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ASRock X470 Master SLI. Recensione

Da poco sul mercato sono disponibili in nuovi Ryzen, refresh della precedente generazione e che troviamo nella road map AMD con il nome di Ryzen+. Questi nascono con un sistema di produzione più affinato che ha portato con se diverse migliorie tra le quali la possibilità di gestire frequenze clock più alte e la capacità di utilizzare RAM oltre i 3466 Mhz. Cominciamo la nostra scoperta di una delle tante proposte ASRock con chipset X470 dalla ASRock X470 Master SLI. Il prodotto si trova in rete intorno ai 150 euro. Cominciamo dicendo che il socket NON è cambiato, potrete quindi montare su quest’ultimo chipset anche i Ryzen di prima generazione, come da politica AMD.

La scheda madre ha pieno supporto a sistemi multi GPU con schede video AMD o Nvidia. Sono presenti ben due porte M.2 di cui una presenta il dissipatore incorporato, molto adatto ai supporti con memorie NVME che come sappiamo sono abbastanza caldi.

Partiamo insieme alla scoperta del prodotto!


Una bella confezione di color argentato accompagna il prodotto, su di essa troviamo indicate tutte le caratteristiche che accompagnano la scheda madre.

Un buon bundle è fornito dal produttore.

La X470 Master SLI si presenta ben protetta dal proprio imballaggio. Come possiamo ben vedere ASRock continua a sfornare prodotti estremamente eleganti con colorazioni sobrie e capaci di alloggiare in qualsiasi tipologia di build.Procediamo con una analisi di quelle che sono le zone di maggiore interesse.  Nella zona del socket troviamo due dissipatori dedicati alla dissipazione del reparto d’alimentazioneSono quattro gli slot dedicati alla RAM. Troviamo due connettori, ognuno con la possibilità di collegare due porte USB 3.0.Nella zona del chipset troviamo tre porte Sata 3 con un connettore M.2 di generazione 2.Nella zona PCI troviamo un connettore M.2 di terza generazione con dissipatore integrato. Due porte PCI-E 16x, di cui una popolata solo per 8x. Quattro porte PCI-E 1x.

Altri scatti.

L’alimentazione per la CPU prevede un 8 + 4 pin, questo per sfruttare al meglio le fasi d’alimentazione e per “spalmare” al meglio la richiesta di energia da parte del processore. La connettività è decisamente ben fornita con: 1 x PS/2 Mouse/Keyboard Port, 1 x HDMI Port, 1 x Optical SPDIF Out Port, 1 x USB 3.1 Gen2 Type-A Port (10 Gb/s) (Supports ESD Protection), 1 x USB 3.1 Gen2 Type-C Port (10 Gb/s) (Supports ESD Protection), 6 x USB 3.1 Gen1 Ports (Supports ESD Protection), 1 x RJ-45 LAN Port with LED (ACT/LINK LED and SPEED LED), HD Audio Jacks.Scatto del retro della scheda madre.La scheda audio utilizzata dal produttore vanta 7.1 canali con la Realtek ALC892 Audio Codec e condensatori serie oro Nichicon.Rimuoviamo i dissipatori e scopriamo la scheda madre senza di essi.

La comoda app ASRock Polychrome RGB ci permette senza problemi di gestire l’illuminazione RGB della nostra scheda madre.

L’app ASRock A-Tuning ci permette di gestire al meglio il nostro PC. Possiamo gestire il clock e tutti gli altri parametri di interesse.

Il Bios è molto ben strutturato e ci permette senza problemi di modificare tutti i parametri di nostro interesse.
Nella pagina OC tweaker possiamo modificare il clock della CPU, modificarne i voltaggi e utilizzare il profilo XMP delle nostre RAM. Siamo ai livelli delle X370 Asrock viste in precedenza, con bios ben strutturati.

Test.

Cinebench.
Più alto è meglio.

Proseguiamo con il benchmark di HWR basato su blender.

Più basso è meglio.

Passiamo a Wprime 1024.

Più basso è meglio.

Aida Suite.

Più alto è meglio.

CPU-Z Benchmark.

Più alto è meglio.

Overclock.

Cambia poco tra X370 e X470 ma tra le cose che cambiano ci sta un miglioramento, anche dovuto ai nuovi Ryzen, riguardo al supporto delle Ram. Di base le frequenze raggiungibili  dalle memorie sono più alte. Per quanto riguarda l’overclock della CPU avere 12 fasi aiuta sicuramente nell’overclock, il nostro 1800x non è fortunatissimo, a 1.4v tiene i 3950 Mhz normalmente. Sulla Master Sli siamo riusciti a scendere di due step sul voltaggio, riuscendo a tenere i 3950 Mhz a poco meno di 1.39v. Inoltre ci ha permesso a 1.43 di toccare i 4025 Mhz, impossibile sulle X370 con questo sample. Ma siamo su temperature troppo alte.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione. La X470 Master SLI si trova sul mercato intorno ai 150 euro, prezzo che ne rispecchia perfettamente le caratteristiche, dato che siamo difronte ad un prodotto completo, con un ottima connettività, supporto al multi GPU sia Nvidia che AMD. Visto poi il diffondersi delle periferiche M.2 soprattutto le calde NVME abbiamo particolarmente apprezzato il dissipatore in dotazione, che troviamo utilissimo. Altra cosa che sicuramente è degna di nota è il design elegante ma non anonimo, cosa che sta diventando sempre più raro nel mondo del RGB.

Assegniamo al prodotto cinque stelle su cinque e un award.