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Antec GX300 Midi Tower Recensione

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Antec è un’azienda molto nota e fortemente affermata sul mercato soprattutto per la qualità dei suoi prodotti, dai cabinet agli alimentatori tanto apprezzati dagli utenti e dalla critica.

Oggi ci troviamo per le mani un cabinet robusto ed economico, disponibile in versione finestrata e non, della serie GX di Antec. Case che tra le peculiarità sfoggia un design inclinato verso il retro di 10°.
Vediamolo nel dettaglio!

Cattura

Specifiche e Features:

  • Chassis color: Black
  • 6 drive bays
  • 6 x 3.5” / 2.5” drive trays
  • Motherboards: Standard ATX, microATX, Mini-ITX
  • 7 expansion slots
  • Maximum graphics card size: 15.7” (400 mm)
  • Maximum CPU cooler height: 5.5” (140 mm)
  • Cooling System:
    – 2 x 120 mm top exhaust fan (Optional)
    -1x120mm rear exhaust fan pre-installed
    – 2 x 120 mm front intake fan (Optional)
  • Front I/O ports:
    – 1 x USB 3.0 High Speed USB port
    – 1 x USB 2.0
    – 1 x Audio I/O (HD97)
  • Unit Dimensions:
    – 485 mm (H) x 180 mm (W) x 475 mm (D)
    – 19.09” (H) x 7.08” (W) x 18.70” (D)
  • Net Weight:
    – 5.45 kg

“Take your gaming to the next level with the GX300 case, the next combat ready addition to Antec’s arsenal of gaming cases. Aggressive but simple in design, the GX300 can wield the heaviest artillery with room to expand and upgrade your components when you need it. Featuring seven expansion slots and support for graphics cards up to 15.7″ / 400mm, the GX 300 gives you plenty of options for creating the perfect configuration for your build. Customise your cooling needs, with five strategically placed fan mount location. Tool-less drive bays mean you can spend less time behind the scenes and more time on conquering your enemies. Emerge victorious in work and play, the with GX300 midi tower PC case.” Sito Antec

La confezione è dal design semplice in colorazione marrone/nero.
Questa è in cartone riciclabile ed è abbastanza rigida per proteggere il cabinet all’interno.

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Sul fronte è presente il nome del prodotto in alto con il logo dell’azienda in verticale ed un disegno raffigurante il case in prospettiva. Sul retro nel medesimo ordine, il nome del prodotto ed una figura che mostra l’interno.

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Sui lati minori troviamo le principali features ed una scheda tecnica con tutte le info necessarie.

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All’interno due gusci di polistirolo ed una busta in plastica proteggono il case, davvero ben imbottito.

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Il bundle presente tutta la viteria necessaria con 5 fascette nere di media lunghezza ed un piccolo manuale d’uso.

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A primo impatto si presenta con un robusto chassis ed un design aggressivo dalle linee forti. Antec ha giocato molto sull’inclinazione verso il posteriore di 10° per curare il resto del design, dal grosso piede frontale alla curvatura del top.
Bello e semplice nello stile questo mid-tower dell’azienda Californiana, che oltre ad essere economico supporta motherboard in formato ATX, microATX, Mini-ITX e sui 7 slot di espansione schede video fino a 400mm di lunghezza.

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Il frontale è pulito e ricco di caratteristiche, in primis è quasi totalmente costituito da una griglia a nido d’ape nera.
Iniziando dall’alto troviamo 3 bay da 5,25″ per lettori ottici o altre periferiche, il logo al centro su di una plastica che attraversa e si integra alla perfezione ed in basso la griglia frontale in prossimità della predisposizione per le ventole frontali (non incluse).

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Le paratie laterali sono quasi identiche, differiscono per il logo all’angolo della “frontale/laterale”.
Robuste le paratie e con una semplice bombatura verso l’esterno che ne migliora la compatibilità interna e soprattutto il cable management sul retro, altrimenti deludente visti gli spazi ridotti sul retro.

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Per favorire l’aerazione Antec ha equipaggiato il GX300 con due sottili griglie anche lateralmente, un sul frontale ed una sul top.

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Il top per la maggior parte è occupata da una griglia d’aerazione in prossimità della predisposizione per le due ventole da 120mm (non incluse). Nella parte frontale troviamo il pannello delle connettività con un caratteristico triangolo che funge da tasto I/O per l’accensione e sul lato del vano presente un piccolo fan controller.

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Il pannello è composto da:

  • 1 x USB 3.0 High Speed USB port
  • 1 x USB 2.0
  • 1 x Audio I/O (HD97)

Si aggiunge un piccolo tasto per il reset ed grosso triangolo per l’accensione.

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Il retro è composto dal foro per lo shield della motherboard con vicino la predisposizione per una ventola da 120mm (unica ventola inclusa), ben 7 slot di espansione forati e removibili tramite viti, una griglia in verticale per migliorare l’aerazione interna ed in basso il foro per il PSU.

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La base del cabinet ha solo una griglia con filtro antipolvere removibile in prossimità del PSU, al centro è totalmente chiusa e per il restante spazio è occupata dai grossi piedi.

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Il case al’interno è ben strutturato per la fascia di prezzo in cui si colloca. Il case misura 485 mm (H) x 180 mm (W) x 475 mm (D) con un peso di 5,45kg, supporta graphics card fino a 15.7” (400 mm) e CPU cooler alti 5.5” (140 mm).

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Sul top una grossa griglia con la predisposizione per due ventole da 120mm, poco lo spazio a disposizione.

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Il piatto mainboard presenta asole passacavo in prossimità di un eventuale motherboard MicroATX o ATX che sia, ottimo per un cable management eccellente in entrambi i casi. Il foro sul retro del socket è ampio e con la bombatura della paratia diventa notevole lo spazio.

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Sul retro troviamo la ventola ed i 7 slot di espansione con le apposite viti. Questi davvero ben fatti e forati, oltre che riutilizzabili.

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Il vano che andrà ad ospitare il PSU, oltre ad avere la griglia con il filtro anti-polvere visto in precedenza, presenta 4 morbidi gommini per isolare il PSU.

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Sul frontale vi sono 3 slot da 5,25″ per lettori ottici o altri dispositivi, questi da fissare con le viti

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Scendendo ci sono due cestelli distinti e separati, uno dei quali removibile (quello superiore) e gestibile in larghezza con l’apposita predisposizione; in questo modo si possono applicare sia storage da 3,5″ che da 2,5″.

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Il sistema di fissaggio degli storage avviene su dei carrellini con gli appositi gommini.

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Ecco come si presenta il case una volta eliminato il cestello superiore.

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Nel dettaglio il pannello frontale dall’interno.

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Ed ecco la struttura del frontale e la griglia con la spugna del pannello.

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Il retro evidenzia ancor di più le asole passacavo ed il foro in prossimità del socket.

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Non vi è spazio tra la paratia ed il retro del piatto mainboard, questo perchè Antec ha dedicato al cable management la bombatura della paratia.

Iniziamo ad assemblare posizionando la motherboard e successivamente il PSU per avere un’idea degli spazi a disposizione.

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Il PSU sotto una motherboard ATX si posiziona a filo, caratteristica diffusa nei cabinet così piccoli, mentre l’asola in prossimità dei cavi d’alimentazione è abbastanza grande e ben posizionata.

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Avanzando, non ci è stato possibile montare il nostro SilverStone Tundra TD-03 Slim nè sul top e nè sulla paratia posteriore. Sul retro non entrava per colpa di un rivetto presente all’angolo sinistro e sul top per via del poco spazio a disposizione. Abbiamo optato per una soluzione comoda ma insolita.
Il Tundra TD-03 Slim è largo 12cm per 15,5cm in altezza, quindi misurate l’AIO per bene prima di acquistarlo per posizionarlo sul retro.

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Il montaggio degli storage avviene sugli appositi carrellini con viti, niente sistema tool-less. Buoni i gommini antivibrazione per gli hard disk da 3,5″, attutiscono le vibrazioni.

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Eccoli una volta installati.
Anche installando 3 storage possiamo eliminare il cestello superiore per favorire il flusso d’aria dal fronte.

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Sul retro è tutto facilmente gestibile con le fascette. Noi in foto ne abbiamo usata solo una.

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Colleghiamo gli storage e montiamo un lettore ottico per ottenere il risultato finale.
Molto bello ed anche il lettore si integra alla perfezione. Aggressivo e spartano il look finale.

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L’azienda Californiana ha lavorato bene sul GX 300, un case robusto e ben fatto.

All’interno è semplice, gli spazi sono quelli di un classico mid tower con la motherboard a filo con l’alimentatore e purtroppo non vi è una grossa predisposizione per il montaggio dei radiatori in caso si scelga un AIO per la CPU.
Niente sistemi tool-less per il montaggio dei 6 slot per storage e dei 3 lettori ottici da 5,25″. Buona l’aerazione interna e la predisposizione per 5 ventole da 120mm, anche se una sola inclusa nel bundle.

Il cabinet è molto piccolo ed è una soluzione low-cost da non sottovalutare come entry-level per configurazioni di fascia media.
Struttura esterna molto rigida, quella interna un pochino meno per quanto riguarda il piatto mainboard, ma niente roba plasticosa o scadente. Antec ha sorretto il suo tipico standard di qualità con un prezzo di soli 55 euro, il che giustifica tutto e lo rende molto interessante ed appetibile.

VOTO

VOTO 4