 |
66.6 |
51.8 |
| RTX 4080 Super |
85.1 |
58.9 |
46 |
| RTX 4080 |
84.8 |
58.9 |
45.4 |
| RTX 5070 Ti |
87.9 |
58.8 |
45.1 |
| RX 7900 XTX |
85.3 |
57.2 |
44.2 |
| RX 9070 |
76.5 |
50.6 |
38.2 |
| RTX 4070 Ti Super |
74 |
50.4 |
38.9 |
Il PC HWReady consigliato per Expedition 33 in 4K
Guardando i risultati raccolti, insieme alla scheda grafica analizzata su Expedition 33 e confrontata con gli altri modelli della tabella, vi proponiamo l’assemblato Extreme. Lo consigliamo per 4K perché i risultati raccolti mostrano un margine concreto nel target principale, con una proposta adatta a chi vuole giocare con qualità visiva elevata e una configurazione di fascia coerente.
Questo prodotto monta AMD Ryzen 7 9800X3D, GeForce RTX 5090, 32GB RAM, 1TB NVMe: è una configurazione gaming pensata per chi vuole un PC già assemblato, ordinato e coerente con la fascia della scheda video analizzata.
Entrando nei numeri, Expedition 33 mette in evidenza risultati sopra soglia molto utili per scegliere la build: Ultra HD / 4K raster raggiunge 78,2 FPS medi; QHD / 1440p raster raggiunge 95,1 FPS medi; Full HD raster raggiunge 125,1 FPS medi. Il raster resta il riferimento principale del benchmark.
Nel target 4K il risultato supera i 60 FPS medi: Ultra HD / 4K raster arriva a 78,2 FPS medi, quindi il gioco è godibile e la build resta una scelta sensata per chi vuole puntare a questa risoluzione. Il QHD resta ancora più comodo, con 95,1 FPS medi nel profilo raster, utile per chi preferisce monitor rapidi o vuole più margine.
I test vanno letti con impostazioni grafiche elevate o massime. Chi vuole cercare ancora più frame può lavorare sui dettagli grafici oppure usare tecnologie di upscaling quando sono presenti nel motore del gioco; il punto di partenza, però, resta quello dei valori misurati nella tabella.
shop.hwready.it è lo shop della community di HWReady.it: ogni PC viene curato nel dettaglio, assemblato e testato a fondo prima della spedizione. Nessun assemblato viene trattato come un prodotto anonimo: l’obiettivo è far arrivare a casa una macchina pronta, ordinata e utilizzabile per giocare dal primo avvio.
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