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Be Quiet! Pure Base 500DX. Recensione

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La serie Pure Base di Be Quiet! ha portato sul mercato diverse soluzioni interessanti e ben fatte. Il produttore non è un amante degli RGB ma sul frontale del Pure Base 500DX è riuscito ad inserire un sistema di illuminazione ben curato e che offre degli effetti molto gradevoli alla vista grazie al controller integrato.

Il nostro Mid Tower ha una bella paratia finestrata con bordino bianco che mette in bella vista tutto l’hardware che andrete a montare all’interno. Come vedremo a breve per la sistemazione dei cavi il produttore ha optato per una serie di accorgimenti che sicuramente apprezzerete.
Il case è dotato di tutti i filtri anti polvere necessari per evitare di riempire il case di sporcizia a causa del flusso d’aria.

In dotazione troviamo ben tre ventole da 140 MM, nelle nostre foto sul frontale aggiungeremo altre tre ventole in immissione. Il prodotto è compatibile con AIO da 280 e 360 MM, permettendovi quindi di montare un pò quel che vi pare da questo punto di vista.
Il frontale totalmente aperto è una assicurazione sulla quantità d’aria che ipoteticamente potrete introdurre all’interno di esso. Il produttore ha forato diverse zone proprio per massimizzare il movimento dell’aria al suo interno.

Il bundle comprende tutta la viteria necessaria per montare 2 HHD da 3.5 pollici e ben 4 HDD o SSD da 2.5 pollici. Il case viaggia in un imballo in grado di proteggerlo dal viaggio senza riportare danni.

 

Il design bianco è sicuramente molto accattivante, troviamo  uno stile netto e ben concepito che si basa sull’ampia paratia finestrata. Questa metterà in risalto qualsiasi cosa andremo a montare, permettendoci però di mostrare solo la parte bella, e grazie alle tante attenzioni del produttore di nascondere cavi e cavetti vari.

Il frontale offre due strisce led che lo percorrono verticalmente e che si illumineranno a vostra preferenza. Potrete usare il controller integrato e usare il tasto posto nella connettività oppure comandare tutto con il controller della vostra scheda madre.

La paratia finestrata è molto semplice, ma come vedremo a breve è fornita di un grosso filtro anti rumore.

La zona d’espansione PCI utilizza un sistema a scorrimento per rinforzare e meglio assicurare tutto quello che andrete a montare in questa zona.

Connettività.

I filtri anti polvere non sono un optional per il produttore, sono presenti in tutte le zone maggiormente interessate e ci permetteranno una pulizia confortevole.

Sul top ne troviamo uno magnetico che risalta grazie al bordo nero. Sul fondo troviamo un filtro a scorrimento che copre tutta la zona.

Interno.

Rimosso il vetro temperato possiamo notare come il fornitore abbia dotato il case di moltissime zone per gestire i cavi. Sia sul copri PSU sia nella parte alta. Mentre lateralmente alla scheda madre abbiamo una vera e propria apertura che ci permetterà di gestire una moltitudine di cavi senza problemi.
Come potete vedere sulla destra, sull’inserto dove troviamo scritto Be Quiet!, sono presenti due aperture per montare SSD e nascondere completamente i cavi.
Spostando la slitta per gli HDD o rimuovendola è possibile installare anche radiatori di grosse dimensioni.

Il retro.

Come anticipavamo in precedenza la paratia laterale è fornita di un grosso filtro anti rumore, non a caso il produttore si chiama Be Quiet!
La zona del copri PSU è molto generosa, potrete rimuovere anche la slitta per gli HDD per avere uno spazio enorme per gestire cavi e radiatori.

Il produttore ha inserito due posizioni per HDD o SSD da 2.5 pollici dietro al socket della scheda madre, massimizzando lo spazio disponibile. Il case è molto modulare e diverse parti possono essere rimosse per l’assemblaggio comodo oppure semplicemente perchè non utili.

Il frontale.

Dotato anche esso di un grosso filtro anti polvere è stato progettato per essere facilmente removibile e soprattutto, nonostante i led, utilizza un sistema senza cavi. Con un sistema di contatto infatti il produttore è riuscito a non costringere l’utente a fare attenzione quando questa parte viene rimossa, infatti non si rischia di distruggere il cavo con uno strattone.

 

Inseriamo il nostro hardware.

Il case permette un assemblaggio confortevole, tenere tutto in ordine non è una cosa complessa e non richiede particolari sacrifici. Diverse zone infatti ci permettono di assicurare i cavi agli appositi appigli ottenendo un risultato pregevole a livello di ordine.

Questo si rispecchia con il frontale ordinato anche senza dover fare particolari sacrifici.

Accendiamo le Luci.

Per le foto che state osservando abbiamo utilizzato il controller integrato nel case, senza collegarlo alla scheda madre.

 

be quietSiamo giunti alla fine della nostra recensione, il Be Quiet! Pure Base 500DX è un case interessante e ben pensato, con un sistema d’illuminazione originale e non esagerato. Si trova sul mercato a circa 100 euro ed è uno dei case con l’airflow migliore che abbiamo provato negli ultimi tempi. Il frontale aperto da questo punto di vista ne fa sempre da padrone e le ventole Be Quiet! oltre ad essere silenziose sono anche decisamente performanti.

Già cosi come esce di fabbrica offre un ottimo flusso che se andrete a montare un 360 MM sul frontale è destinato a migliorare. Questo ci permetterà di affrontare schede video e CPU di fascia bassa che di solito sono decisamente calorose.

Concludiamo, il Be Quiet! Pure Base 500DX è un prodotto d’ottima fattura, silenzioso ma allo stesso tempo performante. Si trova sul mercato in diverse colorazioni che lo rendono ancora più appetitoso.