ASUS ROG G20
“The new way of gaming”

Oggi vi presentiamo il PC Desktop ROG G20 della più che nota Asus, da sempre celeberrima azienda produttrice di Hardware PC ed elettronica di vario genere, leader nel mercato.
Si tratta di un vero e proprio PC da gaming, con caratteristiche estremamente interessanti, racchiuso in un case di dimensioni simili ad una console, rivale che punta senza ombra di dubbio a scalzare, in favore della libertà di un sistema aperto come quello di un Personal Computer.


Oggi parleremo nel dettaglio di bundle, design e qualità costruttiva, delle temperature e dei consumi, dell’Hardware, delle prestazioni in benchmark e in overclock, lo testeremo in game, ed aggiungeremo innumerevoli altri dettagli che vi aiuteranno a decidere se è proprio questo il PC da gaming che fa per voi.
Specifiche del prodotto in test:
- Operating System
Windows 8 - ProcessorIntel® Core™ i7 4790 Processor
- ChipsetIntel® H97
- GraphicNVIDIA® GeForce GTX970 4GB
- MemoryDDR3 SO-DIMM 16GB
- Storage2.5″ 128GB SATA III SSD
3.5″ 1TB SATA III Hard Drive - Optical DriveSlimtray BD Writer
- Wireless Data Network802.11a/b/g/n/ac , Bluetooth V4.0
- LAN10/100/1000/Gigabits Mbps
- AudioSonicMaster
High Definition 7.1 Channel Audio - Front I/O Ports1 x Headphone
1 x Microphone
2 x USB 3.0 - Back I/O Ports2 x USB 3.0
4 x USB 2.0
1 x HDMI-Out
1 x RJ45 LAN
1 x 7.1 Channel Audio
1 x Kensington Lock
2 x DC-in
1 x Built-in Wi-Fi antenna - Power Supply180 W Power adaptor
230 W Power adaptor
180 W + 230 W Power adapter - Dimensions10.4 x 35.8 x 34 cm (WxDxH)
19 x 59.2 x 40 ~ cm (WxDxH) with Carton - Weight6.38 kg
- AccessoriesKeyboard+Mouse, Wired
AC Adaptor
Power Cord
Warranty Card
Quick Start Guide - SoftwareAnti-Virus Trial
ASUS Lighting
ASUS WebStorage
ASUS Command
Ai Charger ll
Intel Rapid Start Software
Lucid Virtu
MaxxAudio - CertificatesBSMI/CB/CE/FCC/ETL/CCC/C-Tick/VCCI
Il PC viene presentato in una comune scatola con apertura a leva posteriore, riportante alcuni dettagli del prodotto, tra cui i vari sponsor, aziende collaboratrici, modello, immagini e features basilari del prodotto.

All’interno troviamo una busta bianca, protetta da due forme antiurto, contenente appunto il nostro fantastico PC, onde evitare graffi nel trasporto, una scatola di cartone contenente la tastiera e un’altra scatola, ad incastro, contenente il mouse ed il resto del bundle, ossia:
– Alimentatore Esterno
– Cavi di Alimentazione
– Manuale d’Uso e Libretti Informativi



Ecco come si presenta il tutto, una volta svuotato l’interno della scatola:

Sotto questo punto di vista, quello estetico, ASUS non ha certo intenzione di arrivare seconda, ed infatti, anche questa volta, l’impegno nel ricercare un design futuristico, forte e d’impatto è notevole, regalandoci un prodotto che ha tutte le caratteristiche per essere considerato una piccola opera d’arte.
Asus ha infatti pensato a tutto, rifinendo il proprio PC di punta con incisioni illuminate a led e forme a taglio ben delineate, in stile minimalista sui lati e d’impatto nella parte frontale, posteriore e superiore.






Il materiale predominate è la plastica, comune in quasi tutti i case per PC, ma ciò non impedisce che si riscontri fin da subito un piacevolissimo senso di solidità in ogni parte che compone il prodotto, con una cura ai dettagli impressionante.
La superficie è liscia ai lati, mentre, all’interno delle insenature, si estende una intricata rete di incisioni illuminata a led RGB, che cambiano colore a seconda dell’utilizzo in cui il PC è impegnato.
Il designer si è posto l’obiettivo di ricordare le forma di una navicella spaziale, ed ha così scomposto il case in quelli che sembrano 3 pezzi, ossia le due parti laterali che, rientrando verso l’interno, fanno da cornice a una terza, di colore rosso, che racchiude le varie porte di connessione del PC.

Per quanto riguarda la tastiera ed il mouse che ci vengono forniti in bundle, sono entrambi prodotti di fascia bassa, che comunque non peccano in niente e fanno il loro dovere egregiamente.
La tastiera è classica, con tasti a membrana retroilluminati e rotella analogica per il controllo del volume. Dispone anche di due barre led laterali, illuminate di blu, che aiuterebbero a non perdere il posizionamento delle mani durante l’utilizzo.
Il mouse risulta comodo e abbastanza preciso, sebbene non sia certo l’ideale per un FPS come Battlefield o Counter Strike. Il prodotto si comporta bene anche nell’utilizzo prolungato, garantendo un’impugnatura comoda sia per chi predilige il palm grip, sia per chi non potrebbe mai fare a meno del claw grip. Il mouse non è invece indicato per chi preferisse un’impugnatura di tipo finger grip, dato che la “gobba” del mouse è troppo lunga, ed è quasi inevitabile andarci ad appoggiare il polso.

Tornando al PC vero e proprio, andiamo ad analizzare le porte, integrate nel design, che ASUS ci offre.
Nella parte frontale il PC dispone di:
– Tasto di Accensione/Spegnimento
– Blue Ray Disk Reader/Writer
– 1x USB 2.0
– 1x USB con AI Charger
– Jack per Microfono
– Jack per Cuffie

Mentre, nella parte posteriore, troviamo:
– 4x USB 2.0
– 2x USB 3.0
– 1x Ethernet
– 6x Connessioni Jack per Impianti Audio/Cuffie/Microfoni
– Kensington lock (Ossia una simpatica “entrata” simil USB in cui inserire un lucchetto antifurto, acquistabile per pochi spiccioli su Amazon)
– 1x HDMI Input per GPU Integrata
– 4x HDMI Input per GPU Dedicata
– 1x DVI-I
– 2x Input Alimentazione

Qualche altro dettaglio degli adesivi e del look:


Prima di parlare di temperature ci preme sottolineare che questo case non sia l’ambiente adatto a gestire una corretta ventilazione per questi componenti, che certo consumano più di un’APU di una console next-gen.
Tuttavia, i nostri rilevamenti non sono affatto tragici, sebbene possano lasciar perplessi gli amanti del fresco.
Eccovi illustrate le varie temperature negli utilizzi base, con temperatura ambientale di 20°C:
- Idle
CPU: min 49°C – max 51°C
GPU: min 29°C – max 30°C (ventole al 26%) - Gaming
CPU: min 56°C – avg 65°C – max 73°C
GPU: min 41°C – avg 64°C – max 65°C - Full Stress
CPU: max 75°C
GPU: max 65°C
Per quanto riguarda invece i consumi, l’i7 e la nuova tecnologia Maxwell, di casa Nvidia, dicono la loro, garantendo regimi minimi anche in situazioni di stress pesanti, assolutamente senza deludere le aspettative sul buon lavoro di Intel e della casa Verde.
Grazie alla peculiare tecnologia di risparmio energetico di ASUS, il PC in idle riesce a fermarsi all’irrisorio consumo di 20w, scendendo anche ai 15w se si disattiva l’Hard Disk meccanico. Anche in situazioni di stress i consumi sono bassi, e si aggirano sui 280w, con una media di 230w per quanto riguarda il gaming.
Nell’uso da ufficio/navigazione web il PC consuma attorno ai 50-60w, garantendo quindi un’incisione minima sui costi in bolletta, e, nota sicuramente più di rilievo, una silenziosità degna dei migliori dei server.
Il nostro ROG G20 infatti, emette appena 22dB di rumore in idle, e pochi di più durante l’utilizzo di semplice navigazione, lasciando percepire solamente un leggerissimo sibilo se ci si trova in un ambiente completamente insonorizzato.
Il discorso cambia durante lo stress dei componenti, momento durante il quale, per via del ridotto spazio offerto dal case, le temperature tendono a salire molto, inviando l’input alle ventole di aumentare i propri giri, diventando a tratti anche fastidiose. Nulla di preoccupante comunque, dato che in game l’audio del gioco sovrasterà completamente tali rumori.
Specifiche Tecniche:
- ProcessorIntel® Core™ i7 4790 Processor
- ChipsetIntel® H97
- GraphicNVIDIA® GeForce GTX970 4GB
- MemoryDDR3 SO-DIMM 16GB
- Storage2.5″ 128GB SATA III SSD
3.5″ 1TB SATA III Hard Drive - Optical DriveSlimtray BD Writer
- Wireless Data Network802.11a/b/g/n/ac , Bluetooth V4.0
- LAN10/100/1000/Gigabits Mbps
- Audio
Il PC ci viene fornito con licenza ufficiale di Windows 8, con upgrade gratuito alle versioni successive.
Il processore è il veloce i7 4790 di Intel, ossia 4 core a 3.60Ghz, con Turbo Boost fino a 4.0Ghz ed Hypertrading.
La GPU è una NVidia Geforce GTX 970 4GB con core clock a 1228Mhz e memory clock a 3506Mhz.
Mentre, per quanto riguarda la memoria, ci troviamo davanti a 16Gb totali, divisi in doppio modulo da 8Gb SO-DIMM DDR3, che certo non avranno problemi a gestire il gaming a risoluzioni superiori al canonico FHD. Lo storage invece si compone di un HDD 3,5″ da 1TB, accompagnato (più che altro per il SO), dal più veloce SSD 2.5″ da 128Gb.
La scheda madre è una semplice H97, quindi non concede molte libertà in Overclock, come d’altra parte non ne concede il processore in versione “liscia”, ossia con moltiplicatore di frequenza bloccato. La scelta di non concedere Overclock è ben ponderata, e si basa sulla questione delle elevate temperature causate dal ridotto spazio nel case.
Nella parte frontale è disposto un gradevole masterizzatore Blue Ray, che ci consentirà di godere a pieno della tecnologia di Alta Definizione di casa Sony.
Con piacere notiamo che il PC dispone, oltre alla classica LAN, della connesione Wireless, di una scheda audio SonicMaster e del Bluetooth, accessori molto comodi e funzionali.
Veniamo dunque ai Benchmark…
BENCHMARKING
Premettendo che l’Hardware già parla da sé (i7 4790+GTX 970), a noi piace sempre scavare a fondo, per dare un parere chiaro e preciso sulle performance che questo PC offrirà.
Andremo innanzitutto a testare singolarmente i componenti con benchmark selettivi: Cinebench R15 e Heaven 4.0
La scelta è molto semplice: il primo benchmark è uno stress estremo per la CPU e ci fornisce un risultato comparando il nostro processore con altri; il secondo invece è prettamente dedicato ad illustrare in maniera concreta e veritiera le prestazioni della GPU in ambito rendering, quindi fornendoci un risultato chiave su come il nostro sistema si comporterà in fase di gaming.
Ed ecco il primo risultato, Cinebench R15: 755cb

Il risultato è del tutto nella media, considerando l’impossibilità di fare Overclock, che costringe il processore a lavorare a non più di 4.0Ghz in modalità Turbo Boost. Un risultato che conferma le aspettative e fa ben presagire per i test “sul campo”, ossia quelli in game.
Durante il test, come possiamo vedere dallo screen di HWMonitor, un core della CPU ha raggiunto la temperatura di 75°C, ma non preoccupatevi, questa è un architettura che può lavorare a temperature ben più alte, senza riportare il benché minimo danno o usura da overheat, perché, ricordiamo, le protezioni scattano autonomamente quando la temperatura diventa critica, ossia superati i 100°C.
Passiamo al secondo risultato, Heaven 4.0: 1323

Qui ci troviamo davanti ad un risultato a dir poco sorprendente! L’architettura di Nvidia non delude e garantisce un risultato che permette di maxare tranquillamente qualsiasi gioco in FHD, purché sia stato un minimo ottimizzato.
La temperatura massima registrata dalla GPU è stata di 64°C con una curva customizzata delle ventole, in questo modo:

Visto l’ottimo risultato ottenuto, sia in termini di punteggio che di temperature, ci siamo prodigati in qualcosa che forse in molti ci rimprovereranno: abbiamo pesantemente overclockato la nostra povera GTX 970.
I parametri che abbiamo impostato sono i seguenti:
- Core Voltage: +87
- Power Limit: 106%
- Core Clock: +300 (1528Mhz)
- Memory Clock: +300 (3806Mhz)
Con enorme stupore l’intero sistema era stabilissimo, si manteneva alle frequenze richieste senza sforzo e la temperatura non era affatto salita in maniera proporzionata all’overclock, anzi, la GPU, in test, si è fermata di nuovo su temperature simili alle precedenti, con un picco di 65°C.
Be’, non abbiamo resistito a fare un altro giro di Heaven 4.0, ed ecco il fantastico risultato:

Con questo overclock abbiamo guadagnato esattamente 9 fps medi, il che equivale ad aver ottenuto un’esperienza di gioco decisamente più fluida.
Certo non ci aspettavamo che questo PC, con i suoi spazi più che contenuti, ci permettesse di raggiungere un risultato del genere.
Complimenti ASUS!
Ed eccoci arrivati al momento cruciale della recensione: il test in game.
E’ proprio questo l’utilizzo finale pensato per questa piattaforma, e, probabilmente, visti i risultati in benchmark, sapete già cosa aspettarvi, ma noi abbiamo deciso di sfidare al massimo questo gioiellino, proponendo ben 4 diversi giochi, decisamente stressanti:
- Dying Light
- Project Cars
- Middle-Earth: Shadow Of Mordor
- Battlefield Hardline
Iniziamo dal primo…
Dying Light

Come ben saprete, l’ultimo titolo della Software House Techland è tutt’altro che un gioco da ragazzi per il nostro Hardware, dato che sfrutta la suite Gameworks, di Nvidia, per aggiungere effetti e gestioni particolari della grafica ambientale.
Ecco i settaggi che abbiamo utilizzato, come noterete, il gioco è stato maxato:
Ecco i nostri rilevamenti sul framerate:
– Min: 53
– Avg: 88
– Max: 156
Middle Earth: Shadow Of Mordor

Penultimo capolavoro di Warner Bros., sviluppato anche grazie all’acquisto dell’azienda dei codici che riproducono i movimenti del celeberrimo Assassin’s Creed, Shadow Of Mordor è noto per essere uno dei titoli più pesanti graficamente in circolazione, con texture native in 4k, promette di mettere a dura prova il nostro ROG G20.
Ecco i settaggi che abbiamo utilizzato, maxando anche questo gioco:
Ecco i nostri rilevamenti sul framerate:
– Min: 49
– Avg: 62
– Max: 83
Project Cars

L’ultima fatica di Slightly Mad Studios per le principali piattaforme next-gen e per il PC. Gli sviluppatori sono gli stessi di NFS: Shift e Shift 2. Il motore di Project Cars è il Madness Engine, subito riconosciuto per il livello di dettaglio che offre, gli effetti particellari e di luce, e per il livello di realismo che riesce a ricreare. Tutto questo ad un prezzo: l’impatto sugli fps.
Ecco i settaggi che abbiamo utilizzato, rinunciando al massimo dell’AA (fruibile solo su sistemi con 3-way SLI) ed all’FXAA, in favore dell’MSAA:
Ecco i nostri rilevamenti sul framerate:
– Min: 62
– Avg: 92
– Max: 135
Battlefield Hardline

Ennesimo capitolo della nota saga “Battlefield”, di Electronic Arts. Sfrutta lo stesso motore grafico dei precedenti BF 3 e 4: il Frostbite, in una sua versione migliorata ed aggiornata. Il titolo si è sempre comportato bene in termini di ottimizzazioni, seppur con un peso notevole sul processore nel gioco online, che faceva storcere il naso ai possessori di CPU non di ultima uscita.
Ecco i settaggi che abbiamo utilizzato, anche questa volta gioco completamente maxato:
Ecco i nostri rilevamenti sul framerate:
– Min: 59
– Avg: 70
– Max: 91
Il nostro ROG G20 ha dato proprio i risultati che ci aspettavamo, aggrappandosi con forza al fatto che fosse tranquillamente in grado di maxare qualsiasi gioco odierno, anche quelli più ardui.
I titoli con cui è stato testato, come abbiamo già detto, richiedono uno sforzo hardware notevole, e sicuramente senza precedenti nelle passate generazioni videoludiche.
Le temperature, come abbiamo già illustrato, sono state ottime, e l’esperienza di gioco sempre fluida e senza intoppi.
Riassumendo, ci troviamo di fronte al PC Desktop di punta di Asus, il ROG G20, che monta l’Intel Core i7 4790 ed una Nvidia Geforce GTX 970 da ben 4Gb.
Il costo d questa piattaforma è pari a 1.699,00€, un prezzo non certo basso, e non certo conveniente per chi fosse in grado di assemblare senza aiuti un PC, comprandone i pezzi separatamente.
Qual è quindi il punto di forza di questo prodotto? Come nelle console: la semplicità.
Il ROG G20 arriverà a casa vostra già assemblato, con Sistema Operativo installato e Driver già presenti. Vi basterà solo collegarlo al monitor e potrete già iniziare ad usarlo, sfruttando magari anche il mouse e la tastiera che vi vengono regalati in bundle.
Il prodotto rispecchia quel PC per chi vuole giocare senza compromessi, ad un livello decisamente superiore di una console next-gen, che però non ha le capacità, o il tempo da perdere, per stare dietro ad assemblaggi, installazioni, scelte, problemi ed aggiornamenti!
Il ROG G20 infatti, tramite i software proprietari preinstallati, è in grado di aggiornarsi autonomamente, e la garanzia di un sistema testato e concepito da una delle più grandi aziende di tecnologia al mondo, vi farà dimenticare quelli che potrebbero essere i problemi e le esperienze negative di un ipotetico PC “fai da te”.
Siamo rimasti molto soddisfatti dalla somiglianza, appunto, con una console, in fatto di silenziosità, semplicità e dimensioni. Difatti il PC occupa uno spazio pressoché identico alla nuova console di casa Sony, con consumi spesso minori ed una silenziosità incredibile, portandolo senza dubbio in cima alla scala dei possibili rivali di Sony e Microsoft.
Inoltre Asus inserisce nel proprio PC di punta un SSD che permette accensioni, spegnimenti, riavvii e caricamenti ultra rapidi, al fine di farvi dimenticare gli indecorosi tempi di caricamento in giochi come Battlefield, garantendo sempre una rapidità senza pari.
In conclusione, il sistema è un sistema di fascia alta, in grado di supportare senza problemi anche risoluzioni superiori al FHD, e che, comunque, permette di maxare senza problemi qualsiasi gioco odierno, sostituendo di fatto una console per comodità e semplicità d’utilizzo.
La domanda però sorge spontanea, sareste disposti a spendere 1.699,00€ per questo gioiellino?
Hardware Ready Ready to Bench?













