Oggi siamo qui a parlarvi di Eyefinity, ovvero la tecnologia multimonitor di AMD.
Il funzionamento é molto analogo al Surround di Nvidia, dove potete trovare il nostro approfondimento QUA.
Come anche con Nvidia, possiamo creare un gruppo di monitor formato da:
3×1 monitor;
5×1 monitor;
3×2 monitor.
Eyefinity lo possiamo attivare dal pannello Crimson, e una volta attivato e creato il gruppo di monitor, possiamo anche andare a correggere le cornici, in modo da non vedere l’immagine spezzettata tra un monitor e un altro.
La nostra configurazione di prova è una macchina molto potente, composta da:
– Intel 2011 i7-5820K in OC a 4,7 Ghz
– Asus X99 E-WS
– 32 GB Kingston HyperX Predator @3000MHz
– 3 Way AMD Sapphire Fury X 4GB HBM
I monitor son gli stessi utilizzati nell’approfondimento del Surround, ovvero gli Asus Rog Swift PG278Q (2560×1440), dotati di Gsync, che per via delle schede video AMD, non possiamo utilizzare.
I giochi che andremo a testare, sono gli stessi di quelli utilizzati in precedenza,
- Star Wars Battlefront;
- Grand Theft Auto V;
- Battlefield 4;
- Crysis 3;
- The Witcher 3;
- Assassin’s Creed Syndicate;
- Assassin’s Creed Unity;
- Tomb Raider.
All’appello purtroppo manca Far Cry 4, perché per ragioni a me sconosciute, non ha voluto avviarsi in nessun modo con le schede video AMD.
Tutti i test sono tutti eseguiti con tre, due ed una scheda video a risoluzione 7680×1440.
I driver da noi utilizzati sono i 16.1 Crimson.
Come tutti sanno, Star Wars Battlefront si basa sull’ormai apprezzato FrostBite Engine 3, motore proprietario di DICE. Questo particolare engine, riesce ad offrire un’ottima resa visiva ed allo stesso tempo a garantire ottime prestazioni in termini di fps.I test riportati di seguito sono stati realizzati impostando tutti i valori al massimo, senza sacrificare nulla.
Come possiamo vedere, utilizzando 3 schede abbiamo un lieve incremento delle performance, da non giustificare la spesa da sostenere per la terza FuryX.
Mentre in 2 Way abbiamo un incremento del 50%, non eccelso, ma ci permette di stare quasi sempre sopra i 60 fotogrammi per secondo.
Grand Theft Auto V si basa sul RAGE Engine, motore grafico proprietario di casa Rock Star. Questo particolare engine è molto scalabile e si adatta benissimo anche a macchine poco preformanti. A dettagli medi riesce ad essere molto leggero, così da diventare un bel “mattone” se si vuol provare a tenere i settaggi tutti al massimo.
I test riportati di seguito sono stati effettuati disattivando il TXAA, tenendo l’anti-aliasing MSAA a 2X”, disattivando l’AA sui riflessi e tenendo la qualità dell’erba su Molto Alto. Sacrifici accettabili, ma che migliorano l’esperienza di gioco garantendo allo stesso tempo un ottimo effetto visivo.
Sono stati inoltre attivate tutte le opzioni di grafica avanzata impostandole sul loro massimo valore.
Come con Star Wars Battlefront, anche su Grand Theft Auto V troviamo la medesima situazione, un piccolo incremento di fps con il 3 Way, mentre con solo due gpu, il titolo si comporta benissimo, quasi ad ottenere i 60 fotogrammi di media!
Come per Star Wars Battlefront, anche Battlefield 4 si basa sull’apprezzato FrostBite Engine 3 proprietario di DICE. Questo particolare engine riesce ad offrire un’ottima resa visiva e allo stesso tempo garantire ottime prestazioni in termini di fps.I test riportati di seguito sono stati realizzati impostando tutti i valori al massimo, tranne per l’antialiasing che settato a 2X.
In Battlefield 4 la presenza di una terza scheda video si fa notare, infatti oltre ad avere un buon incremento degli fps medi, sia i minimi che i massimi son molto più elevati rispetto al 2 way, rendendo il gioco molto fluido, e soprattutto quasi sempre sopra i 60 fotogrammi al secondo.
Ora veniamo a uno dei giochi che ha fatto la storia per il suo livello “tecnico”, ovvero Crysis 3.
Come tutti sanno, il CryEngine 3, successore del CryEngine 2 che nel lontano 2007 (con il primo capitolo di Crysis) ridefinì gli standard tecnici dei motori grafici, riesce ancora a dare del filo da torcere alla stragrande maggioranza dei giochi odierni…
I test sono stati effettuati impostando al massimo ogni valore, tranne per l’anti-aliasing settato su FXAA.
Come su Battlefield 4, anche per Crysis 3 la terza Fury X si fa sentire, infatti in 3 way, a parte sporadici drop, il framerate sta sempre sui 60 frame per secondo. Anche il 2way lavora molto bene, garantendo un’esperienza di gioco quasi accettabile.
Veniamo ora al gioco dell’anno, ovvero The Witcher 3. Sviluppato sul RedEngine e con motore grafico proprietario dei CD Projekt Red. Questo é in grado di offrire una resa visiva davvero eccelsa, con texture di altissimo livello.
I test riportati di seguito sono stati effettuati impostando al massimo ogni opzione grafica, tranne per l’anti-aliasing (che in questo caso è stato del tutto disattivato).
Ora iniziano le noti dolenti. Per una mal ottimizzazione sia del gioco che dei driver, The Witcher 3 risulta in giocabile con il 3 Way di Fury X, infatti abbiamo ottenuto quasi le stesse prestazioni della scheda singola. Nulla da dire invece con il crossfire a 2 vie, infatti due schede scalano magnificamente, rendendo il gioco quasi giocabile senza alcun sacrificio.
L’ultimo capitolo della saga di Assassin’s Creed, come il precedente capitolo, utilizza AnvilNext Engine di proprietà Ubisoft.
Questo particolare engine riesce a creare un impatto visivo di primo ordine con texture dettagliatissime, purtroppo alla stato attuale AC Syndicate ancora non digerisce benissimo lo SLI e per ovvie ragioni abbiamo dovuto disabilitare diverse cose nelle impostazioni.
Le impostazioni grafiche sono impostate sui valori massimi, tranne per le ombre (settato su Alto), per l’antialiasing (settato su FXAA) e per l’occlusione ambientale (settata su HBAO+).
Su Assassin’s Creed Syndicate buon un ottimo scaling delle gpu, sia con il 3 way, che il 2 way. Nonostante il titolo sia ottimizzato Nvidia, anche con schede video AMD riusciamo a poter godere di una discreta esperienza ludica.
Come detto poco fa, Assassin’s Creed Unity utilizza AnvilNext Engine, motore grafico proprietario di Ubisoft. Questo particolare engine riesce a creare un’impatto visivo di prim’ordine con texture dettagliatissime. A differenza di Syndicate, Unity risulta essere leggermente più pesante. Questo per via dell’elevato numero di personaggi in più da gestire e della cura maniacale che Ubisoft ha riposto nel ricreare Parigi. A differenza di Syndicate, qui abbiamo messo ogni valore al massimo, tranne per l’antialiasing che è stato impostato su FXAA.Su Assassin’s Creed Unity abbiamo un buon scaling delle gpu, sia con il 3 way, che il 2 way. Nonostante il titolo sia ottimizzato Nvidia, anche con schede video AMD riusciamo ad ottenere una discrete esperienza ludica.
Le avventure della giovane e sexy Lara Croft si basano sul Crystal Engine, un buon motore grafico non troppo esoso in termini di prestazioni, ma che al tempo stesso riesce ad avere una bella resa grafica.
I test riportati di seguito sono stati eseguiti impostato tutte le opzioni al massimo valore disponibile, abilitando il TressFX e settando l’antialiasing su FXAA.
Su Tomb Raider non abbiamo alcun problema, tutte e tre le schede video scalano magnificamente, regalando delle ottime performance con il 3 way. Per quanto riguarda il 2way si riesce a mantenere la media dei fotogrammi sempre sopra le 60 immagini al secondo senza troppa fatica.

La tecnologia multimonitor di AMD ha i suoi pro e contro. Da un lato troviamo un’ottima gestione dei monitor, molto superiore da quella offerta da Nvidia, mentre dall’altra troviamo dei driver e un’ottimizzazione nei giochi non all’altezza. Sia chiaro, ultimamente AMD ha lavorato moltissimo sui suoi driver, e i risultati si vedono, infatti con due sole GPU, abbiamo ottenuto sempre degli ottimi risultati, con un ottimo scaling. I grattacapi son venuti fuori con il crossfire a 3 vie, infatti spesso la terza scheda o non lavora per niente, oppure come successo con The Witcher 3, ci ritroviamo le stesse performance che avremmo a scheda singola. Quando invece lavorano tutte e tre le schede video, in pochi giochi abbiamo avuto un incremento tale da poter giustificare la spesa. Nonostante i soli 4GB delle FuryX, non abbiamo avuto problemi di saturazione della vram vista l’enorme risoluzione, questo grazie all’elevata velocità delle HBM.
Se volete cimentarvi nel multimonitor utilizzando Eyefinity di AMD, il mio consiglio è quello di puntare per il momento ad un sistemo con crossfire a due vie, in attesa che AMD migliori la situazione.
Hardware Ready Ready to Bench?























