Incredibilmente solidi, prestazionali e silenziosi, i nuovi Antec non smentiscono l’altrettanto buon lavoro delle precedenti versioni, ma si confermano tra i migliori alimentatori sul mercato. Sono prodotti fantastici che non hanno nulla da invidiare ai più blasonati, anzi con la garanzia di 7 anni l’azienda Californiana conferma la sicurezza e l’affidabilità dei suoi alimentatori. Antec sta conquistando sempre più fiducia dagli appassionati producendo prodotti di ottima qualità.
Oggi analizziamo il superbo Antec HCP-1000 con certificazione 80+ Platinum, buona lettura!
“La serie Antec High Current Pro Platinum è la più tecnologicamente evoluta del settore. L&146;High Current Pro Platinum è completamente modulare con un rivoluzionario connettore MBU 20+8-pin pronto agi standard di domani. Utilizzando un alimentatore certificato 80 PLUS® PLATINUM & ErP Lot 6: 2013, che opera con un&146;efficienza del 94%, potete risparmiare sino al 25% sulla bolletta elettrica. L&146;innovativo socket a 16 pin degli HCP Platinum definisce un nuovo livello di flessibilità raddoppiando la modularità delle connessioni gestendo due differenti connettori a 8 pin e persino quelli futuri a 10, 12, 14 o 16-pin. Con 7 anni di garanzia e un supporto globale 24/7 a vita, l’HCP-1000 Platinum è tutto quello che un alimentatore dovrebbe essere oggi.” Sito Produttore
Visita la gamma completa di prodotti Antec sul sito del produttore LINK
Certificati
Specifiche Tecniche
L’alimentatore viene fornito in un imballo perfetto, con tanto di pellicola trasparente protettiva.
Lo scatolo è caratterizzato da colore platino a richiamare l’eccellente certificazione di efficienza del prodotto, fino al 94%. Tutte le informazioni sono chiaramente descritte sui lati dello scatolo, misure, capacità, efficienza, modularità, specifiche del prodotto, ecc ecc.

Eccellente l’imballo e molto rigido lo scatolo, la spugna rigida è sagomata, in modo da bloccare le due sacche contenenti l’alimentatore ed i cavi, ma allo stesso tempo far scorgere il logo Antec presente su entrambe.

Molto pratiche e comode le sacche che racchiudono l’intera cavetteria e la PSU, scarno invece il Bundle con solo 2 fascette in velcro, le 4 viti di montaggio, le istruzioni ed il certificato di garanzia (ricordiamo che ne è provvisto di ben 7 anni).
Esteticamente l’alimentatore ha un design molto sobrio adatto ad ogni sistema, gaming o professionale che sia. Da subito trasmette un senso di robustezza ed affidabilità al tatto ed alla vista, ottimi materiali e verniciatura.
Piccola nota, di poca rilevanza e prettamente estetica, è la scelta della scritta laterale adesiva e non incisa (bastava il Wattaggio adesivo ed il resto inciso), ma è inversa sui due lati in modo che esteticamente sia sempre dritta indipendentemente dal verso del montaggio.
Molto bello il logo Antec in rilievo che si vedrà dall’esterno dopo il montaggio nel case e pulito e molto intuitivo il pannello di collegamento completamente modulare, impossibile cadere in errore nel collegamento anche per i meno esperti e ferrati nel settore.
La silenziosa e potente ventola da 140mm perfettamente integrata nel Design dell’alimentatore con l’iniziale del Brand Californiano in bella vista al centro.
Nella parte inferiore è presente la tabella indicante le specifiche del prodotto.
L’HCP-1000 Platinum è dotato completamente di cavetteria modulare di ottima fattura, buono anche lo sleeving. Presente anche 1 connettore “OC Link” per il collegamento di 2 alimentatori in un’unico sistema.
Ecco come si presentano i cavi una volta aperta la sacca con doppia chiusura in due versi a strappo.
Ecco il set completo di cavi fornito con l’HCP-1000, non si rilevano mancanze o possibili problematiche nel collegamento di piattaforme Gaming di fascia alta o di sistemi professionali con vari HardDisk e lettori.
Lo sleeving è buono ed in collegamento risulta semplice, non particolarmente rigidi i cavi per sistemarli adeguatamente per un Cable Management perfetto.
I cavi hanno un’intervallo di 15cm tra un connettore e l’altro, ad esempio un Molex 4Pin avrà i connettori a: 55/70/85/100cm.
Ecco il pannello posteriore per il collegamento, sui cavi (che si assomigliano di più con quelli da collegare sul pannello) è presente una linguetta gialla indicativa.
La parte superiore, una volta svitate le 4 viti che lo fissano alla struttura, rimane collegato mediante l’alimentazione della ventole, semplice lo scollegamento dato che Antec l’ha munita di un comodo connettore a 2pin. Da subito è un colpo all’occhio visto che lo spazio a disposizione è completamente sfruttato, ma ben organizzato, circuiteria massiccia e dissipatori di piccole dimensioni per via dell’alta efficienza e di conseguenza delle temperature più basse da gestire e dissipare. L’interno è caratterizzato dall’adozione di più Daugher-Card che snelliscono la grossa presenza di componenti.
La vista interna della presa AC e dell’interruttore mette in evidenza il fatto che l’interruttore I/O elimina o la fase o il neutro, non entrambi dalla circuiteria quando si posiziona su O.
Il filtraggio all’ingresso EMI, oltre ai primi filtri subito dopo l’interruttore/presa, è disposto per lo più sul PCB dove troviamo altri condensatori, il fusibile di protezione, due induttori ed il MOV (componente non sempre adottato anche da Brand blasonati).
Anche qui l’azienda Californiana dimostra che l’obiettivo è la qualità, adottando un doppio ponte raddrizzatore LL25XB60 da 25A e certificato fino a 113°C, accompagnato da un dissipatore metallico.
Il PFC è composto da un diodo Cree e tre MOSFET FCPF 190N60 il tutto raffreddato dal dissipatore metallico installato.
Antec in questa seconda versione dell’HCP-1000 ha aggiornato i due condensatori principali con dei Rubycon da 470uF e 450V di picco certificati fino a 105°, in totale 940uF di capacità. Sulla daughter-card troviamo il controller PFC CM6502S.
Sono stati adottati 4 65R6110 in Full-bridge come transistor di Switching (19,7A e certificati 100°C). Il trasformatore come si vede chiaramente non è collegato tramite il PCB ma bensì con dei “cavi volanti”.
Eccoci ai rettificatori della 12V, presenti 8 MOSFET dissipati da un’elemento metallico, e presenti numerosi condensatori a stato solido ed elettrolitici in uscita. Il sistema di protezione è affidato ad un DWA103N, mentre il controller PWM dello stand-by è un TNY280PG.
I moduli DC-DC, che sono alloggiati sulla piastra laterale in verticale per le connessioni modulari, hanno il compito di generare tensione dalla 12V continua a 3,3V e 5V, successivamente distribuita sui vari connettori nel pannello esterno. In primo piano al centro le piastre conduttrici in basso, adottate dall’azienda di Fremont per via dell’elevata corrente da gestire, ed in alto i collegamenti da una piastra all’altra dei DC-DC.
Si nota bene il fatto che la piastra delle connessioni modulari è composta su più schede sovrapposte, mentre nella foto a destra un piccolo dettaglio del PCB principale che è la base dell’intera gamma HCP 850/1000/1300.
Di ottima fattura, pulite ed ordinate le saldature.

La dissipazione è affidata ad una Delta Electronics DC BRUSHLESS modello AFB1312M-sm02 a 12V 0.38A da 135mm a 7 pale ed un bearing DBB (Dual Ball Bearing). Non si hanno dati esatti ma la ventola dovrebbe raggiungere i 1500 rpm tranquillamente, forse anche più.
Il pratico connettore “FAN” per la ventola in caso di smontaggio.
Test:
Abbiamo utilizzato anche software di test per vari componenti ed un 2 Way SLI di GTX 780Ti con piattaforma X79, il tutto sotto liquido e senza alcun problema o il minino rumore su banchetto. Perfetto!
Stabilità in IDLE ed a pieno carico

I valori sono a dir poco perfetti, l’alimentatore sembra quasi non avvertire lo stress. Valori sempre impeccabili che conferma ulteriormente il gran lavoro svolto da Antec su quest’alimentatore.
Consumo elettrico (inclusi i picchi)

Livello di rumorosità (Decibel)

la ventola si comporta in maniera impeccabile anche sotto sforzo (misurazione a 10/15cm).
Inutile fare giri di parole d’innanzi un prodotto del genere, l’azienda di Fremont ancora una volta ci stupisce con un’alimentatore incredibilmente solido, equilibrato e ben fatto.
Il prodotto supera i nostri test a pieni voti, mai una sbavatura, considerando la componentistica interna tra le migliori in commercio, non si poteva chiedere di più.
Materiali di prima qualità, molto solido e curato, ottimo il pannello esterno di collegamento in questa situazione completamente modulare con l’aggiunta dell’OC Link che permette in simultanea di utilizzare 2 alimentatori (2000w di potenza e qualità). Nonostante lo scetticismo nell’acquisto di questi prodotti se non sono Fanless, possiamo garantire che la ventola è incredibilmente silenziosa ed efficiente.
Il prezzo è intorno i 245€, eccezionale ed in linea con il mercato, ma ad livello di qualità altissimo.
Le piccole note da segnalare sono (come avevamo fatto nell’HCP-1300) il bundle scarno e l’interruttore a singola fase, ma non sono abbastanza rilevanti da influenzare il responso finale di un prodotto garantito ben 7 anni dall’azienda, a confermare la longevità e qualità del prodotto. Assegniamo il massimo voto 5 stelle ed un meritatissimo Award.
VOTO

AWARD

Ringraziamo Antec per il sample fornito.
Hardware Ready Ready to Bench?


























































