Aggiornare il software del proprio smartphone dovrebbe migliorare l’esperienza d’uso, non stravolgere le impostazioni personalizzate. Tuttavia, diversi utenti di dispositivi Galaxy con One UI 9 hanno segnalato modifiche inattese nelle preferenze di sistema dopo l’aggiornamento.

Un utente del forum XDA Developers, sviluppatore Android e utilizzatore di telefoni Galaxy da anni, ha documentato quattro modifiche silenziose introdotte dall’aggiornamento a One UI 9.0 sul suo Galaxy S25: tutte le modifiche sono state disattivate o corrette immediatamente dopo la loro scoperta. È quindi importante verificare se anche voi avete riscontrato queste modifiche, poiché alcune di esse potrebbero avere un impatto significativo sull’utilizzo quotidiano del dispositivo.
One UI 9: perché è importante
La prima modifica riguarda la tastiera virtuale. Dopo l’aggiornamento, il sistema ha in modo silente sostituito Gboard con la tastiera Samsung predefinita. Sebbene non si tratti di un cambiamento catastrofico, gli utenti abituati a Gboard da anni e alle sue funzionalità specifiche potrebbero notare immediatamente la differenza nell’interfaccia utente. È possibile reimpostare la tastiera preferita dalle impostazioni di sistema, ma il comportamento inatteso dopo un aggiornamento è degno di nota.
La seconda modifica riguarda la protezione della batteria e ha implicazioni pratiche più rilevanti. One UI offre tre livelli di protezione: base (carica fino al 100%, per poi interrompersi e riprendere quando la carica scende al 95%), adattiva e massima, che permette di limitare la ricarica tra l’80% e il 95%. L’utente in questione aveva impostato un limite del 90%, una scelta comune tra chi desidera preservare la longevità della batteria nel lungo periodo. One UI 9 ha ripristinato la protezione base, tornando a caricare completamente il dispositivo fino al 100%. Se anche voi avevate impostato un limite personalizzato, è consigliabile verificare l’impostazione attuale.
La terza modifica riguarda Auto Blocker, una funzione di sicurezza di Samsung che impedisce l’installazione di applicazioni da fonti non ufficiali e blocca i comandi via cavo USB, gli aggiornamenti software non autorizzati e altre operazioni potenzialmente rischiose. Per un utente medio, si tratta di una protezione utile da tenere sempre attiva. Tuttavia, per uno sviluppatore che testa le proprie app direttamente sul dispositivo fisico, Auto Blocker può risultare limitante. L’utente aveva disattivato questa funzione su One UI 8.5 e, dopo l’aggiornamento a One UI 9, si è ritrovato con Auto Blocker riattivato.
Cosa cambia e quali sono gli effetti
L’ultima modifica riguarda Super HDR, la versione Samsung di Google Ultra HDR. Quando attivo, il display amplifica la luminosità e il contrasto dei contenuti compatibili, come i video caricati in formato HDR su Instagram o altri social media. Questo può causare un brusco aumento della luminosità durante la visualizzazione di Reel al buio, un effetto definito dall’utente come “flashbang”: un lampo improvviso che colpisce solo l’area video e non l’interfaccia dell’app. L’utente aveva disattivato Super HDR per questo motivo, ma One UI 9 lo ha riattivato automaticamente. Se utilizzate spesso il vostro telefono in ambienti bui e possedete un Galaxy S24 o S25, è consigliabile verificare questa impostazione.
Fonte e approfondimento su One UI 9: articolo originale.
* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Ultra Starter Coreda 1.151 €
Starter Coreda 1.308 €
Power Boostda 2.269 €
Hyper Strikeda 2.327 €
Extremeda 3.687 €
HWReady Studio
Contenuti creati per te con l'intelligenza artificiale
Reel, spot e foto per la tua attività.
Scopri lo studio
Hardware Ready Ready to Bench?