BitFenix ha da poco introdotto una soluzione microATX elegante ed allo stesso tempo particolare.
Un design minimalista fantastico, finestrone laterale, alta qualità costruttiva in alluminio, acciaio e metallo, il tutto con un display personalizzabile sul frontale e cura dei dettagli.
Venduto in due modelli, Pandora e Pandora Core, ed in 8 varianti, ovvero:
in 2 colorazioni (grigio e nero), finestrato e senza finestra, con il display BitFenix ICON e senza.
La versione in esame è il Pandora Windows grigio, ovvero con display e pannello finestrato laterale.
Analizziamolo nel dettaglio.
Confezione piccola e facile da trasportare grazie alle maniglie laterali, è composta da cartone riciclabile e presenta sui lati il Logo dell’azienda e le principali features illustrare. Sui lati minori è presente una scheda tecnica ed è indicato il modello in questione ed il colore.
Ben protetto all’interno da due gusci di polistirolo, una busta in plastica e pellicola protettiva sul pannello finestrato.
Il bundle è composto da due manuali contenenti le istruzioni e la garanzia ed una piccola confezione in cartone contenente:
tutta la viteria necessaria compresa una chiave esagonale per il fissaggio delle periferiche sugli slot di espansione, 10 gommini per HDD, 5 fascette in plastica e 2 fascette in velcro. In fine, troviamo un badge adesivo con il logo BitFenix cromato. Ottimo il bundle.
Il cabinet è davvero compatto e ben fatto, a primo impatto è sorprendente. Misura solo 160 x 420 x 465mm con un peso 5,25 kg ed al suo interno può ospitare dissipatori per CPU da massimo 134mm, scheda video con lunghezza massima 350mm ed alimentatori con lunghezza massima di 180mm.
Lo stile ed il pregio dei materiali utilizzati, lo rendono un prodotto adatto ad ogni ambiente.
Il frontale è composto dai due pannelli laterali in alluminio satinato grigio che ricoprono parte del pannello in plastica lucida nero. Tra l’alluminio e la plastica forata si crea il flusso d’aria dal frontale.
Il retro è molto semplice e non vi sono particolari segnalazioni da fare. La prima cosa che risalta agli occhi è la mancanza di una predisposizione per una ventola in espulsione, ma è presente una grossa griglia rettangolare accanto allo spazio per lo shield della motherboard. Al centro 5 slot di espansione forati e fissati tramite viti esagonali (utilizzabili a mano e con la chiava esagonale in dotazione) con coperchio in dotazione ed in basso la predisposizione per l’alimentatore.
La finestra laterale non ha una forma laterale, ma si allunga verso il basso sulla destra per scorgere all’interno un’eventuale SSD montata. Sul retro invece la paratia è perfettamente liscia.
Il pannello frontale I/O è composto da:
tasto di accensione e reset ai lati con LED integrati, due jack da 3,5mm HD audio e due porte USB 3.0.
La parte superiore del cabinet presenta una griglia con fori molto sottili ed un filtro antipolvere interno. Il tutto è removibile in maniera semplice, grazie al fissaggio con clip a pressione, basta premere ed il coperchio si solleva.
Sul TOP è possibile fissare una ventola da 120mm (inclusa) ed un drive da 3,5″. Scelta molto discutibile, io personalmente avrei preferito la seconda ventola. Sarebbe bastato dividere il cestello in basso.
Anche se completamente nascosti dalle paratie laterali, i 4 piedini tondi con con gomma antiscivolo hanno i bordi cromati. BitFenix non ha lasciato nulla al caso.

Presenti anche dei fori per il fissaggio internamente di drive da 2,5″ o 3,5″.
L’unica griglia è presente sul retro in corrispondenza dell’alimentatore, con filtro antipolvere calamitato anche in questo caso.
La struttura interna è solida e presenta un’ottima verniciatura nero opaco.
In tutto è pensato ed organizzato per ottimizzare gli spazi e creare un’impatto visivo dall’esterno fantastico.
In prossimità del socket vi è una grossa apertura e sotto, ricavata in un’insenatura, il logo dell’azienda.
Per la gestione dei cavi ed ottimizzare il cable management, sulla destra la struttura è distaccata 1,5cm dalla paratia laterale e presenta tre asole e due fori, ma non sono equipaggiate di gommini.
Sul frontale è fornita una ventola ed è possibile installarne una seconda, ma è anche possibile montarci un radiatore da 120mm o 240mm. Quest’opzione non è da sottovalutare con sistemi gaming di fascia medio/alta. Visti gli spazi ridotti per il dissipatore della CPU ed il flusso in espulsione limitato dalla sola ventola in alto installabile, può rilevarsi una soluzione eccellente.
Nel cestello in basso è possibile montare due drive da 2,5″ ed uno da 3,5″ facendo passare i cavi dal basso oppure dai dalle due asole con gommini sul top; uno dei due drive da 2,5″ andrà in verticale sul fianco del cestello e si vedrà dall’esterno.
I cavi che collegano il pannello frontale sono completamente neri, tranne quello HD audio, ed abbastanza lunghi per gestirli e nasconderli al meglio.
Sul retro non vi sono particolari caratteristiche da segnalare, ma in alto a sinistra vi è la possibilità di installare una SSD da 2,5″.
I pannelli laterali sono completamente identici, differenziano solo per la finestra (in questo modello).
Sono completamente tool-less, basta semplicemente tirarli verso l’esterno perché fissati da ganci a compressione. Avendoli in mano si apprezza l’alluminio satinato utilizzato.
Una volta rimossa la paratia frontale in plastica, abbiamo una predisposizione per due ventole da 120mm (1 inclusa). La griglia antipolvere si aggancia tramite 6 calamite alla struttura. Semplice da rimuovere e pulire sfilandolo dal basso del frontale.
Sul pannello in plastica curvo è fissato il display BitFenix ICON (lo analizzeremo meglio nella prossima pagina).
Le due ventole in dotazione sono le BitFenix Spectre, nello specifico le BFF-SCF-12025KK-RP.
Le Spectre offrono con una rumorosità dichiarata di soli 18 dB ad una velocità di 1000 RPM, con pressione statica di 0.62 mm-H2O ed una portata d’aria di 43.5 CFM. Si collegano con un semplice 3 pin a 12v ed assorbono soli 0,10A.
Nel complesso sono silenziose ed hanno ottime prestazioni.
Il display sul frontale si collega facilmente tramite un’HUB USB 2.0 sulla motherboard e si utilizza tramite l’apposito software scaricabile da QUI.
Scaricando il pacchetto dal sito BitFenix, ci troviamo una cartella con:
due loghi demo dell’azienda, il firmware aggiornato ed il software BitFenixICON.
Per utilizzarlo basterà trascinare un’immagine sul BitFenixICON e sarà subito visibile sul display.
IMPORTANTE: Si possono utilizzare immagini con risoluzione massima di 240 x 320 (3:4 aspect ratio) in formato JPG o PNG.
Il display è da 2.4″ TFT a colori che si integra perfettamente nel design.
Il display, se l’USB a cui sarà collegato è alimentata sempre, sarà in funzione anche a computer spento.
Lo definirei innovato ed affascinante come cabinet! La features del display è la ciliegina sulla torta di questo progetto.
La foto non rende giustizia, è davvero ben fatto e con buona risoluzione.
Una volta montati i componenti interni, dopo molto lavoro nel gestire i cavi, il risultato è molto bello. L’assemblaggio necessita di molti sforzi e pazienza, ma aiutano i vari accorgimenti ed asole adottati da BitFenix.
Iniziamo col dire che gli spazi sono molto risicati e consigliamo almeno una soluzione semi-modulare di alimentazione.
Ci piace molto l’idea dell’SSD a vista montata in verticale e lo spazio sul frontale, ma ricordate di misurare la lunghezza della scheda video in caso volete montare il radiatore con ventole doppie (quella il foto è da 315mm).
Buone le fessure per far passare i cavi, ma dietro la motherboard lo spazio è quasi inesistente. Si riesce a far passare il cavo per alimentare la CPU, ma tutto il resto dev’essere posizionato sullo spazio predisposto a destra con le apposite fascette in dotazione, in caso contrario la paratia laterale a compressione risulterebbe difficile da chiudere.
Anche l’alimentazione della scheda grafica necessita di essere inclinata, altrimenti toccherebbe sulla paratia finestrata chiudendo.
Il risultato è fantastico!
In assoluto uno dei cabinet compatti più belli in commercio.
Il pannello laterale finestrato, grazie alla particolare forma, nasconde tutti gli eccessi di cavi, l’alimentatore e gli storage nel cestello, lasciando però in vista l’SSD sul frontale.
Un prodotto davvero eccellente e curato nei dettagli.
Il design è favoloso, molto elegante e lineare. Grazie all’impiego dell’alluminio satinato che, oltre a fornire un robustezza incredibile allo chassis, dona fascino in contrapposizione con il nero della plastica sul frontale e la griglia sul top.
Il cabinet necessita di molta cura e pazienza nel’assemblaggio, ma il risultato finale è davvero appagante.
Fetures come il Display BitFenix ICON per gli amanti del modding sono assolutamente incredibile. La possibilità di personalizzarla e magari in futuro (azzardiamo perché sarebbe fantastico) tramite aggiornamento di far scorrere in OSB temperature e % di utilizzo dei componenti, la rendono davvero unica. Inoltre, i diversi filtri antipolvere, le ottime ventole in dotazione ed il bundle completo, sono solo il contorno di questo ricco prodotto.
Con la seconda ventola sul top ed il secondo drive da 3,5″ nel cestello, aggiungendo 1 cm di spazio sul retro, sicuramente era un cabinet indiscutibile.
Resta comunque una delle migliori soluzione microATX sul mercato al prezzo di circa 120€ (nella versione finestrata e con display), da promuovere e consigliare assolutamente. Con le giuste accortezze è un case adatto ad ogni impiego ed ambiente.
AWARD

Un plauso ed un ringraziamento a BitFenix.
Hardware Ready Ready to Bench?
























































