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Progetto Thor: Minima spesa massima resa, PC usato dall’elevato rapporto prezzo prestazioni

Molto spesso nel consigliare i nostri utenti, soprattutto quando questi hanno un budget basso, si ricorre al mercato dell’usato risparmiando anche oltre il 30% rispetto al prezzo dei prodotti nuovi, oppure ci si affida ad hardware di generazioni precedenti ma ugualmente validi per soddisfare le proprie pretese.
Ho cosi deciso di addentrarmi in un progetto del genere per raccontarvelo, risparmiando il più possibile ma ottenendo il massimo dai soldi spesi.

Il Progetto Thor nasce proprio per offrirvi un’alternativa valida ai soliti canali ma partendo da un presupposto fondamentale: bisogna saper comprare e cercare.
Vi mostrerò tanti componenti ma tenete a mente questo concetto: quasi tutti i componenti sono intercambiabili con altri della medesima potenza anche più economici.
Durante l’analisi vi dirò cosa è possibile sostituire e soprattutto dove avrei potuto risparmiare ancora di più.

Durante questo articolo analizzeremo un pò tutti gli aspetti della piattaforma che assemblerò, tenendo sempre bene a mente il prezzo di acquisto e le performance finali dell’intera piattaforma.
Come metro di paragone utilizzeremo una piattaforma z170 con un 6600k, una CPU completa capace di rendere ottime prestazioni sia in Gaming sia in ambito lavorativo.

CPU.

Ad oggi un 6600K è acquistabile a 229 euro, prezzo minimo riscontrabile su trovaprezzi; la CPU che invece ho scelto dopo tante ricerche è uno Xeon E5-2650, un 8 core 16 thread su socket X79 2011. Questa CPU, un tempo molto costosa e ancora molto valida, è stata acquista su Ebay a soli 50 euro spedita!!!
Come vedrete era quasi impossibile risparmiare e avere di meglio.

Scheda Video.

Altro componente fondamentale per le prestazioni base del PC sarà la GPU; ero indeciso se optare per una GTX 780 6GB o una r9 290, ma avendo a portata di mano una Rx 470 8GB Nitro + l’ho utilizzata. Nuova si trova intorno ai 240 euro quindi, basandoci sul metodo dello scorporo dell’iva utilizzato nei mercatini dell’usato, se avessi dovuto comprarla usata avrei speso intorno ai 196 euro.
Potete valutare voi se optare per schede meno costose, una GTX 780 o una R9 290 ad esempio possono fare a caso vostro soprattutto se le trovate a meno di 140 euro, ed avere prestazioni molto simili risparmiando ulteriormente!

In questi test vedremo l’impatto sulle prestazioni delle GPU dato dalle differenti CPU. Userò come risoluzione 1080p con impostazioni ad ultra. I test sono confrontabili con quelli della nostra recensione della RX 470 Nitro che trovate QUI.

Scheda madre e RAM.

Proseguendo parliamo della scheda madre che ho utilizzato, è una delle migliori della generazione x79 e sto parlando della Rampage IV di ASUS. Avevo la possibilità di comprarla riparata a 100 euro più spedizioni ma il venditore, un ragazzo che frequenta il nostro gruppo su Facebook e apprezzando il nostro lavoro, ha deciso di regalarcela. Lo ringrazio a nome di tutto il team HWR.
Detto questo se trovate schede madri X79 rigenerate a questo prezzo sono un best buy visto che sono diventate rare e care dato il calo sulle CPU da server e le prestazioni ancora attuali.
Su ebay sono però acquistabili periodicamente a somme intorno ai 160 euro. Anche per questo vi consiglio di visitare i mercatini e i forum per trovare l’affare che più fa per voi. Vi ricordo che tutte le schede madri X79, anche le più scarne, sono comunque da considerare minimo come fascia medio alta.

Per le Ram ho trovato un’occasione portando a casa con 30 euro, compresa spedizione, 16GB DDR3 a 1333. Ram semplicissime che si adattano a qualsiasi progetto.

Alimentatore.

Su ebay sono riuscito ad accaparrarmi una Antec HCP da 850w Platinum a soli 40 euro spedito! Questo era senza cavo ma sono riuscito a procurarmelo con poco meno di 20 euro.
Considerando i consumi di questo sistema avrei potuto optare per una alimentatore più economico e di wattaggio inferiore, un qualsiasi 550w di buona fattura usato a 40 euro spedito sarebbe sufficiente. Inoltre intorno ai 50 euro anche su Amazon si trovano ottime alternative. Ho optato per questo perché è un alimentatore da 200 euro pagato quasi nulla.

Ora passiamo ai componenti nei quali potete risparmiare tanto.

Case, SSD e HDD.

Partiamo dal presupposto che se il budget è molto limitato con meno di 80 euro si riesce a fare il reparto di archiviazione e il case. Anche con il nuovo sono tantissime le scelte di case economici ( come QUESTO ) e per lo storage si può tranquillamente partire con un HDD da 1tb ( QUI ), optando per un SSD solo in un secondo momento.

Nel mio caso, sapendo che l’avrei sfruttato, soprattutto con la voglia di investire nel miglior modo, ho optato per un SSD da 120 GB nuovo su amazon pagato 40 euro, un HDD da 2tb usato pagato 55 euro spedito e un Kublai k07 che in precedenza avevo recensito.
A far fede per il progetto sarà la prima opzione, qui si poteva risparmiare senza molti problemi oltre la metà dei soldi spesi rispetto all’hardware da me acquistato e posseduto.

Come ho eseguito i test.
La configurazione che va a confrontarsi con il progetto Thor è composta da un i5 6600k a default ( Turbo a 3.9GHZ su tutti i core ), 16gb di ram DDR4 a 2133 MHZ, una Z170 Asrock e un SSD 840 Evo. Nessuna delle due configurazioni ha subito Overclock, visto che il 2650 non ne ha la possibilità se non via BCLK. Fate conto però che la frequenza effettiva di questo durante i bench in multi core è 2.4GHZ, ben 1.5 GHZ inferiore al 6600K che gode anche di un IPC migliore. In single core invece il 2650 arriva a 2.8 GHZ.

Test eseguiti: Cinebench R15, Cinebench R11.5, Blender, Ryzen Benchmark, 3DMark Firestrike CPU,3DMark Time Spy CPU.

Memoria e Cache AIDA.

2650 con risparmi. 2650 senza risparmi.

Ora andiamo a verificare quello che probabilmente in tanti bramano: che impatto ha sui giochi avere una CPU con clock basso e soprattutto non di ultima generazione?
Il 2650 ha tenuto botta senza molti problemi in tutti i bench per CPU grazie ai suoi 8 core 16 thread, ma con i giochi ben sappiamo che molte volte è la potenza a singolo core a fare la differenza. Anche qui nessun componente ha subito overclock, l’unica cosa che è stata cambiata sono la gestione dei risparmi, che sono molto aggressivi sullo xeon.
Test Sintetici.

3DMark Firestrike GPU.

 

3DMark Time Spy GPU.

Ungine Heaven.

Ungine Valley.

Catzilla 720p.

Catzilla 1440p.

Test in game.

Thief.

Battlefield 4.

Metro LL.

Star Wars Battlefront.

Rise of the Tomb Rider DX11.

The Division DX11.

Shadow of Mordor.

Crysis 3.

GTA V.

Hitman DX11.

DirectX 12.

Hitman DX12.

The Division DX12.

Rise of the Tomb Rider DX12.

 

Visti i risultati nelle pagine precedenti è giunto il momento di fare due conti veloci per comprendere quanto potrebbe costarvi farvi un PC che nella maggior parte dei casi va meglio di di un i5 6600k.

Costo piattaforma con i5 6600K.

Allora cominciamo con le cose fondamentali, tenendo anche il budget di questa configurazione più basso possibile e facendo riferimento al prezzo più basso del nuovo su trovaprezzi.

i5 6600K costo 226 euro più spedizione, Z170 meno costosa 95 più spedizione, 16 GB di Ram 2133 MHZ 77 euro su amazon. Questi sono i componenti base spendendo 398 euro spedizioni escluse.
Sull’usato, trovando buone offerte si potrebbe stare intorno ai 320 euro o qualcosa meno. Da aggiungere la scheda video, aggiungiamo quindi 190 euro per la RX 470 da 8GB.

Costo piattaforma con xeon 2650 8 core.

Per quanto riguarda invece la piattaforma con lo xeon ho pagato 44 più spedizioni la CPU, 25 euro più spedizioni 16gb di ram 1333 MHZ e 100 euro la rampage IV. Per un totale di 169 euro spedizioni escluse. Da aggiungere la scheda video, aggiungiamo quindi 190 euro per la RX 470 da 8GB.

Componenti condivisi dalle due piattaforme.

Case economico come QUESTO e un HDD da 1tb ( QUI ) fanno proprio al caso nostro! Per l’alimentatore invece si può tranquillamente optare per QUESTO. Per un costo totale di 139 euro e aggiungiamo i 26 euro di un dissipatore QUI. Totale 165 euro.

La configurazione con i5 ci viene a costare cosi 753 euro nuova escluse spedizioni, 675 euro ipotizzando di acquistare l’usato. La configurazione con lo Xeon invece 524 euro.
Ricordo di fare fede ai ragionamenti affrontati nella prima pagina; facile infatti scendere di altri 50 euro per entrambe le configurazioni optando per una R9 290 o una GTX 780 usata.

Cosi assemblare la configurazione con lo Xeon mi ha fatto risparmiare la bellezza di 229 euro, intorno al 30%, prendendo come riferimento la piattaforma col 6600k sul nuovo, intorno al 22% considerando l’usato.

 

Analizziamo la differenza prestazionale nei benchmark della CPU tra il 6600k e lo Xeon.

Cinebench R15. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 71% in single core. Un più 36% in multicore.

Cinebench R11.5. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 66% in singol core. Un più 32.7% in multi core.

Blender, Ryzen Benchmark. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 30%.

3DMark Firestrike CPU.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 35%.

3DMark Time Spy CPU.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 25%.

Nei benchmark della GPU Sintetici l’aumento totale passando dall’i5 allo xeon è di:

3DMark Firestrike GPU.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 0.5%.

3DMark Time Spy GPU.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 1%.

Unigine Heaven. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 2.6%.

Unigine Valley. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 5%.

Catzilla 720. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta uno 0.2%.

Catzilla 1440p. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta uno 0.2%.

Analizziamo la differenza prestazionale della GPU in game tra il 6600k e lo Xeon in DirectX11

Thief. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 40%.

Battlefield 4. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 8%.

Metro LL. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 3%.

Star Wars Battlefront. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un PIù 0.2%.

Rise of the Tomb Rider DX11. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un PIù 1%.

The Division DX11. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 1.7%

Shadow of Mordor. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 0.22%.

Crysis 3. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un più 1.5%.

GTA V.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 36%.

Hitman DX11. Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon comporta un meno 6%.

Analizziamo la differenza prestazionale della GPU in game tra il 6600k e lo Xeon in DirectX12

Hitman DX12.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon porta un meno 3%.

The Division DX12.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon porta un più 1,29%.

Rise of the Tomb Rider DX12.  Il passaggio dal i5 6600K allo Xeon porta un più 6.1%.

Dai giochi ben si percepisce che li dove l’IPC regna sovrano, perchè ottimizzati su singolo core, i limiti dello Xeon sono più presenti, ma in tutti gli altri giochi la differenza, quando c’è, è minima. Una cosa da tenere bene a mente. Due giochi su 10 hanno avuto questo problema, percentuale ancora accettabile se fatta con la consapevolezza e tenendo bene a mente il costo delle due configurazioni.

Conclusioni.

Bene alla fine dei nostri test è ben chiara una cosa, uno Xeon uscito nel 2012 è ancora oggi una CPU validissima per qualsiasi tipo di utilizzo e che senza tanti problemi vi garantisce buone prestazioni anche in gaming. Probabilmente avessi optato per una CPU con meno core ma con più frequenza in game i risultati sarebbero stati sicuramente ancora più allineati.

Concludo dicendo che queste piattaforme, magari con qualche anno sulle spalle, rimangono ottime scelte come alternative e possono fornirvi le prestazioni di cui avete bisogno.
Il lavoro sta nel cogliere la migliore occasione per le proprie esigenze. Nel mio caso ho creato una macchina perfetta per il lavoro che di certo non mi nega la possibilità di svagarmi.

Spero questo focus vi sia piaciuto.