Apple ha annunciato una modifica significativa nella sua politica riguardante il supporto dei processori Intel nelle applicazioni distribuite tramite il Mac App Store. A partire da ora, gli sviluppatori non sono più tenuti a garantire la compatibilità con i Mac dotati di processore Intel per le app che richiedono macOS 13 o versioni successive.

Questa decisione apre la strada alla possibilità per gli sviluppatori di distribuire applicazioni universali compilate esclusivamente per l’architettura arm64, utilizzata dai chip Apple Silicon. L’azienda spiega che questa modifica mira a semplificare il processo di sviluppo software e a ridurre le dimensioni dei download e lo spazio occupato dalle applicazioni sui dispositivi degli utenti.
Per implementare questo cambiamento, gli sviluppatori dovranno modificare le impostazioni di compilazione delle loro app, selezionando unicamente l’architettura arm64. Successivamente, sarà necessario ricompilare l’applicazione e inviare la nuova versione aggiornata al Mac App Store.
Apple sottolinea che si tratta di una scelta facoltativa: gli sviluppatori mantengono la libertà di continuare a offrire versioni delle loro applicazioni compatibili con i Mac Intel, se lo desiderano. Le app già installate sui dispositivi dotati di processore Intel continueranno a funzionare normalmente, utilizzando l’ultima versione compatibile disponibile.
Questa mossa segue la strategia generale di Apple, che ha iniziato una transizione verso i chip Apple Silicon nel 2020. Con il lancio di macOS 27 Golden Gate, il sistema operativo abbandonerà definitivamente il supporto per i processori Intel, completando così il passaggio all’architettura arm64.
Apple aveva precedentemente comunicato che anche Rosetta 2, lo strumento di emulazione che consente ai Mac con Apple Silicon di eseguire applicazioni progettate originariamente per processori Intel traducendone il codice in tempo reale, avrà una durata limitata. L’azienda prevede di interrompere il supporto a Rosetta 2 dopo macOS 27, sebbene alcune eccezioni potrebbero essere mantenute, in particolare per determinati videogiochi.
La modifica annunciata rappresenta un ulteriore passo verso l’abbandono definitivo dell’era Intel sui Mac e la completa adozione dei chip Apple Silicon nell’ecosistema Apple.
* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Hardware Ready Ready to Bench?