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Fractal Design Meshify 2 e Meshify 2 XL. Recensione

Dalla Svezia continuano ad arrivare tante novità e gli ultimi nati in questo strano 2020 sono i case della serie Meshify 2. Questi case portano con loro molti dei miglioramenti che abbiamo visto nei Define 7 ma ci giungono ad un prezzo inferiori per alcune scelte del produttore. Fractal Design infatti ha si introdotto in questi nuovi case tutto l’altissimo livello progettuale visto nei top di marca ma ha diminuito il bundle, eliminato i pannelli fono assorbenti e il doppio top. Una scelta che condividiamo perchè rendono i Meshify 2 molto più adatti al mercato gaming.

I due prodotti che recensiremo oggi sono Fractal Design Meshify 2 e Meshify 2 XL. Entrambi prodotti dall’alto livello qualitativo e da un ancora più alto livello progettuale. Sono entrambi case con frontale mesh e con ben tre ventole da 140MM per la gestione del flusso d’aria. Il produttore ha comunque reso entrambi molto spaziosi, infatti è praticamente impossibile avere problemi con schede video o dissipatori per CPU.

Il Meshify 2 XL può addirittura montare schede madri di formato SSI-EEB. Praticamente quelle con due CPU se non ce le avete presenti. Questo vi fa capire quanto sia grande la piastra della scheda madre. Entrambi i prodotti hanno un superbo supporto per radiatori, questo vi permetterà di poter assemblare buidl di fascia alta o estrema senza problemi.
Prima di procedere vi anticipo che entrambi i case possono trasformarsi nella modalità storage, permettendovi l’installazione di un numero spaventoso di HDD da 3.5 pollici. E in modo straordinario ci riescono senza distruggere l’estetica.

Qui troverete il nostro unboxing e le nostre analisi.

Fractal Design Meshify 2.

Fractal Design Meshify 2 XL.

Fractal Design Meshify 2.

Il case ci arriva ben imballato e con una confezione che racchiude il bundle veramente enorme. Presenti tutte le pellicole necessarie per evitare graffi durante le fasi di assemblaggio.

Fractal Design Meshify 2 XL.

Spesso discorso appena fatto per la versione non XL. Solo che qui la confezione per il bundle è più piccola.

Bundle.

Fractal Design Meshify 2.

Sono ben quattro le slitte per HDD da 3.5 presenti in bundle oltre a tutta la viteria necessaria.

Fractal Design Meshify 2 XL.

In bundle due slitte per HDD, ma vi svelo l’arcano, nella versione XL sono presenti 4 slitte e delle gabbie che permettono di montare più HDD della versione non XL.

Fractal Design Meshify 2.

Siamo difronte ad un case con un bel grigio e un forte contrasto offerto dal nero dell’interno e di altri componenti. Il vetro temperato è trasparente e permette una visione completa dei componenti che andrete ad installare.

Il frontale del case è completamente forato e vanta un grande filtro anti polvere. Più avanti vi mostrerò come accedere alle varie parti. Il produttore ha progettato tutto alla perfezione e avrete bisogno di un cacciavite a croce in pochissime occasioni.

La paratia non finestrata è molto semplice. Sul retro del case troviamo anche gli slot d’espansione per installare la scheda video in verticale.

Proseguiamo con un occhio al TOP e al fondo del case.

Troviamo in entrambe le zone dei grossi filtri anti polvere. Dal fondo potrete regolare la slitta per gli HDD o rimuoverla.

Fractal Design Meshify 2 XL.

Un enorme vetro temperato trasparente domina la scena. Il case è totalmente nero e da subito mostra le sue enormi potenzialità.

Proseguiamo con il frontale del case. Vale il medesimo discorso fatto in precedenza. Il produttore ha pensato soprattutto alle performance dissipative con frontale e top aperti e dotati di filtri anti polvere. L’apertura a sportellino è una chicca che funziona, comoda per dare una occhiata all’interno o per rimuovere la parte con retina o filtro.

Il top e il fondo del case sono dotati di un ampio filtro anti polvere. Dal fondo potrete regolare la posizione delle due slitte per HDD. Oppure potrete anche rimuoverle facendole uscire dalla posizione del PSU.

Connettività.

Fractal Design Meshify 2.

Fractal Design Meshify 2 XL.

Fractal Design Meshify 2.

Cominciamo rimuovendo il top e il frontale. Il top non l’ho smontato completamente per metterlo in modalità storage. Vi basterà vedere le foto del modello XL per capire cosa significa. Vi basti sapere che in modalità storage potete inserire 11 HDD da 3.5 pollici. Ovviamente acquistando le slitte opzionali non presenti in bundle.
Il frontale invece si scompone in tre pezzi separati. Ottimo per la pulizia ed installare ventole o radiatore in questa zona.

L’interno del case è curato nei minimi particolari. Inoltre da come si presenta il retro del case si capiscono molte cose. Tanto spazio e tanti organizzatori per cavi. Il copri PSU coperto da un ulteriore inserto che nasconde la zona dell’alimentatore è una chicca che adoro. Presente anche il controller FAN nascosto nella parte superiore, posizionato quindi alla perfezione. Il case nella “modalità storage” può ospitare 11 HDD.

Nella zona hardware lo spazio è abbondante, potrete montare schede madri E-ATX fino a 285MM. Anche se su questo punto avrò da portarvi all’attenzione alcune cose.

Il case vanta spazi enormi per grossi radiatori sia sul frontale che sul top, inoltre gli spazi sono reali e distanziati il giusto per non creare impacci alla scheda madre o ad altri componenti, cosa che ahimè non succede spesso. Il grosso copri PSU lavora vemente bene offrendo un design interno estremamente pulito.

Fractal Design Meshify 2 XL.

Una delle chicche di questi ultimi Fractal è sicuramente la modularità. La rimozione del top rende il montaggio dell’hardware estremamente semplice in questa maniera. Montare AIO o radiatori risulta essere molto più comodo, anche perchè non avrete problemi con cavi e cavetti. Perchè diciamolo pure, 18 HDD sono veramente ma veramente tanti da installare in un unico case.

Proseguiamo dando una occhiata la retro del nostro case. Anche qui siamo ad una poesia di elementi posizionati cosi bene che viene voglia di fissarli. Il produttore non ha sbagliato nulla a nostro parere, tutti i case di fascia alta dovrebbero adottare soluzioni simili, e in alcuni casi lo fanno.

In seguito tra le foto troverete le modifiche necessarie a trasformare il case nella “modalità storage”. Questi cambiamenti non incidono minimamente sul design del prodotto, il che è un grande risultato se consideriamo che siamo difronte ad un case che permette di installare un numero smisurato di periferiche d’archiviazione.

La parte dedicata all’installazione dell’hardware ha degli spazi pronti a tutto. La possibilità di montare schede madri con formato SSI-EEB ci apre la pista per creare incredibili buid! I pad passacavi possono essere trasferiti a seconda di dove vogliate far passare i cavi. Lo spazio superiore tra la scheda madre e il top è una piccola autostrada. Non avrete nessun problema anche con grossi AIO.

Fractal Design Meshify 2.

Passiamo all’installazione del nostro hardware. Tutto è stato molto semplice ma se devo citare un difetto è che siamo difronte ad un case che supporta schede madri E-ATX, ed effettivamente nessun problema da questo punto di vista. Ma se installiamo una scheda madre cosi grande perdiamo i due passa cavi verticali, quindi o montiamo il case nella modalità storage oppure facciamo passare i cavi da sotto. Onestamente è una cosa da poco e con i cavi piatti e le prolunghe sleevate si risolve, ma è una cosa che va fatta notare.

Per il resto nulla da dire, gli spazi sono reali e la progettazione minuziosa.

Accendiamo il nostro PC! Il case è veramente bello da vedere con l’hardware montato al suo interno. Vi ricordo come non ci siano RGB nei prodotti che abbiamo recensito oggi, quelli che vedete sono di altri componenti.

Fractal Design Meshify 2 XL.

Nella modalità storage sicuramente l’XL riesce a mostrare ulteriormente i suoi muscoli, ma lo spazio è cosi tanto che per metterlo in crisi bisogna realmente esagerare. In questo case creare un enorme custom loop è semplice.

Se date un occhio poi alle foto con AIO montato vi renderete conto che c’è veramente lo spazio per infilare una mano, a momenti anche l’intero braccio per fare ordine.

Accendiamo, pronti e via. Ci sta lo spazio per una ulteriore build di fianco. Siamo difronte ad un case nato per far felice gli appassionati. Con spazio per radiatori, ventole, schede video custom e qualsiasi altra cosa voi possiate immaginare.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Abbiamo testato fino in fondo due modelli di case della medesima serie ma con obiettivi differenti. Il Meshify 2 è un case dalle ottime potenzialità che si piazza sui 143 euro, lo fa portando con se tante chicche introdotte sui Define, ma con un prezzo decisamente più concorrenziale e adatto ad un mercato di chi cerca un buon case ma vuole spendere il giusto.

Il Meshify 2 XL si trova a 182 euro e secondo noi li vale assolutamente tutti. 40 euro più del fratello minore ma spazi realmente grandi, progettazione a top e capace di non farci rimpiangere i Define. Rispetto ad altri case con le medesime dimensioni esterne vanta una progettazione di primo ordine che gli permette di montare un pò qualsiasi cosa!

Entrambi i case hanno un buon airflow che diventa ottimo nella prospettiva di installare altre ventole. Comunque c’è da dire che già le 3 ventole da 140 MM fanno sicuramente il loro lavoro.

Tiriamo le somme, a questi prezzi i Meshify 2 si candidano tranquillamente a case da temere per le altre case. Altro lavoro superbo da tutti i punti di vista da Fractal Desing. Alla versione XL assegno anche un award molto più che meritato.