
Thermaltake espande la sua gamma di cabinet full modulari ed impilabili, studiati per i custom loop a liquido, con una versione Riing Edition in verde.
Questa forte colorazione va in contrasto con il nero della struttura e le ventole Riing Green con la loro caratteristica illuminazione a led, sono le sostanziali differenze dal modello X5 “normale” in nero.
Prodotto davvero notevole e completamente personalizzabile, gli appassionati di modding apprezzeranno la progettazione interna.
Passiamo all’analisi completa e dettagliata del prodotto.

Specifiche Tecniche

Modularità ed espandibilità



La confezione è in cartone riciclabile con disegni e scritte in nero.
Troviamo l’immagine del cabinet, i fregi “Tt LCS” ed un adesivo aggiuntivo verde per indicare la presenza di due Riing a LED verdi da 140mm.

Sul retro vi è un disegno che mostra l’ampia modularità dell’X5 ed i vari componenti che lo formano.

Sui lati minori troviamo le principali features in diverse lingue ed un scheda tecnica completa.
L’adesivo bianco in basso indica il modello presente all’interno della confezione e vi sono le maniglie per trasportarlo comodamente, anche perché il peso e l’ingombro è notevole.

Il prodotto è ben protetto da due gusci il polistirolo sagomato ed una busta per evitare graffi accidentali. Sulla paratia laterale troviamo una pellicola interna ed una esterna.

Il bundle è semplice ed essenziale con tutta la viteria necessaria, uno speakers e 10 fascette piccole nere.

A primo impatto il colore verde il contrasto con il nero è bellissimo!
La colorazione è molto particolare e rende poco in foto, dal vivo è davvero notevole. Verniciatura eccellente, struttura solida in lamiera SPCC e forma cubica tipica della serie X di Thermaltake.
L’X5 misura 463 x 371 x 540 mm, pesa 12 kg e supporta motherboard da Mini ITX ad Extend ATX.

Ricordiamo che all’interno è possibile montare un dissipatore per CPU alto fino a 230mm, VGA lunghe fino a 330mm (con ODD Cage) e 480mm(senza ODD Cage)e PSU fino a 220mm (con Bottom Fan).
Il frontale è pulito e lineare, caratterizzato nel design e nella composizione da una serie di fessure che formano una grossa griglia di aerazione per tutta la superficie. L’aerazione interna è uno dei punti forti del cabinet, palese anche dall’ampio numero di griglie presenti.

Nella parte alta vi sono 3x slot da 5,25″ ed in basso il logo dell’azienda in risalto grigio/nero.

Lateralmente la paratia è formata principalmente dalla finestra in plexiglass che ne occupa la maggior parte della superficie e lascia scorgere tutto l’interno. Sul lato del pannello anteriore vi è la connettività frontale con i tasti I/O di accensione, 2x porte USB 3.0, 2x porte USB 2.0, le uscite da 3,5mm per cuffie e microfono ed in fine il tasto di reset in basso.
Il pannello I/O frontale e le paratie laterali, quella a finestra e quella a griglia sul retro, sono interscambiabili! Così da offrire un ulteriore personalizzazione.

Dalla paratia finestrata è possibile scorgere la motherboard in orizzontale e la struttura con predisposizione per 3 ventole da 120mm, magari poste in su un radiatore interno. Questi corpi sono totalmente indipendenti e spostabili in base alle nostre preferenze/esigenze, anche rimuoverli.
Il top esternamente ha due lunghe griglie in predisposizione delle 6x ventole da 120mm con gli appositi radiatori da 360mm.


La paratia posteria ha anch’essa due grosse griglie per favorire l’aerazione interna.

Nella parte bassa del case ci sono 3 filtri anti polvere removibili e lavabili. Anche la base è completamente forata per favorire l’aerazione.

I piedi sono molto resistentim, alti e ben ancorati al terreno con le apposite spugnette morbide presenti.

Il retro è schematizzato in maniera lineare su due parti, sopra e sotto (la motherboard).

Nella parte alta vi è la predisposizione per una ventola da 120/140mm, un foro con passacavi in gomma, il foro per lo shield della motherboard e ben 8 slot di espansione forati e con doppio fissaggio.
Nella seconda metà c’è una griglia preposta sul retro del cestello per gli storage/hard disk, un’altra identica affianco, il foro per il PSU primario e quello per il secondario opzionale con coperchio.

Diamo uno sguardo all’interno!
Come potete notare, la struttura è totalmente nera e le varie parti e paratie sono in verde.
Il piatto mainboard ed il supporto per ventole/radiatori laterale sono ancorati su una barra metallica a cremagliera, questo permette lo spostamento a proprio piacimento tramite le apposite viti rapide removibili anche a mano.

Sulla paratia posteriore internamente abbiamo gli 8 slot di espansione, per comodità il fissaggio sulle PCI avviene dall’esterno, e la ventola Riing a LED verde da 140mm.
Sul fronte vi sono i 3 bay da 5,25″ removibili singolarmente e dotati di sistemi tool less per il fissaggio; basta inserire il dispositivo ed avviene il fissaggio. Il passaggio dei cavi del pannello I/O frontale avviene in prossimità dello stesso tramite un’apposita asola, questi sono totalmente neri per essere camuffati ed ottenere un ottimo cable management (basterà fissarli con le fascette sulla barra metallica della struttura).

Il piatto mainboard è posto in orizzontale, presenta un grosso foro in prossimità del socket per il fissaggio delle piastre dei dissipatori e 3 asole passacavo in caso di motherboard ATX. Anche queste sono accortezze per ottenere un cable management perfetto.
In direzione del foro vi è il cestello posto sotto per gli storage, questo non ostacola il montaggio… ma lo vedremo nella pagina successiva.

Questa piastra di supporto laterale è progettata per ospitare fino a 3 ventole da 120mm ed un radiatore da 360mm all’interno. Come si vede dalle foto, sulla piastra della struttura ci sono diversi fori per spostarla lateralmente.

Rimossa la paratia del top troviamo 4 guide a cremagliera, completamente personalizzabili nella larghezza in base alla nostre esigenze, per il fissaggio di ventole e radiatori. Qui è possibile montare 6 ventole da 120mm, 4 da 140mm oppure 2 da 200mm ed a sua volta radiatori da 2x 360mm, 2x da 280mm o 1x 360 (basato su due ventole da 180mm).

Fantastica soluzione!
Le barre in metallo sono rigide e resistenti, ad ogni foro troviamo l’apposita scritta che funge da guida all’installazione.
La paratia del top ha due grosse griglie con un filtro anti polvere magnetico e lavabile, ottima qualità (i filtri sono tutti uguali).


Le ventole in dotazione sono due Riing da 140mm verdi a LED, ventole conosciute per il loro design incredibile ed unico una volta accese. Ricordiamo che le Riing sono disponibili in tutte le colorazioni, anche RGB, e nelle misure 120mm e 140mm.

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Connettore 3 Pin con prolunga Low-Noise-Cable che riduce da 1400 rpm (12v) a 1000 rpm (9v) la velocità di rotazione. Ecco le specifiche tecniche:

Sul retro del case troviamo la medesima organizzazione del fronte, con la differenza che agganciato alla barra orizzontale a cremagliera della struttura vi sono 3 piastre con predisposizione per storage/SSD da 2.5’’. Anche queste completamente removibili o spostabili nella direzione/larghezza.
Come detto prima, il pannello I/O frontale e la paratia finestrata possono essere spostati da questo lato, facendolo diventare il fronte del case.

Ecco nel dettaglio le 3 piastre ed il vano per il PSU primario con la griglia in direzione della ventola.

All’interno vi è un ulteriore barra a cremagliera che attraversa il cabine e irrobustisce la struttura. Può tornare molto utile nell’assemblaggio a chi piace moddare o personalizzare il case.

I due cestelli interni degli storage sono posti in maniera diversa e possono essere rimossi con facilità agendo sulle viti nel retro e sfilandoli. All’interno è possibile montare 4 storage da 3,5″ con sistema tool less ma anche da 2,5 con le apposite viti in dotazione.

Rimuoviamo per ultimo il pannello frontale nel quale è posto un grosso filtro anti-polvere, removibile e lavabile anche questo.
Alla struttura vediamo le 4 viti che fissano ogni bay da 5,25″ singolarmente, per un totale di 3 bay da 5,25″ indipendenti e removibili.
In basso vi è la predisposizione per 3x ventole da 120mm, 2 da 140mm o una da 200mm e radiatori da 180mm, 280mm oppure 360mm (ovviamente tutto dipende se si decide di tenere o meno i bay da 5,25″).


Nel dettaglio la doppia predisposizione per il pannello frontale I/O delle connettività.

Eccolo a nudo di ogni paratia e coperchio.
Struttura solida che permette molteplici possibilità di utilizzo ed impiego, alla base di tutto vi è un accurata progettazione che è studiata dall’ampia modularità all’impilabilità tra più cabinet X5 tra di loro… Fantastico!

Vedendolo così, totalmente spoglio delle paratie, vi ri-mostriamo la notevole capacità interna di ospitare ventole e radiatori.

Assemblaggio
Veniamo ora all’assemblaggio!
All’interno del Thermaltake Core X5 va installato Hardware di primo ordine all’altezza del cabinet, per questo motivo la macchina che monteremo sarà composta da una scheda madre Asus X99 E-WS in formato di forma E-ATX, CPU Intel Core i7 5820k, 32GB di Ram DDR4 e la sezione video sarà affidata a ben 3 Nvidia GTX 980 Ti.
L’intero hardware sarà raffreddato con un impianto a liquido custom che comprende due loop separati, per ottenere una migliore resa. Il loop destinato alla CPU comprende due radiatori da 360mm Slim ed una pompa D5 da 1500l/h, mentre quello per le VGA sarà equipaggiato da un radiatore di notevoli dimensioni che metteremo esternamente e da uno da 240mm Slim, questi con due pompe D5, sempre da 1500l/h, a spingere il tutto.
Iniziamo subito rimuovendo le varie paratie del case e gli accessori che non ci servono, in questo caso i bay da 5.25″ frontali.
Essi son molto semplici da estrarre, infatti basta svitare le viti che troviamo subito dietro il pannello frontale del case.
Una volta rimosso tutti gli accessori superflui, procediamo con il posizionare tutto l’hardware.
Iniziamo con l’alimentatore che andremo a posizionare nell’alloggio primario a destra.
Sopra di esso andremo a posizionarci la gabbia per gli Hard Disk da 3.52″, che nella nostra configurazione sarà soltanto una.
I due SSD saranno posizionati nel lato destro del case utilizzando le due piastre in dotazione.
Ora passiamo alla scheda madre ed alle schede video che, nel Core X5 diversamente dalla maggior parte dei case, vengono posizionati in orizzontale.
Terminato il posizionamento dell’hardware è la volta dei vari componenti dei due loop. Iniziamo con quello della CPU.
Come detto prima, il loop della CPU sarà composto da due radiatori da 360 Slim che andremo a posizionare nel top del case. L’installazione è molto semplice, soprattutto grazie alle due barre dove andremo ad avvitare i radiatori che si possono rimuovere in modo da facilitarne l’installazione.
Le due taniche le abbiamo fissate sfruttando i vari fori del case destinati all’installazione di ventole o radiatori frontali.
La pompa sará posizionata subito dopo la tanica, sul fondo del case.
Visto l’ampio spazio offerto dal Core X5, abbiamo optato per un sistema di tubi rigidi in acrilico. Di seguito tutte le foto riguardanti il loop della CPU.
Terminato il primo loop per la CPU ora passiamo a quello delle VGA.
Come detto prima la dissipazione sará affidata ad un radiatore da 1080, che metteremo esternamente, e da uno da 240.
Per poter collegare il radiatore esterno al loop interno, abbiamo apportato una piccola modifica al Core X5. Questa consiste nell’aver effettuato due buchi alla parte posteriore del case per poterci incastrare due raccordi “passa parete”, dove ci andremo ad attaccare degli sganci rapidi. Questa soluzione permette di scollegare in maniera rapida e senza perdite di tempo e liquido il radiatore da 1080.
(il case prevede in alto un asola per passare i tubi all’esterno, noi abbiamo di proposito optato per questa piccola modifica in base alle nostre esigente… ma non è obbligatoria.)
Il radiatore da 240 invece è stato collegato nella parte sinistra del case, affiancato da 3 ventole Tt Riing da 120 verdi, simili a quelle in dotazione. Non a caso la paratia finestrata sarà posizionata nella parte sinistra del case, in modo da poter vedere l’illuminazione frontalmente dalla paratia finestrata.
Anche qua, come in precedenza, le pompe sono posizionate in basso subito dopo la tanica.
Come per quello della CPU, anche nel loop delle VGA abbiamo utilizzato i tubi rigidi, in modo da rendere tutto il più elegante possibile.
Una volta terminati e riempiti entrambi i loop, è la volta del cable management. Nonostante l’utilizzo di prolunghe sleevate ed il considerevole numero di componenti da collegare, siamo riusciti a nascondere tutti i cavi, questo per via dell’abbondante spazio che Thermaltake ha messo a disposizione nel case .
Di seguito altre foto del lavoro svolto e di come si presenta una postazione con il Core X5 sulla scrivania!
Il risultato finale è da urlo, che sia in notturna o in pieno giorno…





Design a cubo lineare e dalla colorazione fuori dal comune!
Bello, semplice e verde! Variante Riing Limited Edition che si esalta con un verde molto particolare, quasi ammaliante a vederlo dal vivo (ribadiamo che in foto rende poco). Stupendo!
Struttura solidissima e dall’accurata progettazione.
Davvero ben fatta e precisa la verniciatura interna ed esterna, questa risulta resistente a graffi accidentali. Le lamiere sono di alta qualità, l’ampia modularità non pregiudica la robustezza anche spogliandolo totalmente.
Lo spazio a disposizione è molto (sia sul fronte che sul retro) ed il risultato finale dell’assemblaggio è da elogiare!
Il flusso d’aria interno è eccellente e le griglie anti-polvere in dotazione essenziali.
Ricordiamo che è completamente modulare e vi è la possibilità di impilarne diversi uno sopra l’altro.
Connettività, features e bundle.
La colorazione degli interni a tema ed il tanto spazio che offre per un cable management migliore, sono dettagli che fanno la differenza.
Le due ventole Riing da 140mm a led incluse sono favolose, il PSU è ben nascosto ed il notevole lavoro di ottimizzazione degli spazi permette di assemblare all’interno custom loop a liquido davvero estremi. Inoltre, sono presenti sistemi tool less di fissaggio nei bay da 5,25″ e per gli storage. Tanta roba.
Semplice ed essenziale la connettività presente sul fronte che può essere rivolta su entrambi i lati come la paratia finestrata.

Assolutamente uno dei migliori cabinet su questa fascia di prezzo.
Potete trovare il cabinet dai rivenditori ufficiale Thermaltake sul sito:
https://it.thermaltake.com/wheretobuy.aspx
Ricordiamo che l’X5 è in vendita a 180€ circa su Amazon.
Questo Core X5 ci ha soddisfatto e lo promuoviamo a pieni voti! Ottimo il lavoro svolto da Thermaltake a cui va un plauso ed un ringraziamento per il sample fornitoci.
VOTO

AWARD
per la miglior compatibilità con impianti a liquido custom
(la serie V e la serie X di Thermaltake nascono per questo e non deludono…).

Recensione realizzata da Luigi Santoro e nell’assemblaggio da Alessandro Tallarini.
HwReady Team
Hardware Ready Ready to Bench?











































