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In Win 509 Recensione

I prodotti In Win si riconoscono e si distinguono dagli altri per il loro design particolare e per un livello qualitativo tra i più alti in assoluto sul mercato. La qualità non riguarda solo i materiali usati ma coinvolge tutta la fase di progettazione e realizzazione dei prodotti. Ne è un nuovo esempio l’In Win 509, di cui ci occuperemo oggi in recensione. Esso, infatti, vanta un design ed una ergonomia interna unica nel suo genere per distribuzione di spazi, alloggi e appoggi, garantendo all’utente un livello di personalizzazione davvero impressionante. Durante la nostra recensione andremo ad analizzare tutti i particolari che rendono questo case un piccolo gioiello.

Il 509 rientra nei case Full Tower, supporta schede madri E-ATX, ha un ottimo supporto per impianto a liquido e molte altre caratteristiche particolari di cui ci occuperemo man mano.

Video.

La confezione, in cartone rigido, è enorme e si presenta in modo semplice con stampato il logo del produttore, quello del case e le principali caratteristiche. 

Otto supporti in polistirolo proteggono il case, da urti, che poi è avvolto da un involucro in stoffa che lo protegge anche da eventuali graffi.

Bundle.

Nel bundle sono presenti il libretto di istruzioni, la viteria, due supporti per VGA, i piedini gommati e il cavo di illuminazione sata per il led RGB posto sul frontale.

Estratto dalla confezione ci troviamo difronte il prodotto in tutta la sua maestosità, la paratia finestrata vanta un unico vetro temperato con effetto Fumè, che comunque  segnaliamo essere  minore di quello che appare in foto e ne avrete conferma nella penultima pagina dopo l’assemblaggio.

Il 509 vanta la certificazione ROG Certified.Anche sul frontale il case ha un solo  vetro temperato che copre buona parte della superficie ad eccezione di quella  in alto dedicata al bay da 5.25 e al reparto connettività.

Il frontale del case è decisamente interessante, su di esso si nota subito la presenza del bay da 5.25, che ultimamente quasi nessuno fornisce più, oltre ai tasti di accensione e al reparto connettività USB.

Dei piccoli distanziali ricavati sullo chassis separano, in appoggio, il vetro dalla struttura frontale forata, scelta progettuale per  permette all’aria fresca di poter essere aspirata, dal sistema di raffreddamento, nel case.

La paratia laterale non finestrata è anche essa in Secc, su di essa troviamo un ampia superficie forata, con una trama verticale in cui sono inseriti tanti piccoli esagoni . 

Questa è pensata e creata dal produttore per espellere l’aria calda prodotta all’interno.

Il retro del case rispetta le linee ergonomiche dell’interno, gli slot di espansione sono di colore rosso e c’è  un alloggiamento per ventole.

Sul fondo sono presenti quattro ampi piedini che forniscono una grande stabilità al case, soprattutto dopo aver montato i gommini.  La superficie è occupata da un ampio filtro anti polvere che ne occupa  oltre la metà. 

I piedini in gomma adesivi sono forniti in budle, sarà cura dell’utente  doverli attaccare.

Il filtro è facile da smontare, anche con case in verticale, ed è lavabile.

Il top del case non presenta particolari.

Altre foto.

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Connettività.

L’In Win 509 vanta quattro porte USB 3.0, l’uscita audio e microfono e un bay da 5.25 per lettori DVD.

Una volta smontata la paratia, laterale, in vetro  accediamo all’interno del case. Progettualmente questo offre alcune soluzioni uniche per il montaggio dei radiatori per impianti a liquido.

Sul fondo del case troviamo l’alloggio per il PSU ed una slitta che può contenere tre HDD. Quest’ultima è facilmente removibile.

Smontato il secondo pannello  laterale, si accede al reparto riservato allo Storage dei cavi. Questo lato offre  una panoramica dell’interno sulla miriade di  feritoie e gommini passa cavi che sono presenti e soprattuto di come siano ben posizionate nei punti strategici del case per ottenere un facile assemblaggio.

Ognuna delle slitte che potete vedere sulla sinistra vanta la possibilità di poter alloggiare un SSD o una ventola!

Particolarità della slitta per gli HDD è la dotazione della cavetteria di alimentazione e  sata, che consente di installare gli l’HDD solo spingendoli all’interno degli alloggi.

Una volta rimossa la slitta è ancora più chiaro quanto spazio abbia da offrire l’In Win 509!

Avere una parte della struttura interna del case in colore rosso è di certo una delle particolarità di design che più ho apprezzato. Su di essa è possibile montare un secondo radiatore da 360mm, oppure delle ventole aggiuntive. Inoltre, la struttura, funge da supporto sia per l’eventuale montaggio di SSD più vicini al vetro, per essere più in vista, sia per il montaggio degli HDD sul top del case.

Il produttore, sulla parte alta del case, ha previsto due slitte per HDD, “dovessi fare una build opterei per l’utilizzo di questi ultimi slot”, così facendo, lascerei la parte inferiore del case ad ospitare la pompa e la tanica dell’impianto a liquido!

Anche la paratia frontale è molto semplice da rimuovere e dietro di essa troviamo un grande filtro anti polvere facile da rimuovere e pulire.

Sulla sinistra è posizionato il logo In win, mentre sulla destra è presente la parte con le feritoie per il passaggio dell’aria.

Altre foto.

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Montaggio.
Come dicevo in precedenza, rimuovendo l’unica vite che la fissa al case, la slitta per gli HDD può essere facilmente rimossa.

Ogni slitta è fornita di quattro supporti, essi hanno la doppia funzione di fissare l’HDD alla slitta e di evitarne le vibrazioni.

Il montaggio degli HDD nella parte superiore utilizza il medesimo sistema a sportellino utilizzato dalla slitta, tutti gli alloggi sono compatibili con dischi da 2.5 pollici e quindi anche con gli SSD.

Passiamo agli altri supporti, quelli che sono collocati sulla destra del case, fissati ad esso con un sola vite  sono removibili a mano.

Grazie alle viti fornite in bundle è possibile assicurare gli SSD alle slitte per poi rimontarli sulla struttura del case.

Il case offre la possibilità di montare i supporti a diverse distanze rispetto al vetro laterale.

Ogni supporto può ospitare un SSD o una ventola da 120mm.

Grazie alle feritoie, il passaggio dei cavi di alimentatori modulari è molto semplice.

Lo spazio che rimane tra la slitta e il PSU è abbastanza per la gestione dei cavi.

Passiamo al montaggio dell’AIO, anche in questo caso la struttura interna in rosso offre tutta la comodità del caso, permettendoci il montaggio senza dover rimuovere il frontale del case.

L’AIO non ostruisce le feritoie per il passaggio dei cavi, anzi li maschera migliorando l’aspetto generale.

0 Passiamo al supporto per GPU, l’In Win 509 vanta un sistema di supporti che evita, alle schede video con dissipatori di grandi dimensioni, di “storcersi”.

In bundle troviamo due supporti.

Dopo aver montato il supporto, la VGA  è perfettamente in verticale, esso consente una ripartizione del peso sul PCI-e, preservando anche la scheda video.

Il montaggio avviene mediante due viti.

Sul retro consiglio di  gestire i cavi mediante l’utilizzo delle tante fascette fornite in bundle dal produttore, sono molti infatti i punti di ancoraggio pensati proprio per questo scopo.

Una volta inseriti e fermati i cavi, il risultato dell’assemblaggio che ci troviamo difronte appare estremamente pulito.

Lo spazio che rimane tra una scheda madre ATX e il radiatore è veramente tanto! Il case supporta dissipatori per CPU di altezza massima di 188mm e schede video fino a 370mm.

Ho deciso di montare l’SSD a vista, si possono montare ben 3 SSD a vista come questo, oppure si può scegliere di montarli nella posizione inferiore.

Eccovi qualche scatto a configurazione conclusa.

Altre foto.

Mettiamo in funzione il led RGB.

Devo segnalare che per la funzione RGB del logo bisogna utilizzare una scheda madre che vanti questa funzionalità. Ma visto il design interno della scocca  preferisco di gran lunga utilizzarlo con colore rosso in abbinamento.

Richiuso il case è possibile ammirare il risultato finale dell’assemblaggio. Trovo giusto l’utilizzo di una paratia laterale non in vetro in quanto da quella parte nella maggioranza dei casi si ospitano semplicemente i cavi.

Con luci basse la visibilità nel case è molto ridotta.

Aumentando l’illuminazione il risultato è questo.

Devo dire che gradisco tanto questo livello di oscuramento, perchè, rende possibile l’utilizzo di diverse intensità di illuminazione, permettendo all’utente mediante l’utilizzo di led di illuminare solo le parti che desidera siano più in mostra, lasciando più al buio le altre parti.

Altre foto.

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Siamo giunti alla fine della nostra recensione, l’In Win 509 ci ha meravigliati dall’inizio alla fine grazie all’altissimo livello qualitativo generale. Il case pesa da solo 14kg, costruito totalmente in Secc e vetro temperato trasmette a prima vista sensazione di estrema solidità. Ma se i materiali sono in linea con la qualità che contraddistingue i prodotti In Win, la progettazzione e la realizzazione se possibile sono ancora migliori. La scelta di una sotto struttura ( in colore rosso ) alla quale ancorare molte cose fondamentali la trovo un qualcosa di geniale per il design. Grazie ad essa la possibilità di montare un impianto a liquido a doppio radiatore, con pompa e vaschetta di grandi dimensione non solo è possibile, ma è estremamente facile. 

Tra le accuratezze che mi piace far notare c’è anche il sistema di fissaggio della paratia finestrata. Ultimamente ho recensito parecchi case che montano un unico vetro, ma, seppur i vetri qualitativamente erano abbastanza buoni i sistemi di ancoraggio sono sempre risultati “delicati”, al punto che, seppur i vetri siano fragili di loro, romperli risultava essere abbastanza semplice. Con il 509 il problema invece non sussiste, l’ancoraggio è solidissimo. Altra nota degna di segnalazione è la possibilità di smontare la tripla slitta per gli HDD con un unica vite.

 

Design.

Design semplice ed elegante, la colorazione scura lo rende adatto a qualsiasi tipo di ambiente. I vetri fumè permettono all’utente finale di decidere il livello di visibilità che vuole dell’hardware montato al suo interno.

Materiali.

Il case è composto da SECC e Vetro temperato, gli unici oggetti in plastica sono per ovvi motivi le slitte per gli HDD. Materiali da top di gamma.

Flusso d’aria.

Il flusso d’aria è studiato in due modi a seconda che si utilizzi il case con sistemi a dissipazione ad aria o a liquido. Nel primo caso è possibile montare fino a tre ventole sul top, tre sulla struttura interna e una in espulsione. Nel caso di utilizzo di AIO si può optare per citato su oppure utilizzare una via ibrida come ho fatto io in foto, spingendo l’aria calda verso avanti, essa uscirà o dal frontale o dalla paratia laterale forata. Nel caso di utilizzo di impianto a liquido opterei per un sistema un pò strano con il primo radiatore, quello montato sulla parte frontale con ventole che pescano l’aria da esso e la spingono all’interno del case, il secondo radiatore montato sula struttura in rosso che spinge l’aria dall’interno del case verso il frontale; Poi monterei tre ventole che prendono l’aria calda emessa dai due radiatori e la spingono fuori attraverso i fori della paratia laterale.

Features.

Tra le features quelle che di certo ho più apprezzato è la modularità, essa infatti permette di personalizzare completamente le varie zone del case. La possibilità di rimuovere la slitta per gli HDD, di inserire gli SSD nella posizione che si preferisce, nascosti nelle slitte o messi a vista. Passando per l’ampio spazio interno che permette di montare qualsiasi tipo di build per  concludere con i supporti per le schede video.

 

Alla fine della nostra recensione non posso non  assegnare cinque stelle su cinque. Prodotto che si piazza in una fascia di prezzo che va dai 180 euro in poi e che ha veramente pochi rivali in rapporto prezzo/qualita/spazio.