Deepcool sembra muovere le acque nella giusta direzione con la serie Quanta, l’azienda dopo i dissipatori e cabinet apprezzati in modo particolare per il design, presenta alcune varianti nella serie pregiata di alimentatori. Oggi testeremo il DQ650EVO, un prodotto che colpisce per il design e per i componenti utilizzati che gli valgono una certificazione 80 Plus Gold e ben 5 anni di garanzia. Sul fronte monta una possente ventola da 140mm, in grado di combinare silenziosità e prestazioni. L’alimentatore dispone di cavetteria semi-modulare, supporta SLI/Crossfire multi GPU con soli 160mm di lunghezza.
Vediamolo nel dettaglio!

DQ650 EVO è certificato 80 plus gold con un’efficienza energetica dall’ 87% al 90% per silenziosità e risparmio sulla bolletta della luce. Ottima qualità costruttiva e modularità dei cavi per la linea migliore di PSU offerta da DeepCool. Il DQ650 EVO offre 650w continui di alimentazione restando sempre sotto i 50℃. All’interno è equipaggiato con una ventola da 140mm in grado di offrire silenziosità e performace.
DQ650 EVO è di sicuro un’attrezzatura ideale per i giocatori.
Specifiche Tecniche
Compliant Intel ATX12V v 2.31
Cavi modulari, eccellenti per il cable management e aumenta la capacità di raffreddamento del sistema
80 PLUS® GOLD certified – Con efficienza dell’ 87~90%
Supporta cavi dal design più lungo per un cable management perfetto
Ventola da 140mm silenziosa con funzione PWM
Protezione dalle interferenze elettromagnetiche con i filtri Double-Layer EMI e riduzione dei rumori
Eco-friendly chipset intelligenze, consumo < 1W quando è io off-mode, Erp standard
CircuitShield™ — OCP, OVP, UVP, SCP, OPP, OTP
Compatibilità Multi-Way SLI / CrossFire + Multi-Core CPUs
Elevata affidabilità con un MTBF garantito 120.000 ore di utilizzo
Alta qualità della verniciatura a polvere.

80 PLUS® GOLD certified – Up to 87~90% efficient.
Silenziosità e alte Performance combinati a bassi consumi

Silent and High Performance Fan
140mm silent fan con funzione PWM per fornire un’incredibile rapporto prestazioni-rumore

Modular Cable System
Sistema di cavi modulari per ottenere un cable management perfetto e donare un’aspetto perfetto al tuo computer.
Il prodotto si presenta in scatola abbastanza rigida avvolta da pellicola trasparente.
Molto curata la scatola nell’estetica, il colore predominante beige chiaro con un’effetto acciaio spazzolato è interrotto in maniera lineare da una striscia nera dove è presente la serie del prodotto ed il nome del modello.
In basso sul frontale sono presenti i vari fregi e features del prodotto, mentre sul retro è presente una scheda tecnica completa.
Sui lati minori sono presenti le specifiche di alimentazione delle varie uscite ed il numero di connettori di cui si dispone.
Nel dettaglio la semplicità del design con questi disegni e la colorazione a richiamare la certificazione 80 Plus Gold del PSU ed i 5 anni di garanzia.
All’interno l’imballo protettivo è eccellente, troviamo l’alimentatore alloggiato in questo cuscino ad aria ed i cavi in una busta sigillata in cellophane.
Il bundle è scarno: un’ottimo cavo di alimentazione AC, quattro viti nere, i cavi modulari sigillati ed un certificato Quality and Warranty. Non sono presenti fascette o manuali per l’utente.
Il Quanta DQ650EVO è un alimentatore semi-modulare con una piacevole verniciatura a polvere di buona fattura che lo rende anti-graffio e soprattutto dal design particolare. Tutto ciò in dimensioni ridotte, solo 160mm di lunghetta.
Il gioco di colori è tutto sul nero/oro, questa opacità della verniciatura e l’oro dei dettagli, creano per gli occhi una piacevole combinazione.
Sulla parte superiore è presente una maestosa griglia a filo d’orata che ospita all’interno una generosa ventola da 140mm.
In maniera gradevole sono presenti anche le viti per il fissaggio della ventola in oro come la griglia di protezione.
Sulla paratia laterale è presente un grosso adesivo che la ricopre quasi tutta, con la serie Quanta ed il nome del prodotto, oltre in piccolo il logo dell’azienda.
L’alimentatore dispone di una sola linea 12V da 48A ed è in grado di erogare 648W.
Le specifiche tecniche del PSU non sono applicate sul fondo come di consueto (che rimane completamente libero), ma sull’altra paratia laterale.
Il cablaggio semi-modulare dispone di sei connettori vicini tra loro ma adoperabili con facilità anche per via delle colorazioni differenti, in rosso le connessioni pci-express ed in nero Molex/SATA/FDD (specificata con tanto di dicitura scritta tra le due file di connettori).
L’etichetta adesiva è identica a quella dei PSU più grandi della stessa serie, infatti sono presenti in maniera illustrata gli ulteriori connettori.
Semplice ed essenziale il pannello esterno con struttura a nido d’ape per l’aerazione, ma oltre il connettore AC ed il pulsante I/O non presenta nessun logo dell’azienda.
Il cavi modulari presenti sono: due rossi PCI-Express 6+2Pin (quattro), tre neri molex (quattro) e SATA (otto). Non è presente nessun connettore per alimentare eventuali floppy (fan controller e hub).
Ad alcuni amanti del cable management piacerà la scelta del cablaggio “flat e stealth”, ovvero piatti e neri per nasconderli e posizionarli al meglio anche nei cabinet con poco spazio sul retro. Inoltre i connettori molex e sata sono di tipo angolare.
Il Quanta DQ650EVO è un alimentatore semi-modulare, quindi ha alcuni cavi integrati. Nello specifico i due che obbligatoriamente utilizziamo, l’ATX 24pin (scheda madre) e l’EPS 4+4Pin (processore). Di ottima qualità il cavo AC.
La ventola è una Yate Loon Electronics D14BM-12 con DC 12V 0.70A , vista già in altri prodotti e di buona qualità con 1400rpm e 62 CFM. Facilmente removibile tramite l’apposito connettore.
Una volta aperto si nota subito l’ordine e la precisione con cui è stato progettato e costruito.
La seire Quanta di Deepcool è costruito da un realtà OEM consolidata negli anni, l’azienda di Taiwan Channel Well Technology (CWT) produttore per numerosi brand. Il PCB è piccolo e sembra quasi scarno per via del secondo PCB delle connessioni modulari che ne ospita buona parte.
L’elevata efficienza del PSU ha ridotto al minimo indispensabile i dissipatori, infatti è presente un solo ed unico dissipatore in alluminio di colorazione nera che lo attraversa.
Notiamo subito l’utilizzo di un’interruttore bipolare che permette di interrompere entrambi i poli dell’alimentazione della rete elettrica. Il filtraggio inizia già qui, dietro la presa AC sono presenti due condensatori ceramici a Y.
Il filtraggio continua sul pcb principale con due condensatori a X, altri due a Y e due bobine non rivestite accompagnate da un diodo per evitare interferenze.
Una grossa bobina e transistor effettuano un’ulteriore filtraggio. Importante la presenza di un relè che protegge da picchi di corrente in boost.
Segue il condensatore di filtraggio primario elettrolitico da 470mF – 420V, certificato fino a 105° di temperatura e prodotto dall’azienda Nippon Chemi-Con nel dettaglio un KMQ 3NEY1M, davvero di ottima qualità.
Si nota bene in foto che i ponti verticali sono adeguatamente dissipati dal generoso dissipatore in alluminio.
Troviamo un controller combo PWM/PFC alloggiato su una daughterboard.
Per evitare piste saldate sono stati utilizzati cavi volanti per il collegamento del pannello dei connettori ed il trasporto delle correnti da 3,3V , 5V e 12V.
Non tutti i componenti si riescono ad identificare per via del poco spazio tra i componenti e dei cavi che nascondono il tutto.
Nel dettaglio il ponte raddrizzatore installato con l’adeguata struttura dissipante.

Il filtraggio prima di andare al secondo PCB passa per una bobina coperta e viene filtrata un gruppo elettrolitici.
Nel dettaglio il pannello delle connessioni modulari, dove non è presente la componentistica della 12V che è sul pcb principale, mentre le due linee da 5V e 3,3V sono generate con vrm direttamente sul pcb delle connessioni modulari. Il tutto gestito da un controller APW7159 e quattro mosfet M3004D.
Sul retro le saldature risultano tutto sommato buone, anche se con qualche sbavatura ed imperfezione.
Ecco la configurazione utilizzata:
Per i rilevamenti adoperiamo multimetri e stress test oltre misuratori alla presa per verificare l’effettivo consumo.
Vediamo la buona qualità costruttiva del DQ650EVO come si comporta nei test e che valori di tensione emana con carichi incrociato e diversi. In IDLE abbiamo testato il PSU nel normale utilizzo di un computer, nel secondo test sotto carico ha dovuto sopportare overclock di CPU e GPU oltre tutte le periferiche e storage.
TEST
Stabilità in IDLE ed a pieno carico

Consumo elettrico (inclusi i picchi)

Livello di rumorosità (Decibel)

Tutto sommato sopporta in maniera soddisfacente i carichi.
La serie Quanta convince per le finiture e le peculiarità con cui è prodotto.
Design all’avanguardia dalla colorazione nero/oro e particolarmente bella al tatto ed alla vista, la verniciatura a polvere anti-graffio crea un’effetto davvero unico. Avrei gradito un logo dell’azienda all’esterno del PSU.
Qualità costruttiva interna è ottima, soprattutto fregiata della certificazione 80 Plus Gold con un’efficienza dall’ 87% al 90% che ci permetterà di risparmiare sulla bolletta della luce, MTBF garantito 120,000H e ben 5 anni di garanzia.
Il DQ650EVO offre 648W continui di corrente su un’unica linea 12V da 48A, pieno supporto a SLI/CrossFire ed è adeguatamente dissipato in modo silenzioso da una possente ventola da 140mm.
Bundle è scarno, l’azienda per contenere i costi ha eliminato qualsiasi accessorio per il cable management e manuale illustrato. Da segnalate però che il cable management non sarà un problema per via della semi-modularità del prodotto e del sistema flat e stealth dei cavi, ovvero piatti e neri che sono davvero piacevoli da vedere. Unica nota da segnalare nella cavetteria è il fatto che non ci sia nessun connettore per alimentare floppy o alcuni Fan Controller, anche se arretrata ancora in uso da alcuni utenti.
Deepcool ha proposto un prodotto di buona qualità con certificazione 80 Plus Gold e tanta garanzia, anche se a discapito del bundle rimane un prodotto davvero interessante con un prezzo che si aggira intorno ai 100€. L’azienda ha dato priorità alla qualità costruttiva a discapito di peculiarità sicuramente meno di rilievo, ma certamente da tenere in conto.
VOTO

AWARD

Hardware Ready Ready to Bench?
















































