Hardware Ready oggi si occupera, di uno di quegli appuntamenti divenuti ormai classici per il mondo hi-tech dei giochi, un vero e proprio cult, recensire la tanto attesa e chiacchierata PlayStation 4 PRO. La new entry Sony, questa volta, ha saputo creare tanta attesa nei suoi estimatori/giocatori perchè tra le novità tecniche più rilevanti di cui è fornita ha la risoluzione 4K. Quindi i fortunati acquirenti avranno la possibilità di addentrarsi nel gaming a risoluzione mai avuta prima con le altre Play Station. In seguito vi diremo anche quando, dove, perchè e soprattutto con che giochi sarà possibile farlo. Sony in questa nuova versione di PlayStation 4 ha voluto fare un gran balzo in avanti per mettere sul mercato un prodotto che lei stessa non esita a definire “la console più potente in commercio”, ha rivisitato completamente il comparto grafico della Play Station 4, fornendo alla nuova PS4 PRO una GPU 2,7 volte più potente. Volendo passare dalle parole ai fatti, andiamo a scoprire insieme questa nuova console Sony!
Di seguito sono riportate le caratteristiche hardware di PlayStation 4 PRO, in comparazione con quelle di PlayStation 4 Standard e SLIM.
| PlayStation 4 Pro | PlayStation 4 | PlayStation 4 Slim |
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Come si può evincere dalla tabella, di cui sopra, il lavoro fatto dalla Sony sull’hardware è veramente importante ed ha portato ad un notevole incremento delle prestazioni.
La CPU, sempre una AMD Jaguar da otto core, è stata leggermente overcloccata, facendola passare dai 1,6 GHz della PS4 Standard, ai 2,1 GHz della PS4 Pro.
La GPU sempre AMD, di cui si vocifera essere basata sull’architettura Polaris, è la medesima delle nuove GPU AMD della famiglia RX di cui potete trovate varie recensioni sul nostro sito, passa da una potenza di 1,84 TFLOPS a ben 4,20 TFLOPS con un bel salto prestazionale che oltre a conferire un notevole miglioramento delle performance aggiunge molto anche dal punto di vista della risoluzione. Inoltre se siete in possesso di tv/monitor appositi vi godrete la migliore qualità visiva soprattutto nei giochi per il PlayStation VR.
Il quantitativo di RAM è sempre uguale, ovvero 8GB GDDR5 per entrambe le versioni, solo che nella PS4 PRO la banda passante è di 218 GB/s a differenze dei 177 GB/s della PS4 Standard.
La memoria in dotazione sulla PS4 PRO, al momento, è di un solo TB e opera alla velocità di 5400 rpm, però, anche in questa versione si può sostituire con una più capiente o addirittura un drive a stato solido.
Le porte a disposizione sulla PS4 PRO sono incrementate rispetto alle Standard e alla SLIM dall’aggiunta di una porta USB molto utile per il sensore VR.
L’HDMI è di tipo 2.0a, in grado di supportare la risoluzione 21060 @60hz e lo standard HDR10.
PlayStation 4 PRO vanta delle dimensioni leggermente più generosi rispetto alla versione standard, questo per via di un sistema di dissipazione del calore migliorato e maggiorato per far fronte al maggior calore prodotto dalla maggior potenza. Segnaliamo un piccolo aumento dei consumi, dovuto sempre all’incremento prestazionale, di questa versione Play Station che in linea teorica al massimo si aggira sui 310w, a differenza dei 250w della PS4 Standard e i 165w della PS4 SLIM.
Ora veniamo alla confezione e agli accessori contenuti al suo interno.
PlaySation 4 PRO viene venduta in una doppia confezione, una di cartone flessibile che fa quasi da “confezione” dove sul davanti è raffigurata la console, un joystick ed il nome mentre sugli altri lati sono riportate le principali caratteristiche e un altra di cartone bianco rigida, che si occupa di preservarla durante il trasporto e la movimentazione, dove è contenuta la console e tutti gli accessori.
Una volta aperta la scatola troviamo tre distinte brochures che illustrano il funzionamento della console, come collegare il controller ad essa e le informazioni sulla garanzia.
Gli accessori, all’interno della scatola principale, sono contenuti in una scatola più piccola di cartone marrone e sono: il cavo di alimentazione, un cavo USB Micro-USB per ricaricare il pad, un cavo HDMI 2.0a in grado di gestire i contenuti in 4k @60hz con supporto ad HDR10, la nuova versione del DUALSHOCK 4 e infine una cuffia con microfono per poter parlare con i propri amici mentre si gioca alla PlayStation.
Come se non bastasse questa minuziosa descrizione, per coccolarvi abbiamo realizzato per voi lettori, un video unboxing della confezione della PlayStation 4 PRO!
Il design della PlayStaytion 4 PRO rispecchia quello della versione standard, quindi la console mantiene la stessa linea trapezoidale. La scocca è completamente in policarbonato di colore nero opaco con il logo PlayStation al centro.
Il frontale della console è molto lineare ed elegante, con due profonde scanalature che girano su tutti e quattro lati. A sinistra, in alto, troviamo il logo SONY, il pulsante di accensione, e il lettore Blu Ray mentre sulla parte in alto a destra spicca la scritta PS4 con sotto due porte USB e il pulsante per l’espulsione del disco.
Sui lati, come detto, scorrono lineari solo le due scanalature.
Nel retro della console, lato sinistro è posizionato il reparto “connettività” formato dal cavo di alimentazione, una porta USB, una porta per l’ingresso di PlayStation Eye, una porta HDMI 2.0, una porta per collegare il cavo ottico per l’audio e infine l’ingresso per il cavo Ethernet.
Sulla parte inferiore della console sono posizionati i piedini in gomma anti scivolo, che per la loro forma ricordano i pulsanti del pad, e il logo PS al centro.
La novità più interessante che Sony ha introdotto con PlayStation 4 PRO è senza ombra di dubbio il supporto ai contenuti in HDR (HDR è l’acronimo di HGH Dinamic Range, la sua funzione è quella di rendere le immagini luminose ancora più luminose e quelle buie ancora più buie, andando ad aumentare il rapporto di contrasto e la gamma cromatica visibile su schermo, migliorando anche le sfumature di colore nelle zone ad alto e basso contrasto), funzione che serve per rendere l’immagine più bella e più fedele alla visione umana. Le TV che supportano HDR hanno diverse particolarità, tra queste una delle più importanti e sicuramente il pannello nativo a 10 bit (in alcuni casi anche a 12 bit), che permette di avere sullo schermo una gamma di colori molto più ampia rispetto ai classici 8 bit, si parla infatti di 16,7 mln contro 1,07 mld. Anche i contenuti che supportano HDR sono a 10 bit nativi.Analizziamo ora il funzionamento del HDR su PlayStation 4 PRO. Come detto poc’anzi, le sorgenti HDR devono essere obbligatoriamente a 10 bit ma, come sappiamo, gli engine dei videogiochi sono per il 99% dei casi a 8 bit, quindi la domanda è: come facciamo ad utilizzare HDR nei videogiochi su PlayStation 4 PRO?! La risposta è molto semplice: Sony ha aggiunto all’interno della nuova Console una specie di convertitore, capace di trasformare un segnale a gamma standard in un segnale a gamma dinamica. Potremmo dire di essere davanti ad un HDR un po “zoppo” ma, credetemi, nonostante tutto riesce a portare sullo schermo un ottimo risultato con immagini molto più luminose e dai colori estremamente fedeli alla realtà.
I giochi sono:
Uncharted 4: Fine di un ladro
Sull’ultimo capitolo delle avventure di Natan, gli sviluppatori danno la possibilità di attivare o meno HDR, senza modificare la risoluzione. Se abbiamo collegato a PS4 PRO una TV in 1080p, il gioco sarà renderizzato alla risoluzione di 1440p e poi adattato a quella nativa del pannello della tv.
https://www.youtube.com/watch?v=P7mTY63JnGE
Infamous Second Son
Qua gli sviluppatori hanno deciso di dare più libertà al videogiocatore. Possiamo infatti abilitare o disattivare HDR e possiamo scegliere se giocare ad una risoluzione maggiore, in modo da incrementare il livello di dettaglio, oppure ad una inferiore, 1080p, ed avere un maggior numero di FPS.
https://youtu.be/IHacL0SCmNk
Ratchet e Clank
Qua invece le nostre scelte sono zero. Il gioco girerà ad una risoluzione di 1440p, indifferentemente da quella nativa della tv, e se esse supporta HDR lo attiverà in automatico.
https://youtu.be/9od802exjgU
Final Fantasy XV
Qua ci troviamo invece nella stessa situazione di Infamous, possiamo scegliere se avere una risoluzione maggiore, una minore ma con un incremento di FPS e possiamo scegliere se attivare o meno HDR.
https://youtu.be/URs8v4VmONk
Tutti i giochi testati girano a risoluzione superiore al FullHD e con TV in 4k dotata di HDR riescono a restituire immagini davvero piacevole, anche se, purtroppo, a volte il framerate è un po altalenante e stenta a stare sui 30 FPS fissi.
In alcuni giochi, tra cui Infamous Second Son e Final Fantasy XV gli sviluppatori danno la possibilità di scegliere se giocare ad una risoluzione maggiore al FullHD, quindi 1440p, oppure, giocare a una risoluzione inferiore a favore di un maggior numero di fotogrammi per avere una maggiora fluidità, oppure, in ultimo, giocare sempre in 1080p a 30 FPS ma con un livello di dettaglio maggiore. Nei giochi in cui invece non possiamo scegliere la risoluzione a cui giocare, PlayStation 4 Pro “renderizzerà” il gioco alla risoluzione massima per poi eseguire un downscaling alla risoluzione nativa della tv.
I nostri test confermano che PlayStation 4 PRO è effettivamente la console più potente in commercio al momento, anche se non è in grado di garantire un 4K nativo, salvo alcuni e rari titoli, riesce a dare un’esperienza piacevole grazie ad una risoluzione maggiore e ad un maggior numero di dettagli rispetto alla versione standard. Una piacevole sorpresa è senza ombra di dubbio il supporto ad HDR in grado di rendere le immagine più luminose e più scure quando serve, donando una maggior sensazione di realismo. Ora la domanda è conviene passare da PS4 Standard a PS4 PRO? Se avete una tv in 4k che supporti HDR, senza ombra di dubbio conviene, sia per la risoluzione maggiore a cui opera PS4 PRO sia per sfruttare la gamma dinamica. Se invece siete in possesso solo di una tv FullHD, a mio avviso, il passaggio non è conveniente in quanto il lieve aumento del dettaglio dovuto alla risoluzione maggiore a cui PS4 Pro renderizza i giochi sarebbe irrisorio e non giustificherebbe la spesa. Se invece siete amanti degli FPS elevati e dei grandi numeri, beh a questo punto, dovreste fare nuove considerazioni e magari pensare che un PC potrebbe fare al caso vostro più di una console!
Hardware Ready Ready to Bench?


















