Sotto la lente di ingrandimento oggi due nuove proposte ASRock X99: la X99X Fatal1ty USB 3.1 e la X99 Extreme6 USB 3.1 . Per queste nuove schede design accattivante, qualità costruttiva ed il nuovo standard USB 3.1, ma anche tanto altro ancora…
Questa “rivisitazione” della prima gamma di schede X99 dispone sempre di 12 Fasi digitali, condensatori Nichicon 12K, supporto fino a 64GB di RAM DDR4 3200+(OC), Ultra M.2 Socket, 10 connettori SATA, 1 SATA Express, ecc ecc… Ma anche di due grosse novità: OC Socket X (importante per chi si diletta nell’OC per alzare la Cache) e del nuovo e velocissimo standard USB 3.1
Analizziamole nel dettaglio!
ASRock X99X Killer USB 3.1
ASRock X99 Extreme6 USB 3.1
La confezione è la solita delle serie Fatal1ty ed Extreme di ASRock. Oltre a logo e modello della scheda madre, troviamo i simboli delle principali Features di cui dispongono.
Molto curate esteticamente e munite di maniglia nella parte alta per il trasporto. Sul retro vi è una presentazione e descrizione completa in maniera illustrata e scritta.
L’interno è suddiviso in due vani; nel primo troviamo tutto il bundle e nel secondo la motherboard in un guscio protettivo in foam, fissata con delle fascette alla stessa ed in fine avvolta da una busta antistatica.
Ecco il Bundle completo:
Il Bundle della Fatality e della Extreme6 sono identici, differenziano solo sui software in dotazione
– 1 x ASRock USB 3.1 Card/A+A
– 1 x Scheda ASRock SLI_Bridge_2S
– 1 x ASRock 3-Way SLI-2S1S Bridge Card
– Guida di installazione rapida, CD di supporto, I/O Shield
– 4 x cavi dati SATA
– 1 x Cavo HDD Saver
– 1 x Vite per Socket Ultra M.2
– 1 x Vite per slot mini-PCIe
CD di Supporto – Driver, utilità, software antivirus (Versione dimostrativa), Google Chrome Browser e Toolbar, Start8 (30 giorni di prova)
Sulla Fatality troviamo anche: XSplit e Killer Network Manager
Ricordiamo che le nuove ASRock sono equipaggiate nel bundle con l’USB 3.1 Card/A+A – 2 x porte USB 3.1 Type-As (10 Gb/s) (Supporta la protezione ESD (ASRock Full Spike Protection) da collegare su uno slot PCI
Design accattivante e buona costruzione, la scheda al tatto trasmette un senso di solidità e qualità. I 3 dissipatori, gli slot per le RAM e le PCI sono tutti di colorazione in contrasto (rossa o blu in base al modello) col nero del PCB rame da 2 oz (migliorato dalle passate generazioni) e l’oro dei vari condensatori Nichicon in platino a 12K.
Subito risalta la generosa sezione di alimentazione a 12 Fasi Digi Power con MOSFET Dual-N Ultra (UDM) e NexFET, per un sistema più stabile in Overclock. La scheda è munita di Socket LGA 2011-V3 e supporta processori Intel® Core™ i7 e Xeon® 18-core e supporta fino a 64GB di RAM DDR4 3000+(OC) in Quad Channel.
Le 12 fasi di alimentazione Digi Power hanno valvole in lega Premium da 60A e sono efficacemente dissipate come i Mosfet da due generosi dissipatori in alluminio XXL collegati tra loro.
L’alimentazione della CPU è fornita da un connettore ad 8 PIN posizionato subito dietro il dissipatore in alto, ricordiamo che nelle soluzioni Micro-ATX la distanza dal socket è ridotta e di conseguenza con dissipatori ad aria dalle grosse dimensioni potrebbero insorgere problemi nel collegamento.
Visibile ad occhio nudo l’OC Socket X, ovvero l’aggiunta di Pin su queste nuove X99 con USB 3.1 che permette l’Overclock della Cache sulla CPU (bloccata nelle passate edizioni). Caratteristica fondamentale per gli appassioni di OC.
Gli alloggi PCI sono gestiti in maniera perfetta. La prima PCIe 3.0 x16 è affiancata dal connettore Ultra M.2 Socket (Gen3 x4 fino a 32 Gb/s), soluzione intelligente visto che in ogni caso si deve adoperare una GPU ed il dissipatore coprirebbe sicuramente il secondo slot. La scheda madre supporta AMD Quad CrossFireX™ – CrossFireX™ e NVIDIA® Quad SLI™ – SLI™. ASRock specifica che se installi CPU con 28 corsie, PCIE1/PCIE2 funzioneranno a x16/x8.
Gli slot disponibili sono i seguenti:
– 3 x Alloggi PCI Express 3.0 x16 (PCIE1 @ a modalità x16; PCIE3 @ a modalità x16; PCIE5 @ a modalità x8)*
– 2 x Alloggi PCI Express 2.0 x1
– 1 x Slot mini-PCI Express
– Supporta AMD Quad CrossFireX™, 3-Way CrossFireX™ e CrossFireX™
– Supporta NVIDIA® Quad SLI™, 3-Way SLI™ e SLI™**
*Se è installato il modulo M.2 PCI Express, lo slot PCIE5 sarà disabilitato.
Se installi CPU con 28 corsie, PCIE1/PCIE3/PCIE5 funzioneranno a x16/x8/x4.
**Se installi CPU con 28 corsie, 3-Way SLI™ non è supportata. Per supportare 3-Way SLI™, installa la CPU con 40 corsie.
NB: La Extreme6 dispone di contatti in oro a 15μ nello slot PCIe VGA (PCIE1 e PCIE3), dettaglio non presente sulla Fatality.
Entrambe le schede hanno un molex 4 pin per l’alimentazione aggiuntiva ed hanno la porta Audio HD nell’angolo basso a sinistra; quest’ultima non proprio adatta a quella posizione, molti case non forniscono un cavo abbastanza lungo per il collegamento… Ma la colpa è da ricondurre al produttore del case.
Il Pannello Posteriore I/O è composto da:
– 1 x porta PS/2 per tastiera/mouse
– 1 x Uscita porta ottica SPDIF
– 1 x connettore eSATA
– 1 x USB 2.0 Port (Supporta la protezione ESD (ASRock Full Spike Protection))
– 1 x porte USB 3.1 Type-C (10 Gb/s) (ASMedia ASM1142) (Supporta la protezione ESD (ASRock Full Spike Protection))
– 4 x porte USB 3.0 (ASMedia ASM1074 hub) (Supporta la protezione ESD (ASRock Full Spike Protection))
– 2 x porte LAN RJ-45 con LED (LED azione/collegamento e LED velocità)
– 1 x interruttore pulizia CMOS
– Jack Audio HD: cassa posteriore / cassa centrale / bassi / ingresso linea / cassa frontale / microfono
NB: Sulla Fatality è presente anche 1 x porta Fatal1ty Mouse (USB 2.0) (Supporta la protezione ESD (ASRock Full Spike Protection)), dotazione dedicata ai gamer.
Importante novità è la porta USB 3.1 Type-C (10 Gb/s) gestita da un chip ASMedia ASM1142.
Numerose le porte SATA ed alternative M.2 e Sata Express ad alta velocità, fantastico per la creazione di mini-server.
– 10 x connettori SATA3 6.0 Go/s, sopporta RAID (RAID 0, RAID 1, RAID 5, RAID 10 e Intel® Rapid Storage 13), NCQ, AHCI, Hot Plug e tecnologia ASRock HDD Saver (Il connettore SSATA3_3 è condiviso con la porta eSATA) (Il connettore SSATA3_2 è condiviso con il socket Ultra M.2)*
– 1 x Connettore SATA Express 10 Gb/s (condivisa con SATA3_4 e SATA3_5)
– 1 x connettore eSATA, Supporta NCQ, AHCI e Hot Plug
– 1 x socket Ultra M.2, supporta il modulo M.2 SATA3 6.0 Gb/s e il modulo M.2 PCI Express fino a Gen3 x4 (32 Gb/s)**
*RAID è supportata solo su porte SATA3_0 e SATA3_5.
**Supporto ancora da annunciare.
Nel dettaglio le varie porte COM e HUB USB con il selettore di BIOS (ricordiamo che entrambe le schede dispongono di doppio BIOS). I 2 BIOS AMI UEFI Legal da 128Mb hanno supporto GUI multilingue (1 BIOS principale e 1 BIOS di backup) dispongono anche di:
– Supporta Tecnologia Secure Backup UEFI
– Compatibile con ACPI 5.0 wake up events
– Supporta SMBIOS 2.7
– Regolazione multi-voltaggio CPU, DRAM, PCH 1.05V, PCH 1.5V, VPPM
Il display di Debug ed i pulsanti di reset e power sono stati spostati in basso a destro (prima erano in alto a destra). Da notare il design diverso dei tasti tra la Fatality e la Extreme.
Il retro pulito ed ordinato è ben fatto ed in alto sono presenti i Mosfet sopra il socket. Evidente anche l’isolamento della sezione audio.
PCB di buona fattura ed abbastanza rigido.
La sezione audio è la consolidata Purity Sound 2 isolata dal resto dei componenti e gestite da un Chip Realtek ALC1150. I condensatori audio sono della serie Nichicon Fine Gold. Nel dettaglio i componenti sono un DAC con amplificatore differenziale 115dB SNR per cuffie premium TI® NE5532 (supporta cuffie fino a 600 Ohm). Sfrutta le seguenti tecnologie:
– Tecnologia Direct Drive – Copertura di schermatura EMI – Schermatura isolante PCB – Supporta DTS Connect.
Una volta rimossi i dissipatori vengono allo scoperto i Mosfet di tutta la sezione di alimentazione ed il Chip in basso.
Piccolo dettaglio dedicato ai gamer sulla Fatality è la Killer LAN E2200 con apposito software in dotazione, migliora sensibilmente l’esperienza di gioco on-line.
I dissipatori sono ricavati da un blocco unico di alluminio.
Bellissimi i colori adottati da ASRock.
All’interno della nostra recensione abbiamo avuto la possibilità di integrare dei test con una coppia di SSD Plextor M6 PRO 256GB in RAID su un’adattatore via USB 3.1
Iniziamo spendendo due parole sulle M6 Pro.
Confezione eccezionale, curata e di qualità con tutte le features e specifiche dettagliate sul retro.
All’interno l’alloggiamento nella quale è fornita l’SSD è in spugna su misura, davvero bello!
L’SSD è realizzata con materiali di alta qualità e presenta un design in acciaio satinato fantastico! Sia esteticamente che alla sensazione di robustezza al tatto.
Il prodotto viene fornito con una garanzia di 5 anni e ad un MTBF di 2.4 milioni di ore, alta affidabilità e qualità per un prodotto consumer.
Plextor M6 Pro – Specifiche tecniche
- Modello: PX-256M6Pro
- Capacità: 256 GB
- DRAM Cache: 512MB DDR3
- Velocità lettura sequenziale: 545 MB/s
- Velocità scrittura sequenziale: 490 MB/s
- Velocità lettura casuale: 100 000 IOPS 4KB
- Velocità scrittura casuale: 86 000 IOPS 4KB
- Alimentazione: 5V / 1.5A
- Consumi: 0.25 Watt
- Connessione: Sata III
- Crittografia: AES 256 bit
- Dimensioni: 100 x 69,85 x 6,8 millimetri
- MTBF: superiore a 2.400.000 ore
- Garanzia: 5 anni
- Software incluso: PlexTurbo, Utility di clonazione e backup
Oltre a tanta qualità e cura del design, Plextor ha lavorato anche per ridurre al minimo l’ingombro; l’SSD misura solo 6,8mm di spessore, perfetta per essere adoperata anche in notebook o case di piccole dimensioni sul fondo.
Nel bundle vi è un gran supporto software:
PlexTurbo: software che sfrutta la RAM del sistema per velocizzare le operazioni che svolgerà il disco ed è affiancata dal Safe Power Loss che, in caso di interruzioni sulla rete elettrica, previene la perdita di dati.
Life Extension Mechanism: evita che vengano sovrascritti gli stessi dati preservando le memorie NAND.
TrueSpeed: permette all’SSD di funzione al massimo delle prestazioni anche in situazioni di carico sulle memorie.
TrueProtect: maggiore sicurezza con crittografia 256 bit AES.
DEVSLP mode:
consente all’SSD di andare in uno stato di ibernazione quasi totale, richiedendo una quantità minima di energia elettrica, ma attivandosi istantaneamente.
Per effettuare i test, come anticipato, ci siamo avvalsi di questa RAID Card USB 3.1 fornita da ASRock.
Ritornando a noi…
Ecco i test eseguiti in RAID sulla porta USB 3.1, sulla 3.0, di un SSD su PCI e di un normale HD su USB 3.0:
SSD Plextor M6 Pro in RAID con USB 3.1 (il Seq è il terzo parametro)
SSD Plextor M6 Pro in RAID con USB 3.0 (il Seq è il terzo parametro)
SSD Samsung 850 EVO su PCI
Hard disk da 3,5 su USB 3.0
In fine, oltre ad essere pienamente soddisfatto della gestione USB 3.1 e dell’effettiva banda da 10Gb/s sfruttabile con pochi soldi sulle nuove ASRock X99, dobbiamo spendere due parole per queste SSD Plextor M6 PRO da 256GB.
Un prodotto davvero eccellente, con numeri da prodotto per uso professionale sul mercato con prezzo da consumer. Design fantastico, qualità costruttiva e prestazioni eccellenti. Ottimo lavoro a Plextor per le sue memorie.
Il BIOS UEFI è identico per entrambe le schede, differenzia nel colore da Blu a Rosso. BIOS che conosciamo molto bene, ben fatto e semplice da usare.
L’OC è stato davvero semplice e con un’ottima stabilità, a parità di frequenze sul Core anche con voltaggi minori a quelli applicati su schede di altri produttori.
Abbiamo portato in OC a 4500Mhz sia il Core che la Cache, senza alcun problema; ASRock sembra aver lavorato davvero bene sull’OC Socket X.
La configurazione utilizza è la seguente:
Test
Dopo un’accurata analisi del prodotto siamo pienamente soddisfatti del lavoro svolto da ASRock.
Il design accattivante creato dai 3 dissipatori in alluminio rossi/blu accesi in contrasto con il PCB Rame da 2 oz in zaffiro nero e dai condensatori Nichicon 12K color oro è davvero bello. Inoltre, sotto il dissipatore in alto si scorge la generosa sezione di alimentazione a 12 Fasi Digi Power 60A. I dissipatori funzionano in maniera impeccabile anche sotto OC “spinto”.
Le schede si comportano molto bene anche nei test, le performance sono buone e l’overclock risulta facile e stabile grazie al BIOS UEFI ed all’accurata sezione di alimentazione di qualità con MOSFET Dual-N Ultra (UDM) e NexFET. Migliorata la stabilità in OC sulle RAM e con l’OC Socket X si può ottenere il massimo sul core e la cache (per chi si diletta con l’overclock).
Features Gaming esclusive sulla Fatal1ty grazie all’armatura da gioco con la Mouse Fatal1ty Port e la Killer LAN E2200 per un’esperienza di gioco on-line perfetta; la sezione audio è l’ormai accurata Purity Sound 2. Supporto a SLI e CrossFire con una perfetta disposizione degli Slot PCI.
La Extreme6 mantiene un profilo sobrio ma curato nei minimi particolari con contatti dorati negli slot PCI ed Intel Gigabit LAN per ottenere il massimo.
La connettività è perfetta, 10 porte SATA inclinate a 90° per un cable management perfetto ed ideale anche per mini-server, connettore Ultra M.2 (Gen.4 fino a 32 Gb/s), un SATA express, USB 3.1 ed un pannello posteriore con abbondanza di USB ed 1 porta eSATA.
Da segnalare vi sono solo piccoli accorgimenti: il posizionamento dell’HUB Audio HD per il pannello frontale all’angolo in basso a sinistra, alcune volte difficile il collegamento per via dei cavi corti forniti coi case; l’Overclock delle RAM risulta complicato e se non si ha esperienza meglio non metterci mano (vale per tutte le piattaforme X99).
ASRock ha svolto un’ottimo lavoro creando un prodotto completo ad un ottimo prezzo! Assegniamo il massimo voto e l’Award d’approvazione.
VOTO
AWARD

Un ringraziamento ad ASRock ed a Plextor per averci fornito i sample.
Hardware Ready Ready to Bench?
















































































































































