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ColorOS 17: Agent Mode gestisce file e foto su OPPO Find X10

OPPO ha presentato ColorOS 17, la nuova versione della sua interfaccia Android che mira a trasformare l’intelligenza artificiale da semplice strumento di consultazione a un assistente in grado di portare a termine attività complesse.

ColorOS 17: Agent Mode gestisce file e foto su OPPO Find X10

Il sistema operativo debutterà sulla serie OPPO Find X10 e sarà successivamente esteso ad altri dispositivi compatibili, con disponibilità e funzionalità che potranno variare a seconda del mercato. La novità principale è rappresentata da AI Mind Pilot con Agent Mode.

ColorOS 17: perché è importante

Rispetto ad Ask Mode, introdotto con ColorOS 16 per interrogare modelli come Gemini, Perplexity e ChatGPT utilizzando le informazioni conservate in Mind Space, la nuova modalità è progettata per comprendere un obiettivo e suddividerlo in passaggi successivi. Con il consenso dell’utente, può analizzare file e fotografie presenti sul telefono, riconoscerne il contenuto, rinominarli e organizzarli in base alla richiesta.

OPPO ha fornito come esempio la pianificazione di un viaggio: Agent Mode può cercare prenotazioni di voli, alberghi e attrazioni, riunirle in uno spazio unico e utilizzare i dati per creare un itinerario. Lo stesso approccio si applica alle librerie fotografiche, dalle quali l’assistente può ricavare album basati su luoghi o persone e selezionare un’immagine da utilizzare come copertina di un vlog.

L’obiettivo dichiarato è produrre risultati già strutturati, comprese presentazioni o pagine web, senza costringere l’utente a passare manualmente da un’app all’altra. Per questa componente, OPPO ha collaborato con Manus, integrando le sue capacità di pianificazione ed esecuzione di flussi multi-step. Al lancio, AI Mind Pilot con Agent Mode supporterà sia Manus che ChatGPT.

Le quote gratuite, i servizi inclusi e le condizioni d’uso potranno variare in base al Paese e ai termini applicati dai rispettivi fornitori. L’AI di ColorOS non si limiterà a rispondere: agirà.

ColorOS 17 amplia anche gli strumenti che operano in modo più discreto durante l’utilizzo quotidiano. Smart Collections raggruppa automaticamente ricordi e contenuti correlati, mentre AI Mind Suggest utilizza il contesto disponibile per mostrare informazioni utili al momento giusto, come dettagli di un viaggio, aggiornamenti sugli spostamenti o suggerimenti musicali nella schermata Home. Alcune integrazioni, tra cui schede specifiche per i treni, gli avvisi sui voli e i consigli di Spotify, saranno limitate a determinati Paesi.

Sul fronte della comunicazione, AI Live Interpreter è stato aggiornato per trasmettere la traduzione vocale direttamente negli auricolari compatibili, lasciando sullo smartphone la trascrizione della conversazione. La funzione richiede modelli selezionati con ColorOS 17 e auricolari OPPO Enco X4 o OnePlus Buds Pro 4.

Si aggiunge OSee, un ambiente di visual AI che sfrutta la fotocamera per tradurre un menu, digitalizzare un documento o riconoscere ciò che viene inquadrato e proporre azioni pertinenti.

Cosa cambia e quali sono gli effetti

Un aspetto importante dell’annuncio riguarda la gestione dei dati. Secondo OPPO, Agent Mode può comprendere e indicizzare localmente file e foto per cercarli, organizzarli e rinominarli senza trasferire gli originali a servizi AI esterni. Quando un caricamento diventa necessario, il sistema dovrebbe richiedere un’autorizzazione esplicita.

Per le elaborazioni cloud, l’azienda indica il proprio Private Computing Cloud come livello di protezione aggiuntivo e introduce misure di sicurezza post-quantum per la trasmissione dei dati. Il nuovo PCC Transparency Report dovrebbe inoltre mostrare quali servizi AI sono stati utilizzati e quando sono state eseguite le operazioni, con report consultabili ed esportabili dal dispositivo.

Questo è un elemento rilevante, poiché un agente in grado di accedere a documenti e fotografie richiede controlli comprensibili oltre alle sole promesse di automazione. L’efficacia reale dipenderà quindi dalla chiarezza dei permessi, dall’affidabilità delle azioni e dalla possibilità di intervenire prima che un’attività venga completata.

ColorOS 17 delinea così la prossima fase della strategia software di OPPO: meno funzioni AI isolate e più servizi coordinati intorno alle informazioni personali dell’utente. Il debutto sulla famiglia Find X10 offrirà il primo banco di prova, mentre il valore delle nuove funzionalità andrà misurato sul campo, soprattutto per quanto riguarda disponibilità in Italia, precisione, limiti gratuiti e protezione dei dati.

Fonte e approfondimento su ColorOS 17: articolo originale.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.