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Be Quiet! Pure Base 500 DX bianco. Recensione

Oggi recensirò per voi un nuovo nato in casa Be Quiet!, il Pure base 500DX. Il famoso marchio tedesco che fa da sempre della qualità e del silenzio il suo marchio di fabbrica ci offre un prodotto pensato per le calde giornate estive. Il giovane DX infatti arriva ben fonito, con ben tre ventole da 140 MM montate nei punti strategici, inoltre troviamo un frontale curato ma per lo più aperto. Come qualsiasi appassionato sa, un frontale aperto è fondamentale per affrontare il caldo, perchè permette all’aria fresca un accesso più semplice e quindi un flusso più naturale ed efficace dell’espulsione di quella calda.

Ma siamo nell’epoca degli RGB e quindi il produttore ha ben pensato di fornire due zone RGB, una sul frontale e una interna cosi da permette una illuminazione completa dell’hardware. Non manca quindi il controller integrato per gestire l’illuminazione mediante un singolo tasto. Il case vanta un bel vetro temperato che è stato curato cosi da nascondere le zone meno belle. Il copri PSU è totalmente forato, anche questo un aiuto al sistema di ventilazione interno del prodotto. Sono diverse le chicche che ci aspettano, scopriamole insieme.


La confezione mette in mostra uno schizzo del prodotto. Il produttore ha usato un guscio in polistirolo e varie pellicole per proteggere il nostro case da possibili danni!

 

Bundle.

Il DX è acquistabile in due colorazioni, nero e bianco. Io ho preferito la colorazione in foto che ci permette dei bei contrasti con l’hardware.

La paratia frontale è dominata dal vetro temperato che permette una visione interna completa. Il produttore, come vedremo, ha ben progettato le zone per la gestione dei cavi, cosi da aiutare l’utente nell’ottenimento di una build estremamente pulita.

Il frontale è stato ben pensato dal produttore, che nonostante abbia creato una zona aperta per il 90% è comunque riuscito ad ottenere un design decisamente accattivante. In questa zona potrete montare un AIO da 360MM o da 280MM senza problemi. Come vedremo questo è possibile anche grazie alla slitta per gli HDD che può essere spostata facilmente. La paratia non finestrata è classica, ma nasconde un segreto che vedremo nella prossima pagina.

Il top è stato abbellito da un filtro magnetico ben pensato. Sotto di esso troviamo la griglia per il montaggio di due ventole, potrete montare anche qui indifferentemente ventole da 120 o 140 MM.

Sul fondo troviamo un grosso filtro a scorrimento retto dai quattro piedini che sollevano il case. In questa zona possiamo vedere, oltre alla griglia sul fondo che permetterà al PSU di pescare aria fresca, i due alloggiamenti per la slitta per gli HDD. Spostare la slitta risulterà vitale per montare AIO da 360 MM.

Connettività.

Oltre alla connettività troviamo il tasto per la gestione dell’illuminazione.

Rimuovere il frontale è una operazione estremamente semplice. Facendolo possiamo accedere a questa zona, installare delle ventole e soprattutto dare una bella pulita ai filtri. Da notare i led collegati a contatto e non con fili volanti, un tocco di classe che ci permettere di staccare tranquillamente tutto senza fare danni.

Rimuoviamo la paratia finestrata. Questo ci permetterà di accedere alla zona principale. Di seguito potrete notare come il produttore abbia posizionato molti ingressi per il passaggio dei cavi. Il copri PSU che occupa tutta la parte inferiore presenta una apertura sulla parte sinistra. Questa ci permetterà, spostando la slitta degli HDD di poter montare tranquillamente i grossi AIO. Sulla destra sono presenti due posizioni per SSD o HDD da 2.5 pollici. Con il coperchio posizionato in quella zona è possibile coprire i cavi sata per una installazione estremamente pulita.

Smontiamo la paratia non finestrata e scopriamo il grosso filtro fonoassorbente montato su di questa. Quando vedo queste cose apprezzo e non poco la cura nei particolari. Siamo difronte ad un case aperto, ma Be Quiet! comunque non rinuncia ad uno dei suoi valori cardini, il silenzio. La zona sul retro è progettata per gestire tutti i cavi alla perfezione mediante l’uso di fascette classiche e velcro.

Il case ci permette di smontare diverse zone. Queste ci permettono sia di montare comodamente lo storage sia di lavorare tranquillamente sul cable management. La progettazione non è fine a se stessa, ma pensata per permettere all’utente comodità e qualità.

Il retro del case e lo storage risultano essere estremamente funzionali. Anche per uno disordinato come me non è stato difficile ottenere un retro ordinato e bello da vendere.

L’ottimo livello sul retro migliora ulteriormente quando finalmente passiamo alla parte frontale del case. Possiamo da qui anche apprezzare come le tre ventole in dotazione possono creare un flusso per rimuovere facilmente l’aria calda prodotta dalla CPU. Anche i due dischi da 2.5 pollici risultano essere facilmente integrabili nella build. Il risultato finale è bello da vedere da ogni angolazione.

Rimontiamo tutte le paratie.

Diamo fuoco alle polveri. Accendiamo il nostro PC.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Il Be Quiet! Pure Base 500 DX è un Mid Tower che offre delle ottime soluzioni ed un alto livello qualitativo. Il nostro case si trova ad un prezzo di circa 115 euro, che se consideriamo le caratteristiche, le tre ventole da 140MM, il pannello fonoassorbente e l’illuminazione RGB è un prezzo molto più che giusto. Siamo difronte ad un case che non teme il caldo ne tanto meno le configurazioni di fascia alta offrendo comunque tutte gli spazi necessari per l’assemblaggio di una grande build.

Detto questo e presa in considerazioni l’alto livello qualitativo generale non posso che non assegnare cinque stelle.

Video illuminazione.