Home / News / SEC avvia causa per schema Ponzi crypto da 130 milioni di dollari

SEC avvia causa per schema Ponzi crypto da 130 milioni di dollari

SEC avvia azione legale contro due società per schema Ponzi crypto da quasi 130 milioni di dollari

La Securities and Exchange Commission (SEC) ha intentato un’azione legale contro BG Wealth Sharing Ltd. e DSJ Exchange Pty Ltd., accusandole di aver gestito uno schema Ponzi criptovalutario che avrebbe raccolto quasi 130 milioni di dollari dagli investitori. La denuncia è stata presentata presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Nord della California. Le due società, incorporate in Colorado ma con attività operative all’estero, sono accusate di aver violato le leggi antifrode sui titoli federali.

Logo SEC e grafico criptovalute, frode da 130 milioni di dollari

Perché conta

L’operazione evidenzia una modalità di frode che sfrutta la trasparenza delle istituzioni regolatorie per creare un falso senso di sicurezza. Gli investigatori hanno scoperto che i responsabili dello schema utilizzavano i database pubblici della SEC per far apparire le piattaforme come regolarmente registrate. Inoltre, venivano mostrati agli investitori certificati falsi recanti il sigillo dell’agenzia e moduli Form ADV e Form D contraffatti, successivamente rimossi dal sito web ufficiale della SEC.

Secondo Laura D’Allaird, responsabile della Cyber and Emerging Technologies Unit della divisione di enforcement della SEC, lo schema era ben pianificato. Per coinvolgere le vittime, i truffatori si avvalevano dei social media, canali di messaggistica crittografata, videoconferenze settimanali e una specifica app mobile. BG Wealth affermava falsamente di essere il più grande hedge fund al mondo e di avere una partnership con DSJ Exchange, dichiarazioni smentite dall’agenzia regolatoria.

I numeri

Il valore totale dello schema fraudolento ammonta a quasi 130 milioni di dollari. Gli investitori coinvolti risiedono in oltre 40 stati degli Stati Uniti e in diversi territori. La SEC ha ricevuto assistenza da varie autorità statali e territoriali, tra cui la Alberta Securities Commission, il Hawaii Department of Commerce and Consumer Affairs, il Texas State Securities Board, l’Utah Division of Securities, il Washington State Department of Financial Institutions e il Wisconsin Department of Financial Institutions.

Cosa resta da capire

Le fonti disponibili presentano una discrepanza temporale: Bitcoin Magazine riporta che l’attività fraudolenta si sarebbe svolta dal ottobre 2025 al giugno 2026, periodo che include date future rispetto alla data odierna. Questo potrebbe indicare un errore di battitura nell’originale o un contesto temporale non del tutto chiaro.

Fonti: Bitcoin Magazine, Unchained.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Cripto & Financedomenica 1 Novembre