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Asus GTX 960 Turbo Recensione

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Un saluto a tutti i lettori di Hardware Ready, oggi siamo qui a parlarvi di una variante della Nvidia GTX 960 introdotta da Asus, ovvero la GTX 960 Turbo.

A differenza della sorella STRIX, di cui potete trovare la recensione QUI, la 960 Turbo ha un designed molto differente, che richiama molto quello della scheda reference, ma di questo andremo a parlarne più avanti.

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Come ormai un po’ tutti sappiano, la GTX 960 monta il chip GM206, variante piú piccola dell’ormai noto GM204 montato su GTX 970 e GTX 980. Destinata a ricoprire la fascia media del mercato con i suoi 1024 Cuda Cores, offre un frequenza base di 1190 MHz, che tende ad aumentare fino a 1253 MHz in fase di boost. Le ram invece operano alla frequenza standard di 7010 MHz.

Come giá specificato prima, la scheda opera alla frequenza di 1190 Mhz di base, che con il GPU Boost arriva fino a 1253 MHz, mentre le memoria lavorano alla frequenza di 7010 MHz effettivi. La scheda fornitoci da Asus è la versione da 2GB GDDR5, con un’interfaccia da 128 bit (2 controller da 64 bit). Il GM206 introdotto con la GTX 960, é equipaggiato con 1024 Cuda Cores, la metà esatta della sorella GTX 980, 2 GPC, 8 SMM, 256 unità load/store, 64 unità texture e 32 ROPs, e un TDP di soli 120 W.

Sono presenti anche le features introdotte da Nvidia con la serie Maxwell, ovvero VXGI (Voxel Global Illumination), DSR (Dynamic Super Resolution) e il supporto alle DirectX 12.

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Il contenuto della confezione inviataci da Asus e molto scarno. Oltre alla scheda video, troviamo il libretto di istruzioni e il cd contenente i driver per il corretto funzionamento della scheda video e Asus GPU Tweak, programma proprietario per overcloccare e monitorare la GPU.

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L’Asus GTX 960 Turbo, ha delle dimensioni molto generose, 26.4 x 12.1 x 3.7 cm, con ben 800gr di peso, e come ormai il 99% delle schede video in circolazione, occupa due slot PCI.

Come già detto a inizio articolo, i dissipatore della GTX 960 Turbo, si ispira molto a quello reference progettato da Nvidia, anche se di fattura molto più economica, infatti la cover è composta da una plastica lucida, che al tatto sembra poco solida.

Il funzionamento del dissipatore è il medesimo delle schede reference. Abbiamo una ventola radiale da 75mm, che convoglia aria fresca all’interno della cover per poi far uscire aria calda all’esterno del case. Questo sistema di raffreddamento è particolarmente indicato in sistemi molto piccoli, come configurazioni ITX, oppure in sistemi multi-GPU dove le schede video sono molto ravvicinate tra di loro, invece in sistemi ATX tradizionali dove lo spazio abbonda, risulta molto meno efficiente.

L’abbinamento dei colori risulta molto insolito, infatti Asus ci ha abituato sempre a schede video nere con particolari rossi, invece con questa GTX 960 Turbo, la casa Taiwanese ha cambiato direzione. Il colore predominante è il bianco, con qualche aerografia rossa in modo da renderla più piacevole alla vista.

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Il PCB di questa variante di 960, è il medesimo della sorella Strix, infatti anche’essa è dotata di 5 fasi di alimentazione, che sono il 15% più efficienti di quelle presenti nel modello reference. L’alimentazione é affidata a un singolo connettore a 6 pin, e visto il basso consumo del chip GM206, è in grado di offrire sufficiente corrente anche in situazioni di overclock un po’ più spinto.  Troviamo anche un singolo connettore SLI per poter collegare in parallelo un’altra GPU identica. Le uscite video, sono le stesse che possiamo trovare in qualsiasi altra GPU con architettura Maxwell, ovvero 3 Display Port1.2, 1 HDMI 2.0, e 1 DVI-I. La massima risoluzione supportata é 4k a 60HZ tramite display port, oppure 2560×1600 tramite DVI-I.

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I test saranno effettuati sia a frequenze stock, sia in overclock.

La configurazione di prova é composta da,

  • Intel i7 5820 @4.5Ghz;
  • Asus X99 E-WS;
  • 8 x 4GB Kingston HyperX Predator @2800MHz;
  • SSD 850 Pro;
  • Sound Blaster ZX;
  • Full liquid custom.12246871_10207378005555825_245203063871801688_n

Tutti i test sono effettuati in FullHD 1080P con settaggi a ultra con filtri specificati.

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FIRESTRIKE

fs

UNGINE VALLEY

– Risoluzione 1080 impostatela manualmente
Preset: custom
Api: DX11
Quality: ultra
AA: 8x

 

valley

UNGINE HEAVEN

Preset: custom
Api: DX11
Quality: ultra
Tessellation: extreme
AA:8x
Resolution: 1920×1080

heaven

 

Il motore utilizzato è il Glacier 2, concepito per non perdere colpi neanche in ambientazioni dove c’è da riprodurre centinaia di soggetti, le texture sono di tutto rispetto, con le schede AMD questo gioco rende al meglio.
Test eseguito con tutto al massimo con MSAA 4x.

 

Hitman

 

Il motore grafico utilizzato su questo gioco è il Crystal Engine, forse uno dei più esosi e distruggi Overclock che si possa provare, se pensate di essere stabili provate a giocare 10 minuti a questo gioco e vi accorgerete di dover abbassare le vostre riprese. Questo motore ha introdotto una nuova tecnologia per la gestione dei capelli della protagonista, il TRESSFX rende molto più reali i capelli nei movimenti della protagonista. Il gioco vanta anche un SSAA.
Test eseguito con tutto al massimo e SSAA 2x.

 

tomb raider

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Basato su una variante di Unreal Engine, e molto simile a Deus Ex Human Revolution dal punto di vista poligonale, offre una grafica davvero degna di nota, ricostruzione medievale eccellente e Texture in HD, SSAA (SuperSampling Anti-Alias) e gli effetto di fumo fanno il resto.

 

 

thief

La grafica per uno dei migliori giochi di simulazione di guerra è affidata al Frostbite 3, questo utilizza un Rendering che sfrutta Microsoft DirectComputer per la gestione dell’illuminazioni in tempo reale e proprio l’illuminazione che viene curata nei minimi particolare suddividendola in piccole parit e calcolando il singolo raggio, le particelle sono integrate in esso fornendo a questa un porzione di illuminazione e la relativa ombra.
Durante il gioco, il G-buffer, attraverso la Resolution Scale, tiene traccia dei parametri dei materiali di cui sono formati gli oggetti. I filtri AA permettono al motore di eliminare artefatti ed arrotondare i bordi, per una qualità d’immagine perfetta.
Test eseguito con tutto al massimo con MSAA 4x.

battlefield 4

Il motore grafico in questione vanta Texture in grado di saturare ben 6GB di memoria grafica, ad ogni modifica gli sviluppatori hanno fornito le specifiche di quanto questo impatterà sull’utilizzo della memoria grafica. Vanta Order Independent Transparency per l’armonizzazione di capelli e pelliccia con l’illuminazione. Presenta una pesante Tessellation.

som

 

Il motore grafico utilizzato è il  Dunia Engine, grazie ad esso questo gioco vanta un livello di dettagli molto alti e piacevoli da vedere, il gioco vanta gli effetti del Gameworks Nvidia,  TXAA, HBAO+, tessellation e Physix. Test effettuato con MSAA 2x.

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Nonostante il dissipatore molto simile al designed reference, la GTX 960 Turbo ha dimostrato di avere un buon margine di overclock. Con bios originale e senza andare a modificare i voltaggi, siamo riuscite a tenere la scheda video a 1510 MHz sul core, stabili e senza alcun artefatto.

catzilla

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gpuz

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Lato consumi nulla da dire, Nvidia ha lavorato davvero bene, senza alcun overclock, il consumo massimo registrato è stato di circa 120 w, davvero niente male. Nelle situazioni più spinte e con un discreto overclock, abbiamo registrato un consumo massimo di 143 w, in idle il consumo si attesta sui 13 w.

Di fronte a questo dissipatore particolare eravamo un po’ perplessi, ma ci siamo dovuti ricredere, infatti ha dimostrato di avere delle buone capacità nel dissipare il calore. Dopo una sessione di gioco di circa un ora e mezzo, la temperatura massima, con ventola impostata in automatico e che girava al 40% della sua potenza, fu di 71 gradi. Invece duranti le fasi di overclock e stress test, con ventola imposta al 100% del suo regime, a stento abbiamo superato i 51 gradi.

Asus con questa GTX 960 Turbo ha fatto un buon lavoro, pensata per i sitemi ITX dove le schede grafiche con dissipatore custom fanno fatica a tirare fuori aria calda causando un ristagno di essa all’interno del case. Con i suoi 2 GB di Vram é ottima per il 1080p, ma inadatta per risoluzioni superiori. Il dissipatore riesce a fare un’ottimo lavoro, se lasciata in automatico, riesce a mantenere temperatura accettabili con il minimo di rumore, invece se impostata a massimo regime avremo temperature favoloso, ma a discapito della silenziosità. Un po’ perplessi ci ha lasciato la qualità costruttiva della scossa del dissipatore, al tatto molto economica e con colori molto inusuali da parte della casa Taiwanese.

I consumi sono molto ridotti, grazie all’ottimo lavoro svolta da Nvidia nel cercare di ottimizzare al meglio l’architettura Maxwell.

Con un prezzo che si aggira attorno ai 210€, Asus GTX 960 Turbo, si dimostra un’ottima scelta per coloro che hanno poco spazio e che cercano delle buone prestazione per giocare in 1080P.

VOTO 4